Il costo dell’installazione di una wallbox domestica varia in base alle caratteristiche dell’impianto elettrico, alla distanza tra il punto di fornitura e il posto auto, agli eventuali lavori di adeguamento e alla potenza di ricarica scelta. Una wallbox da 7,4 kW utilizza l’alimentazione monofase, mentre quella da 11 kW richiede un impianto trifase. In condominio può rendersi necessaria una procedura che coinvolga l’assemblea condominiale.
Sul piano fiscale, per le spese sostenute nel 2026 la detrazione è pari al 50% se l’intervento è effettuato sull’abitazione principale da un proprietario o da chi possiede un diritto reale sull’immobile; negli altri casi la percentuale è del 36%. L’agevolazione per le infrastrutture di ricarica rientra nella disciplina dell’articolo 16-ter del DL 63/2013 ed è suddivisa in 10 quote annuali.
Per gli edifici residenziali di nuova costruzione, la predisposizione non è prevista senza distinzioni per ogni immobile: l’obbligo riguarda quelli con più di 10 posti auto e richiede le canalizzazioni per ciascun posto, alle condizioni stabilite dalla normativa. Il riferimento è l’articolo 4, comma 1-bis, del DLgs 192/2005, aggiornato dal DLgs 48/2020 in recepimento della direttiva UE 2018/844.
