Volvo V50
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 2004-2013Periodofuori listino
- 2/3Sezioniin completamento
Scheda tecnica
- Potenza74-169 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL
- SegmentoMedie
Difetti ricorrenti
Per la Volvo V50, le segnalazioni ricorrenti documentate riguardano soprattutto le versioni diesel e alcuni componenti elettrici o elettronici. I dati disponibili raggruppano la V50 con S40 e V40; per le prime immatricolazioni dal 2005 al 2008 il gruppo S40/V50 ha registrato nel 2014 indici di panne compresi tra 54,1 e 64,6 casi per 1.000 veicoli.
Motore e alimentazione
Sui diesel fino al 2008 è segnalato con particolare frequenza l'intasamento del filtro antiparticolato. Fino al 2009 compaiono inoltre casi relativi a EGR e regolazione della pressione di sovralimentazione; il distacco del tubo del turbo è riportato fino al 2007 e i guasti del turbocompressore fino al 2006. Per le vetture fino al 2006 sono documentati anche problemi agli iniettori.
- Sui diesel con filtro antiparticolato costruiti dal 2006 al 2010, una campagna ha riguardato la rigenerazione del filtro: poteva aumentare il livello dell'olio per diluizione, con possibili danni al motore.
- Sulle T5 turbo benzina prodotte dal 2004 all'inizio del 2006, una campagna ha interessato una possibile perdita dalla tubazione del carburante.
Avviamento ed elettronica
La batteria figura tra gli elementi segnalati dal terzo anno di esercizio. Per gli esemplari fino al 2008 sono riportati guasti del motorino di avviamento e dell'immobilizer, mentre il blocchetto d'accensione è indicato come un punto particolarmente ricorrente fino al 2006. Sui diesel del 2006 è segnalato anche il generatore.
Per le V50 model year 2007 con diesel 1.6 o 2.0, una campagna ha riguardato l'umidità nella centralina della ventola del radiatore, che poteva causare un cortocircuito e l'arresto della ventola.
Cambio, trazione e assistenze
- Le V50 con cambio manuale a sei marce costruite tra ottobre 2009 e maggio 2010 sono state coinvolte in una campagna per difficoltà d'innesto legate al comando del cambio.
- Per i diesel 1.6 D4162T con cambio manuale a sei marce costruiti tra aprile e maggio 2011 è documentata una campagna per il possibile cedimento del semiasse destro, con perdita della trazione e fermo del veicolo.
- Sulle 2.0D D4204T costruite dal 1 novembre 2008 al 12 marzo 2009, una campagna ha interessato la possibile assenza di assistenza alla frenata a freddo e con basse temperature.
- Per i diesel 2.0 model year 2006 e 2007 è stata documentata una campagna relativa alla pompa del vuoto, con possibile riduzione dell'assistenza alla frenata.
- Sulle benzina a cinque cilindri costruite fra metà aprile e fine maggio 2008, una campagna ha riguardato il tubo di ritorno del servosterzo, con possibile perdita d'olio e riduzione dell'assistenza.
Controlli in fase d'acquisto
Su una V50 usata è utile verificare lo storico degli interventi e delle campagne applicabili alla specifica versione. Sui diesel meritano attenzione filtro antiparticolato, EGR, iniettori e sovralimentazione; per gli esemplari più anziani sono aspetti da controllare anche batteria, avviamento, immobilizer e blocchetto d'accensione.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
Tra i punti di forza documentati della Volvo V50 figurano la cura costruttiva, l’impostazione dei comandi e la qualità dei sedili. Le valutazioni disponibili riguardano specifiche versioni diesel e non vanno quindi estese automaticamente a tutte le motorizzazioni della famiglia.
Abitacolo e comandi
Nelle prove sulle V50 2.0D Momentum e Summum sono stati apprezzati la qualità di realizzazione, la semplicità nell’uso quotidiano e i sedili. Per il restyling 2009-2012 sono inoltre segnalati materiali e assemblaggi curati, insieme a un’ergonomia dei comandi ben studiata.
Comportamento stradale e dotazione di protezione
Le 2.0D esaminate hanno evidenziato un assetto improntato alla stabilità e freni efficaci. Sulla V50 2.0D Summum con filtro antiparticolato, la vettura ha mantenuto la direzione alle diverse velocità di prova e il DSTC è intervenuto nelle manovre d’emergenza e all’inizio delle sbandate. In questa configurazione, il comportamento in curva ha ricevuto 1,8 e la media di dieci frenate da 100 km/h è stata di 40 m, con impianto descritto come pronto e modulabile.
Il pacchetto di sicurezza completo è indicato tra i pregi delle versioni testate. Sulla 2.0D Summum con filtro antiparticolato, i sistemi di ritenuta hanno ottenuto 1,7 e la dotazione comprendeva airbag laterali e per la testa anteriori, oltre agli airbag per la testa posteriori. I sedili dietro consentivano il montaggio di fino a tre sistemi di ritenuta per bambini, con preferenza per Isofix.
Diesel ed efficienza
I diesel 2.0D sono stati valutati vigorosi e attenti ai consumi. Per la 2.0D Summum con filtro antiparticolato, il consumo medio rilevato è stato di 6,3 l/100 km; sono stati inoltre registrati costi di esercizio contenuti e una tenuta del valore elevata. Per questa versione è stato segnalato anche uno scarico durevole, mentre la cinghia di distribuzione era prevista a 240.000 km oppure 12 anni.
La 1.6D DRIVe Start-Stop Momentum si distingue per l’efficienza: nell’EcoTest ha registrato 4,7 l/100 km. Il sistema Start-Stop ha contribuito al contenimento dei consumi, mantenendo comfort e sicurezza adeguati; il diesel è stato descritto come abbastanza raffinato.
Nel complesso, le prove disponibili delineano una station wagon con elementi concreti di comfort, cura percepita e comportamento stradale, con risultati particolarmente favorevoli per le versioni diesel considerate.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
Sezione in preparazione.
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
