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Seat Alhambra

  • 5Richiami UEregistrati
  • Euro NCAPprotocollo 2019
  • 1996-2021Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza66-150 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel
  • SegmentoMonovolume grande

Difetti ricorrenti

La documentazione disponibile riguarda soprattutto la seconda serie 7N. Per questa generazione, il quadro delle segnalazioni è articolato: il modello ottiene un risultato medio nelle verifiche TÜV e si colloca nel terzo inferiore della propria classe nella statistica ADAC dei guasti. Le criticità riportate non interessano tutte le vetture allo stesso modo, ma meritano controlli mirati in base ad anno, motorizzazione e manutenzione.

Motore e avviamento

Sugli esemplari 7N più anziani sono documentate anomalie della gestione motore, mentre sulle vetture più recenti compaiono perdite d'olio occasionali. Per le diesel sono segnalati batteria, riscaldamento elettrico e motore sulle vetture del 2013; la batteria riguarda inoltre i diesel 2013-2015.

Nelle schede riferite alle benzina ricorrono problemi al ricircolo dei gas di scarico sulle annate 2011-2014, all'AdBlue nel 2014, al motorino d'avviamento nel 2012 e agli iniettori dal 2012 al 2014. Sono inoltre riportati casi relativi al blocchetto d'accensione nel 2011-2012.

Impianto elettrico e illuminazione

La batteria di avviamento è una delle voci più presenti: è indicata per le benzina del 2012 e del 2014-2018 e come causa di panne per le Alhambra immatricolate dal 2016 al 2019. Anabbaglianti e indicatori di direzione rientrano fra i componenti segnalati come inclini a guasti.

Freni e sospensioni

Le ispezioni TÜV rilevano più spesso della media difetti a sospensioni e attacchi degli assi, molle, ammortizzatori e dischi freno. Su un usato, queste sono quindi aree rilevanti per valutare usura, efficienza dell'impianto frenante e condizioni dell'assetto.

Richiami e campagne documentate

Per la 7N risultano campagne relative al solenoide d'avviamento sulle diesel con Start&Stop dell'anno modello 2011, all'airbag del conducente per gli anni modello 2013-2017 e al sistema di controllo delle emissioni sugli esemplari prodotti da gennaio 2011 a dicembre 2015. Nei dati di richiamo UE della famiglia figurano inoltre interventi riguardanti airbag conducente, centralina airbag, airbag passeggero e airbag laterale.

Per la precedente 7M 1.9 TDI delle annate 2003-2004 è documentata una campagna sulla valvola di sfiato della linea idraulica della frizione, che in condizioni estreme poteva danneggiare volano bimassa e frizione.

Verifiche in fase d'acquisto

  • Storico richiami: accertare l'esecuzione delle campagne previste per lo specifico esemplare.
  • Avviamento e batteria: verificare regolarità dell'accensione e stato della batteria.
  • Freni e assetto: controllare dischi, ammortizzatori, molle e attacchi degli assi.
  • Motore e impianto elettrico: valutare eventuali perdite d'olio, spie, illuminazione e indicatori di direzione.

Aggiornata il 1 settembre 2026

Pregi

I punti di forza più documentati della Seat Alhambra riguardano la seconda generazione, prodotta dal 2010 al 2021. Le prove disponibili ne evidenziano soprattutto lo spazio per persone e bagagli, la praticità dell’abitacolo e una cura costruttiva giudicata valida.

Spazio e versatilità

  • L’abitacolo offre una buona disponibilità di spazio anche nella zona posteriore: nella prova del 2011 risultava adatto a persone alte fino a 1,96 m, con il posto guida impostato per un conducente di 1,85 m.
  • Con cinque posti in uso, sulla 2.0 TDI Ecomotive Reference sono stati rilevati 755 litri di capacità del bagagliaio.
  • Nella configurazione a sette posti, ripiegando le sedute posteriori si otteneva una superficie di carico uniforme e senza dislivelli.
  • Sulla 1.4 TSI Reference, la terza fila disponibile a richiesta poteva essere nascosta sotto il pianale del vano bagagli; i due posti erano ritenuti adatti anche agli adulti.
  • La trazione integrale della 2.0 TDI CR 140 CV Style 4WD non riduceva il volume del bagagliaio.

Praticità e comfort

Le porte scorrevoli posteriori sono un elemento funzionale nell’uso quotidiano: rendono più semplice salire e scendere quando lo spazio a fianco dell’auto è limitato. Nel test del 2011, la 2.0 TDI Ecomotive Reference ha fatto registrare 66,4 dB(A) alle velocità elevate, un dato associato a una rumorosità interna contenuta.

Qualità costruttiva e guida

Per la seconda serie, cura dell’assemblaggio e ampiezza interna sono indicate come qualità centrali. La 2.0 TDI Ecomotive Reference esaminata nel 2011 è stata apprezzata per la lavorazione accurata e l’attenzione alle finiture. Sulla 2.0 TDI CR 150 CV Advance 4Drive provata nel 2015, il motore è stato valutato silenzioso e vivace; nei tratti collinari sono emerse inoltre maneggevolezza e buona tenuta di strada.

Efficienza della 2.0 TDI Ecomotive

Nel test del 2011, la 2.0 TDI Ecomotive Reference ha registrato 5,8 l/100 km di consumo medio. Ha inoltre ottenuto quattro stelle e 80 punti nell’ADAC EcoTest 2011, grazie a valori favorevoli per emissioni inquinanti e CO2.

Nel complesso, la Alhambra di seconda generazione si distingue per una configurazione particolarmente adatta al trasporto di persone e oggetti, con soluzioni pratiche per l’accesso a bordo e risultati positivi nelle versioni diesel esaminate.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Flop e successi

La carriera della Seat Alhambra si è articolata in due serie. La prima, prodotta dal 1996 al 2010, era una monovolume a 5 o 7 posti nata nel progetto condiviso fra Gruppo Volkswagen e Ford, dal quale derivarono anche Volkswagen Sharan e Ford Galaxy. Fu aggiornata in modo rilevante nel 2000 e nuovamente nel 2006. La seconda serie, presentata nel 2010, adottò una carrozzeria del tutto rinnovata e una configurazione semplificata rispetto alla Sharan della stessa generazione.

Gli elementi di continuità

La prima serie ebbe una presenza lunga, attraversando aggiornamenti successivi senza cambiare impostazione di fondo. Con la seconda generazione, la famiglia mantenne il collocamento fra le monovolume grandi e introdusse porte posteriori scorrevoli, previste anche con comando elettrico: una soluzione funzionale che segnò un cambiamento rispetto al modello precedente.

I risultati nelle immatricolazioni italiane

Nelle rilevazioni italiane della categoria monovolume grandi, l'Alhambra registrò 373 immatricolazioni nel 2012 e 297 nel 2013, quando occupò rispettivamente la nona e l'ottava posizione. Dal 2014 iniziò una fase di crescita: le immatricolazioni furono 386 nel 2014, 559 nel 2015, 682 nel 2016 e 749 nel 2017.

  • 2014: sesta nella categoria, con 386 immatricolazioni.
  • 2015: quinta, con 559 immatricolazioni.
  • 2016 e 2017: sesta posizione in entrambi gli anni, con 682 e 749 immatricolazioni.

Il rallentamento finale

Dopo il picco registrato nel 2017, i volumi italiani si ridussero: 685 immatricolazioni nel 2018, 416 nel 2019 e 358 nel 2020. Nello stesso periodo il modello passò dalla sesta posizione del 2018 all'ottava nel 2019 e alla settima nel 2020 fra le monovolume grandi. Nel riepilogo del decennio 2012-2021, l'Alhambra conta 4.513 immatricolazioni italiane e risulta sesta nella propria categoria.

Nel mercato dell'usato la famiglia riunisce quindi la prima serie, costruita fino al 2010 e disponibile anche a 7 posti, e la seconda, riconoscibile per l'impostazione rinnovata e per le porte scorrevoli posteriori.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Richiami

5 richiami registrati

  • 2024 · Lesioni

    Il propellente nell’airbag lato conducente può deteriorarsi nel tempo. Se gli airbag si attivano, potrebbe causare frammenti dall’iniettore che feriscono gli occupanti del veicolo. Il prodotto non è conforme al Regolamento relativo all’omologazione e alla sorveglianza del mercato

    Produzione: 29.06.2012 - 02.08.2013

  • 2024 · Lesioni

    Il propellente nell’airbag del conducente può deteriorarsi nel tempo. Se gli airbag si attivano, potrebbero risultare frammenti dal dispositivo di innesco che feriscono gli occupanti del veicolo. Il prodotto non è conforme al Regolamento relativo all’omologazione e alla sorveglia

    Produzione: 12.05.2009 - 01.06.2010

  • 2020 · Lesioni

    Il condensatore dell’unità di controllo dell’airbag potrebbe essere sottoposto a un trattamento termico insufficiente. Di conseguenza, il condensatore potrebbe guastarsi, il che potrebbe portare l’unità di controllo dell’airbag a rilevare un urto frontale non verificatosi e ad at

    Produzione: The affected vehicles were manufactured from 16/01/2015 to 10/12/2015.VIN's: - from VSSZZZ7NZFV515214 to 525502; - from VSSZZZ7NZGV500011 to 716689.

  • 2018 · Lesioni

    Il modulo dell’airbag lato passeggero potrebbe essere stato prodotto con un collegamento saldato non adeguato tra l’innesco e il generatore. In caso di incidente, l’airbag potrebbe non attivarsi correttamente, riducendo la protezione del passeggero.

    Produzione: Model year 2017, produced between 13.9.2016 and 2.11.2016.

  • 2016 · Lesioni

    null Esiste la possibilità che l'alloggiamento del generatore di gas possa subire danni quando l'airbag laterale è attivato. Se piccole particelle metalliche si staccano dall'alloggiamento quando l'airbag laterale è attivato, esse potrebbero ferire il conducente o il passeggero.

    Produzione: Model year 2015

Sicurezza Euro NCAP

I risultati di protocolli diversi non sono confrontabili fra loro.

4 stelleProtocollo 2019
  • Adulti89%
  • Bambini78%
  • Utenti vulnerabili59%
  • Assistenza alla guida62%
Versione provata
VW Sharan 1.4 'Comfortline', LHD
Pacchetto sicurezza
Assente sulla versione provata
Pubblicato
4 dicembre 2019

all Sharans

Risultato originale

Storico delle prove

  • Protocollo 20194 stelleVW Sharan 1.4 'Comfortline', LHD4 dicembre 2019

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