Noleggio a lungo termine

Perché conviene il NLT?

Il noleggio a lungo termine può risultare vantaggioso per chi preferisce riunire in un canone periodico una parte rilevante delle spese legate all’auto. In base a quanto stabilito dal contratto, il canone può comprendere RC Auto, manutenzione ordinaria e straordinaria e assistenza stradale. La RC Auto è obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 209/2005. Questa formula può quindi rendere più semplice programmare alcune voci di costo rispetto alla gestione diretta di un veicolo di proprietà. La convenienza dipende però dalle condizioni previste. Carburante e multe sono normalmente a carico dell’utilizzatore, mentre possono essere previsti importi aggiuntivi per il superamento del chilometraggio concordato. Per le violazioni con sanzione amministrativa pecuniaria risponde in primo luogo chi commette l’infrazione; il proprietario e gli altri soggetti individuati dalla legge possono essere obbligati in solido nei casi previsti. L’art. 196 del Codice della strada non assimila in generale l’utilizzatore di un NLT al locatario finanziario. Anche la tassa automobilistica richiede attenzione. Nei contratti di locazione a lungo termine senza conducente, dal 1° gennaio 2020 l’utilizzatore è l’unico soggetto tenuto al relativo pagamento. Il contratto può regolare le modalità di riaddebito o di gestione economica della somma, ma non modifica l’obbligo tributario previsto dalla legge. Prima della firma è utile valutare con cura le clausole su chilometri eccedenti, franchigie, danni e interruzione anticipata del rapporto. Nei contratti tra professionista e consumatore, gli artt. 33-36 del Codice del consumo prevedono che le clausole siano espresse in modo chiaro e comprensibile e stabiliscono la nullità di quelle vessatorie. Questa disciplina non opera automaticamente nei rapporti con professionisti o imprese. Per i contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali, il consumatore dispone normalmente di 14 giorni per esercitare il recesso. Il termine diventa di 30 giorni nel caso di visite non richieste del professionista presso l’abitazione del consumatore o di escursioni organizzate dal professionista con finalità promozionali o di vendita. Se il consumatore chiede espressamente l’avvio del servizio durante tale periodo, può essere tenuto a pagare una quota proporzionata a quanto già fornito fino alla comunicazione del recesso. La perdita del diritto di recesso per un servizio richiede invece la completa esecuzione, l’accordo espresso del consumatore e l’accettazione della perdita del diritto. In sintesi, il NLT può alleggerire la gestione quotidiana dell’auto e offrire una maggiore prevedibilità per le spese incluse nel canone. Non elimina però le voci variabili o gli oneri esclusi: per capire se sia davvero conveniente occorre confrontare servizi compresi, limiti di percorrenza, eventuali franchigie e costi applicabili nelle diverse situazioni.
Cerca la tua auto usata

Esplora