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Volkswagen Sharan

  • 7Richiami UEregistrati
  • Euro NCAPprotocollo 2019
  • 1995-2021Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza66-150 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel
  • SegmentoMonovolume grande

Difetti ricorrenti

Il quadro documentato distingue le due generazioni della Volkswagen Sharan. Sulla prima serie le segnalazioni ricorrenti riguardano soprattutto sospensioni, freni e corrosione; sulla seconda, le annate più datate mostrano una frequenza di guasti meno favorevole, mentre le immatricolazioni successive evidenziano un miglioramento. Restano alcuni aspetti meccanici, elettrici e di sicurezza da controllare sul singolo esemplare.

Motore e sistemi diesel

Per la Sharan I sono documentati inconvenienti al ricircolo dei gas di scarico negli anni 2006-2010, oltre a segnalazioni sul motore nel 2006 e sul generatore nel 2004. Una campagna ha interessato le Sharan I 2.0 TDI prodotte fra giugno e settembre 2006: il controllo riguardava l’usura anticipata degli ingranaggi del modulo degli alberi di equilibratura.

Sui diesel della Sharan II ricorrono segnalazioni per ricircolo dei gas di scarico, AdBlue, iniettore, filtro antiparticolato e turbocompressore. I periodi indicati comprendono ricircolo dei gas di scarico fra 2010 e 2013, AdBlue fra 2011 e 2012, iniettore nel 2012, filtro antiparticolato nel 2011 e turbocompressore nel 2011.

Avviamento, frizione ed elettronica

Sulla prima generazione risultano casi ricorrenti relativi a motorino d’avviamento, batteria di avviamento, scatola fusibili e relè. Per il motorino e la batteria le segnalazioni coprono in particolare gli anni 2005-2010; scatola fusibili e relè riguardano 2004-2005. Sulle 1.9 TDI da 96 kW con motore ASZ degli anni modello 2003-2004, una campagna ha riguardato la linea idraulica della frizione, con possibili conseguenze su volano bimassa e frizione in condizioni di manovra estreme.

Per la Sharan II sono riportati casi relativi a motorino d’avviamento, batteria di avviamento e cilindro secondario della frizione. La batteria è indicata fra 2010 e 2017. Una campagna del 2018 sui motori 1.6 e 2.0 TDI ha interessato il solenoide del motorino d’avviamento, per un possibile surriscaldamento del componente.

Telaio, freni e carrozzeria

Sulla Sharan I, gli esiti delle revisioni risultano penalizzati soprattutto da sospensioni e componenti frenanti usurati. Sono inoltre documentati fenomeni di corrosione a scarico e carrozzeria. Una campagna ha previsto interventi sulle biellette anteriori della barra stabilizzatrice per rumori; un’altra, sulle vetture più anziane, ha riguardato un componente del servofreno che poteva ostacolare il pieno ritorno del pedale.

Anche per la Sharan II emergono con particolare frequenza giochi nelle sospensioni e dischi freno consumati. Sono inoltre registrate campagne su ruote con serraggio dei bulloni o verso di rotolamento degli pneumatici non corretti e sulle guarnizioni delle porte anteriori, che potevano favorire l’ingresso d’acqua nell’abitacolo all’apertura.

Sicurezza e richiami

La famiglia Sharan conta 7 richiami UE registrati. Diverse campagne riguardano gli airbag, inclusi possibili problemi al generatore di gas, al propellente, alla centralina e al fissaggio del modulo lato passeggero. Sulla prima serie sono inoltre documentati interventi sul meccanismo di ritenuta del seggiolino integrato e sulle centraline Xenon, queste ultime associate al possibile mancato funzionamento dei fari.

Verifiche in fase d’acquisto

  • Sharan I: stato di sospensioni, freni, scarico e carrozzeria; funzionamento di avviamento, batteria e impianto elettrico.
  • Sharan II diesel: riscontri su ricircolo dei gas di scarico, AdBlue, alimentazione, filtro antiparticolato, turbocompressore, avviamento e frizione.
  • Tutte le versioni: presenza e completamento delle campagne di richiamo applicabili, con attenzione a airbag, ruote, illuminazione e componenti frenanti.

Aggiornata il 1 settembre 2026

Pregi

I punti di forza documentati della Volkswagen Sharan riguardano soprattutto gli esemplari della seconda generazione: abitabilità su tre file, configurabilità dell'interno e comfort di marcia. Le prove disponibili evidenziano inoltre una cura costruttiva apprezzabile e buoni riscontri per gli abbinamenti turbodiesel e cambio a doppia frizione esaminati.

Spazio a bordo e praticità

La seconda fila con tre sedili singoli, regolabili longitudinalmente, favorisce l'adattamento dell'abitacolo alle esigenze dei passeggeri e del bagaglio. La terza fila è stata rilevata come adatta anche a due adulti, compresi i viaggi lunghi nelle versioni aggiornate.

  • Il sistema Easy Fold permette di ripiegare rapidamente seconda e terza fila, formando una superficie di carico regolare.
  • Con il sedile anteriore destro abbassato, sono trasportabili oggetti lunghi fino a 285 cm.
  • Le porte posteriori scorrevoli agevolano le operazioni con carichi voluminosi o pesanti.
  • L'abitacolo dispone di 33 vani portaoggetti.
  • Per gli esemplari costruiti fra aprile 2015 e giugno 2022, sono indicati tre seggiolini affiancati nella seconda fila e tre attacchi Isofix posteriori.

Comfort e qualità dell'abitacolo

Nelle prove considerate, le sospensioni hanno offerto un assorbimento efficace sulle irregolarità del fondo. È stato inoltre riscontrato un buon isolamento dai rumori del motore, dei pneumatici e dell'aria anche nei percorsi autostradali. Sugli esemplari dotati di sospensioni attive o elettroniche, il comfort è risultato valido; la modalità Sport delle sospensioni attive ha contribuito a limitare il rollio.

Materiali robusti e gradevoli, plastiche curate anche nelle zone meno in vista e assemblaggi precisi sono altri aspetti emersi nelle valutazioni disponibili.

Motori, trasmissione e connettività

I turbodiesel provati sono stati descritti come pronti ai bassi regimi, poco vibranti o poco rumorosi a seconda della versione. Il cambio DSG a sei rapporti e le trasmissioni a doppia frizione esaminate hanno ricevuto riscontri positivi per rapidità e fluidità nei cambi di marcia.

Sugli esemplari aggiornati nel 2015, il sistema App-Connect consente il collegamento dello smartphone attraverso MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto.

Sicurezza

Nel protocollo Euro NCAP del 2019, la Sharan ha ottenuto 4 stelle: 89% nella protezione degli adulti, 78% per i bambini, 59% per gli utenti vulnerabili della strada e 62% nei sistemi di assistenza.

Nel complesso, le evidenze disponibili descrivono una monovolume orientata alla funzionalità familiare, con soluzioni concrete per sfruttare lo spazio e rendere più agevoli gli spostamenti con molti passeggeri o bagagli.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Flop e successi

La carriera commerciale della Volkswagen Sharan si è sviluppata su due generazioni: la prima fu introdotta nel 1995, sottoposta a un rilevante aggiornamento nel 2000 e poi rivista ancora nel 2003 e fra il 2005 e il 2006; la seconda arrivò nel 2010. Nel 2016 risultavano vendute complessivamente 800.000 Sharan dal lancio. Nel 2019 uscì dalla produzione l’esemplare numero un milione, a 24 anni dall’esordio.

La fase più favorevole in Italia

Il passaggio alla seconda generazione coincise con un miglioramento nella graduatoria italiana delle grandi monovolume. La Sharan passò dalla nona posizione del 2009, con 622 immatricolazioni, alla sesta del 2010, con 643 unità. La nuova serie proponeva anche porte posteriori scorrevoli e abitacoli a cinque, sei o sette posti.

  • Nel 2011 raggiunse il dato più alto disponibile: 2.098 immatricolazioni e secondo posto nel segmento, alle spalle della Ford S-Max.
  • Conservò la seconda posizione anche nel 2012, con 1.392 immatricolazioni, nel 2013, con 848, e nel 2014, con 852.
  • Nel bilancio UNRAE del periodo 2011-2020 totalizzò 8.059 immatricolazioni, terzo risultato fra le grandi monovolume dietro Ford S-Max e Renault Espace.

Il calo nella fase finale

Dal 2015 la presenza della Sharan nel segmento perse progressivamente terreno. Le 785 immatricolazioni del 2015 la collocarono al terzo posto, dietro Renault Espace e Mercedes Classe V. Nel 2016 registrò 921 unità, ma scese alla quinta posizione, in un contesto nel quale le grandi monovolume rappresentavano lo 0,3% del mercato italiano e SUV e crossover esercitavano pressione sulla domanda.

  • Nel 2017 fu nona con 532 immatricolazioni, mentre la gemella SEAT Alhambra ne totalizzò 749.
  • Nel 2018 chiuse la top ten con 319 immatricolazioni; l’Alhambra, sesta, ne registrò 685.
  • Nel 2019 e nel 2020 non comparve più tra le prime dieci grandi monovolume della classifica UNRAE.

Conclusione della commercializzazione

Non emergono dati che indichino una bocciatura di una specifica generazione: la parte finale della carriera documenta piuttosto la contrazione commerciale del segmento. La vendita in Italia terminò nel 2020, mentre la produzione proseguì fino al 2022.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Richiami

7 richiami registrati

  • 2024 · Lesioni

    Il propellente nell’airbag lato conducente può deteriorarsi nel tempo. Se gli airbag si attivano, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti dall’innesco che possono ferire gli occupanti del veicolo. Il prodotto non è conforme al Regolamento relativo all’omologazione e alla

    Produzione: 2006 - 2017

  • 2024 · Lesioni

    Il generatore di gas dell’airbag lato conducente potrebbe essere difettoso, causando un gonfiaggio incontrollato e il rilascio di frammenti metallici. Ciò aumenta il rischio di lesioni per gli occupanti. Il prodotto non è conforme al Regolamento sull’omologazione e la sorveglianz

    Produzione: 01.08.2007 - 21.05.2014

  • 2023 · Lesioni

    Il propellente può deteriorarsi a causa dell’elevata umidità e delle variazioni di temperatura. In caso di un incidente in cui l’airbag anteriore si attiva, ciò potrebbe comportare il distacco di frammenti dall’alloggiamento dell’innescatore e ferire gli occupanti del veicolo. Il

    Produzione: 30.05.2008 - 13.08.2014

  • 2019 · Lesioni

    A seguito di un errore di produzione, un condensatore nell’unità di comando dell’airbag può guastarsi. In rari casi, l’unità di comando può interpretare la variazione di tensione quando il condensatore si guasta come un segnale simile a quello in un urto e avviare l’attivazione n

    Produzione: The affected vehicles were manufactured between 6 January 2015 and 22 December 2015.

  • 2018 · Lesioni

    Il giunto saldato nel generatore di gas dell’airbag lato passeggero anteriore può essere difettoso. Questo significa che, in caso di incidente, l’airbag potrebbe non dispiegarsi correttamente.

    Produzione: The vehicles concerned were manufactured between 13 September 2016 and 7 November 2016.

  • 2017 · Lesioni

    null È possibile che i bulloni delle ruote non siano stati serrati con la coppia corretta, il che potrebbe comportare la perdita della ruota. Inoltre, non potrebbe essere stata considerata la direzione di marcia degli pneumatici quando sono stati montati gli pneumatici invernali,

    Produzione: Vehicles manufactured between 08.09.2016 and 22.12.2016 are affected.

  • 2016 · Lesioni

    null In caso di attivazione dell'airbag laterale, l'alloggiamento del generatore di gas dell'airbag può danneggiarsi e piccole parti metalliche possono staccarsi e ferire il conducente o il passeggero.

    Produzione: The vehicles in question were manufactured between 12 January 2015 and 8 February 2015.

Sicurezza Euro NCAP

I risultati di protocolli diversi non sono confrontabili fra loro.

4 stelleProtocollo 2019
  • Adulti89%
  • Bambini78%
  • Utenti vulnerabili59%
  • Assistenza alla guida62%
Versione provata
VW Sharan 1.4 'Comfortline', LHD
Pacchetto sicurezza
Assente sulla versione provata
Pubblicato
4 dicembre 2019

all Sharans

Risultato originale

Storico delle prove

  • Protocollo 20194 stelleVW Sharan 1.4 'Comfortline', LHD4 dicembre 2019

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