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Peugeot RCZ

  • 1Richiami UEregistrati
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 2010-2017Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza115-199 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel
  • SegmentoSportive

Difetti ricorrenti

Per la Peugeot RCZ, le informazioni disponibili descrivono soprattutto campagne tecniche e richiami relativi a specifici periodi di produzione. Non emergono segnalazioni ricorrenti verificate e differenziate per ciascuna motorizzazione, né valutazioni della famiglia per fasce d’età.

Motore e raffreddamento

Sulle RCZ 1.6 THP 16V costruite da luglio 2010 a ottobre 2014 è stata registrata una campagna nell’aprile 2016 per il sensore della temperatura del liquido di raffreddamento. Il componente poteva provocare l’accensione della spia dedicata anche in assenza di un effettivo aumento della temperatura.

Alimentazione carburante

Per gli esemplari di prima generazione costruiti nel 2009 e nel 2010, una campagna nell’area UE riguardava il possibile contatto della tubazione di ritorno del carburante con il materiale fonoassorbente. L’usura per sfregamento poteva causare una perdita di carburante.

I dati dei richiami UE riportano inoltre un richiamo del 2015 per veicoli prodotti tra settembre 2012 e dicembre 2014. In presenza di temperature esterne negative e dopo attivazioni ripetute del riscaldatore del carburante, un collegamento elettrico sul relativo coperchio poteva surriscaldarsi.

Aspetti da verificare in fase d’acquisto

  • La corretta esecuzione delle campagne riferite al sensore della temperatura del liquido di raffreddamento, quando applicabili.
  • Lo stato della tubazione di ritorno del carburante sugli esemplari costruiti nel 2009 e nel 2010.
  • L’eventuale gestione del richiamo del 2015 per i veicoli prodotti tra settembre 2012 e dicembre 2014.

Aggiornata il 2 settembre 2026

Pregi

Tra i punti di forza documentati della Peugeot RCZ emergono soprattutto il comportamento su strada e la qualità della frenata. Le valutazioni disponibili riguardano diverse motorizzazioni e mostrano caratteristiche distinte, dalla 1.6 THP alla 2.0 HDi fino alla RCZ R.

Guida e frenata

  • La RCZ 1.6 THP 156 CV ha evidenziato uno sterzo preciso, un assetto composto e una tenuta di strada efficace sui percorsi ricchi di curve. Al limite, le reazioni sono state rilevate come progressive e prevedibili.
  • Per la stessa versione sono stati registrati freni potenti, ben modulabili e capaci di mantenere l’efficacia nell’uso più impegnativo, con ABS valido anche nella guida sportiva.
  • Nel test ADAC della RCZ 155 THP sono state segnalate prestazioni di marcia di rilievo e una buona resistenza dell’impianto frenante. Il giudizio complessivo Autotest è stato di 2,5, nella fascia «gut».
  • La RCZ R da 270 CV è stata descritta come rapida e intuitiva, con inserimento preciso e comportamento rassicurante anche sul bagnato. Rispetto alla RCZ 200 CV, adottava differenziale autobloccante meccanico Torsen, freni anteriori con pinze a quattro pistoncini, assetto ribassato di 10 mm e massa inferiore di 17 kg.

Motori e consumi

  • Il 1.6 THP 156 CV è stato apprezzato per la risposta pronta e per l’erogazione fluida; nei percorsi extraurbani ha superato 16 km/l nella prova disponibile.
  • Il 1.6 THP 200 CV è stato rilevato come potente e regolare, con spinta presente fin dai bassi regimi e un allungo di impronta sportiva.
  • Il 2.0 HDi 163 CV unisce una guida gradevole a consumi contenuti e buona autonomia. Le percorrenze rilevate sono state di 16,9 km/l in statale, 14,3 km/l in autostrada e 14,7 km/l in città.
  • Sulla RCZ R, la capacità di riprendere con decisione anche a bassa andatura e in marce alte è stata indicata come utile su percorsi differenti.

Viaggi e aspetti ambientali

Per la RCZ 1.6 THP 156 CV è stata rilevata una buona attitudine ai trasferimenti autostradali in due, grazie alla limitata rumorosità del motore a 130 km/h e al contenimento dei rumori di pneumatici e fruscii.

Nell’ADAC Ecotest, la RCZ 155 THP ha raggiunto 50 punti per gli inquinanti allo scarico e quattro stelle. Per questa versione è stato inoltre segnalato il cofano attivo dedicato alla protezione dei pedoni.

Nel complesso, i riscontri disponibili delineano una coupé valorizzata da precisione di guida, frenata solida e motori con caratteristiche differenziate a seconda della versione.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Flop e successi

Lanciata nell’aprile 2010 come coupé sportiva, la Peugeot RCZ ebbe una diffusione internazionale fin dalle prime fasi: nel giugno 2011 era presente in oltre 80 Paesi, con l’Europa come area di riferimento. Lo stabilimento Magna di Graz raggiunse il traguardo di 30.000 esemplari prodotti il 21 giugno 2011. In Italia, entro la fine di maggio dello stesso anno, le consegne furono 1.078.

Fasi con riscontri favorevoli

I dati disponibili descrivono un avvio commerciale misurabile. Nel 2011 Peugeot indicava un obiettivo di circa 21 mila RCZ da vendere entro la conclusione dell’anno. Anche negli anni successivi il modello mantenne presenze puntuali nelle graduatorie italiane delle coupé.

  • Nell’agosto 2013 risultò quinta fra le coupé del mese, con 15 immatricolazioni, rispetto alle 10 dell’agosto 2012.
  • Nell’aprile 2015 raggiunse la decima posizione nella graduatoria mensile delle coupé, con 20 immatricolazioni contro 13 nell’aprile 2014.

Fasi di contrazione

Nel mercato italiano, il confronto annuale disponibile mostra una diminuzione delle immatricolazioni tra 2012 e 2013: da 393 a 292 unità. Nel 2013 la RCZ concluse al decimo posto tra le coupé.

  • Nei primi sette mesi del 2013 furono registrate 191 immatricolazioni, contro 282 nel medesimo periodo del 2012; la posizione era l’ottava tra le coupé.
  • Nei primi nove mesi del 2013 le immatricolazioni furono 234, rispetto a 316 nello stesso intervallo del 2012, con l’ottavo posto di categoria.

La documentazione disponibile non consente di distinguere generazioni della RCZ con risultati commerciali diversi. Per il mercato dell’usato, i dati descrivono quindi una famiglia con un primo periodo di diffusione internazionale e un successivo calo delle immatricolazioni italiane rilevato nel 2013.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Richiami

1 richiamo registrato

  • 2015 · Lesioni

    null Nel caso di temperature esterne negative, e dopo ripetute attivazioni del riscaldatore del carburante, un collegamento elettrico sulla copertura del riscaldatore del carburante può surriscaldarsi. Questo può causare la fusione della copertura, consentendo l’ingresso di aria

    Produzione: The vehicles affected were built between September 2012 and December 2014

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

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