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Opel Agila

  • 1Richiami UEregistrati
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 2000-2015Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza43-69 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL
  • SegmentoSuperutilitarie

Difetti ricorrenti

Le segnalazioni documentate per Opel Agila cambiano in base all’annata. I dati sulle panne descrivono un quadro complessivamente favorevole nei report relativi alle immatricolazioni considerate, pur con alcune ricorrenze da tenere presenti soprattutto sulle vetture più anziane.

Motore e alimentazione

Nelle rilevazioni del 2007, le irregolarità della gestione motore e le candele umide risultavano ricorrenti per tutte le annate allora prese in esame. Per gli esemplari a benzina immatricolati dal 2005 al 2006 è inoltre documentata la pompa carburante tra le cause di panne; la stessa criticità era segnalata anche sulle Agila fino al 2003.

Freni e accessi

Sugli esemplari fino al 2005 sono riportati casi di freni posteriori e freno di stazionamento soggetti a bloccaggio o grippaggio legato alla corrosione. Per le vetture fino al 2002 compare anche la serratura della porta del conducente tra gli aspetti ricorrenti.

Impianto elettrico e illuminazione

Per le Agila immatricolate dal 2007 al 2014, la batteria scarica è indicata come causa ricorrente di panne. Sulle vetture dell’anno 2009 sono inoltre segnalati guasti agli anabbaglianti o agli abbaglianti.

Richiami di sicurezza

Per Agila B del model year 2008 fu avviata nel luglio 2008 una campagna relativa al coperchio dell’airbag passeggero, che poteva non presentare la linea di rottura prevista e quindi limitare l’apertura controllata. Un ulteriore richiamo riguarda veicoli prodotti da dicembre 2001 ad agosto 2003, per un possibile malfunzionamento del meccanismo di attivazione dell’airbag del conducente.

Elementi da verificare in fase d’acquisto

  • Regolarità di funzionamento del motore e stato delle candele.
  • Funzionamento della pompa carburante sulle versioni a benzina interessate dalle segnalazioni.
  • Efficienza del freno di stazionamento e dei freni posteriori sulle Agila fino al 2005.
  • Stato della batteria sulle immatricolate dal 2007 al 2014 e corretto funzionamento dei proiettori sull’anno 2009.
  • Avvenuta esecuzione delle campagne di richiamo applicabili al veicolo.

Aggiornata il 2 settembre 2026

Pregi

L’Opel Agila si distingue soprattutto per l’impostazione pratica, con riscontri positivi che riguardano lo sfruttamento dello spazio, la semplicità d’uso e l’affidabilità. I giudizi disponibili variano in base a serie, motore e allestimento, ma delineano qualità concrete per l’impiego quotidiano.

Spazio e praticità

La prima serie è stata apprezzata per l’ampio sfruttamento dell’abitacolo e del vano di carico in relazione alle dimensioni esterne. Sull’Agila 1.0 sono stati rilevati buona visibilità, accesso agevole e spazio interno favorevole, insieme a un bagagliaio capiente. La stessa versione ha dato un riscontro positivo anche nella sistemazione dei seggiolini per bambini.

Per la prima serie 1.3 CDTI sono stati segnalati ancora la visuale favorevole, la comodità nel salire a bordo, lo spazio disponibile e la capacità del bagagliaio. Nella seconda serie, l’abitabilità per quattro persone e il bagagliaio modulabile della 1.2 ecoFlex Start&Stop rappresentano ulteriori elementi a favore della versatilità.

Facilità di guida e uso urbano

Le prove dedicate alla seconda serie indicano comandi intuitivi e un accesso anteriore comodo sulla 1.2 ecoFlex Start&Stop. Il cambio manuale è stato descritto come agevole da manovrare, scorrevole e preciso.

Sulla Agila 1.0 12V di seconda serie sono emerse doti adatte alla città: agilità nel traffico, semplicità nelle manovre di parcheggio e consumi ridotti. Per l’intera gamma della seconda serie vengono inoltre indicati consumi contenuti, con riscontri specifici per il benzina 1.0 a tre cilindri e per il diesel 1.3. La 1.3 CDTI della prima serie è stata giudicata vivace nella risposta e parca nei consumi.

Finiture, stabilità e affidabilità

La qualità delle finiture figura tra gli aspetti positivi rilevati sulla Agila 1.2 Enjoy di seconda serie. Per alcune versioni sono documentati anche riscontri favorevoli sul comportamento stradale: l’Agila 1.0 12V ha mostrato una buona tenuta, con un intervento dell’ESP ritenuto tempestivo; la 1.2 ecoFlex Start&Stop ha ottenuto un giudizio positivo sulla stabilità quando dotata di ESP.

Sul fronte dell’affidabilità, l’Agila compare tra le utilitarie con andamento costantemente positivo nella Pannenstatistik ADAC 2016. Per la seconda serie è stato inoltre espresso un giudizio di elevata affidabilità. Nel complesso, i punti di forza registrati premiano una piccola monovolume orientata alla funzionalità, con caratteristiche da verificare in relazione alla specifica versione considerata.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Flop e successi

La carriera italiana dell’Opel Agila alternò fasi di forte presenza nella categoria delle monovolume piccole e un progressivo ridimensionamento finale. La prima serie, citycar-monovolume sviluppata con Suzuki e commercializzata dal 2000 al 2007, ottenne risultati rilevanti nei primi anni. La seconda, corrispondente Opel della Suzuki Splash e in vendita dalla primavera 2008, riportò temporaneamente il modello nelle posizioni di vertice prima della successiva discesa dei volumi. Le rilevazioni disponibili non attribuiscono a nessuna delle due serie un’accoglienza negativa.

Le fasi di maggiore presenza

Nel 2002 Agila fu al vertice della graduatoria UNRAE delle monovolume piccole, con 34.095 immatricolazioni, e conservò la stessa posizione nel 2003 con 35.231 unità. Nel complesso del periodo 2002-2011 raggiunse 188.954 immatricolazioni in Italia: risultò seconda nella categoria, alle spalle della Opel Meriva.

Dopo il passaggio alla seconda serie, annunciata al Salone di Francoforte 2007, il modello tornò terzo nel 2008 con 16.903 immatricolazioni. Nel 2009 salì al secondo posto con 19.330 unità e, nella graduatoria interna Opel, precedette Meriva, ferma a 14.328 immatricolazioni.

Il ridimensionamento commerciale

Già nel 2004 la prima generazione era scesa al terzo posto, con 26.733 immatricolazioni, dietro Meriva e Fiat Idea. La flessione proseguì nel 2005, quando furono registrate 18.387 unità e la quinta posizione, e negli anni successivi: sesta nel 2006 con 13.199 immatricolazioni e ancora sesta nel 2007 con 8.573.

Dopo il recupero del 2008 e del 2009, i dati tornarono a calare: 9.884 immatricolazioni nel 2010 e 6.624 nel 2011, con quarto e quinto posto nella categoria. Tra il 2012 e il 2014 i volumi furono di 5.077, 3.728 e 2.466 unità, mentre nel 2015 si fermarono a 892 immatricolazioni, con la settima posizione.

Nel decennio 2005-2014 Agila totalizzò 104.171 immatricolazioni in Italia e occupò il quarto posto nella graduatoria delle monovolume piccole. La Opel Karl, presentata nel settembre 2014, ne prese il posto nel listino dall’estate 2015. Le rilevazioni UNRAE registrarono ancora una immatricolazione nel 2017 e due nel 2018, dati che testimoniano una presenza residua del modello dopo la conclusione della carriera commerciale.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Richiami

1 richiamo registrato

  • 2014 · Lesioni

    null In determinate situazioni, il meccanismo che attiva l’air bag del conducente può non funzionare correttamente.

    Produzione: The vehicles concerned were produced in the period from December 2001 to August 2003.

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

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