Mitsubishi i-MiEV
- 5Richiami UEregistrati
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 2012-2020Periodofuori listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza35 kW
- AlimentazioniElettrico
- SegmentoSuperutilitarie
Difetti ricorrenti
Per la Mitsubishi i-MiEV, le informazioni disponibili non permettono di costruire una statistica affidabile dei guasti per età: la diffusione del modello è troppo limitata per i rilevamenti TÜV e ADAC. Nella scheda ADAC della prima generazione non compaiono difetti ulteriori rispetto alle campagne di richiamo pubblicate, ma il dato non equivale a una valutazione complessiva dell’affidabilità.
Freni e servofreno
L’area che ricorre nelle campagne di sicurezza riguarda la pompa elettrica del vuoto, necessaria all’assistenza alla frenata. I richiami registrati segnalano possibili arresti della pompa e, in un caso, infiltrazioni d’acqua con corrosione interna. La conseguenza indicata è una minore assistenza del servofreno, con possibile aumento della forza richiesta sul pedale e dello spazio di arresto.
- Le campagne interessano veicoli prodotti tra il 2010 e il 2018 e model year dal 2010 al 2019.
- Un richiamo precedente riguarda i model year 2010-2013 e descrive possibili difetti tecnici della stessa pompa.
Airbag passeggero
Per gli esemplari dei model year 2010-2013 è documentato un richiamo relativo all’airbag lato passeggero. In caso di attivazione, il generatore di gas può rilasciare frammenti metallici, con rischio di lesioni per gli occupanti.
Motore elettrico, ricarica ed elettronica
Nel materiale disponibile non risultano segnalazioni croniche ripetute e circostanziate riferite a batteria, motore elettrico, elettronica di potenza o sistema di ricarica. L’assenza di statistiche sufficienti non consente tuttavia di trasformare questo riscontro in un giudizio quantitativo sull’affidabilità.
Aspetti da verificare in fase d’acquisto
Per un esemplare usato è opportuno accertare che le campagne di richiamo previste per il veicolo siano state eseguite, con particolare attenzione alla pompa del vuoto del servofreno e all’airbag passeggero sui model year 2010-2013. La verifica della documentazione relativa ai richiami è particolarmente rilevante, poiché i casi documentati riguardano componenti di sicurezza.
Aggiornata il 1 settembre 2026
Pregi
La Mitsubishi i-MiEV si caratterizza soprattutto per qualità documentate nell'impiego cittadino: dimensioni contenute, carrozzeria a cinque porte e risposta pronta della propulsione elettrica. Le valutazioni disponibili registrano inoltre risultati positivi sul piano ambientale e della sicurezza.
Maneggevolezza e praticità urbana
- Le dimensioni compatte sono state valutate positivamente nei riscontri disponibili e favoriscono l'utilizzo negli spazi urbani.
- L'azionamento elettrico è stato apprezzato per l'agilità, mentre la velocità massima è stata ritenuta adeguata.
- Le cinque porte e l'ingombro ridotto rendono la vettura utilizzabile con quattro posti.
Efficienza ambientale
- Nell'ADAC EcoTest con prova di ottobre 2013, la i-MiEV ha conseguito cinque stelle su cinque.
- Nel ciclo urbano della medesima prova sono stati registrati 11,4 kWh/100 km.
- Durante la marcia non produce emissioni inquinanti: nella valutazione dedicata ha quindi ottenuto 50 punti su 50.
Sicurezza
- Nel crash test Euro NCAP pubblicato nel 2011, la prima generazione ha ricevuto quattro stelle su cinque nella valutazione generale.
- Nei crash test non sono stati rilevati problemi al sistema elettrico ad alta tensione: la batteria risultava separata dalla scocca e non ha riportato danni nelle prove.
- La protezione dinamica del manichino bambino di 3 anni ha ottenuto il punteggio massimo; anche il paraurti ha raggiunto il massimo dei punti nella prova relativa alla protezione dei pedoni.
- Nella configurazione esaminata erano di serie il controllo elettronico della stabilità e il promemoria delle cinture per i posti anteriori e posteriori.
Le valutazioni di sicurezza disponibili fanno riferimento ai protocolli dell'epoca. Per l'affidabilità non emergono invece dati statisticamente utilizzabili: i volumi ridotti non hanno consentito risultati attendibili nelle rilevazioni considerate.
Aggiornata il 3 settembre 2026
Flop e successi
La Mitsubishi i-MiEV arrivò sul mercato italiano nel dicembre 2010 come citycar elettrica a cinque porte e quattro posti, derivata dalla Mitsubishi i giapponese. La sua vicenda commerciale documentata si concentra nei primi anni di diffusione dell’elettrico: era proposta in un unico allestimento completo, con batterie incluse, a 36.500 euro. Le fonti di listino collocano la serie tra il 2010 e il 2019, mentre la versione censita risulta commercializzata da gennaio 2012 a dicembre 2019.
Gli elementi di rilievo
Nei primi mesi italiani la rete dedicata a vendita e assistenza si ampliò da 4 a 18 concessionarie. Dopo quattro mesi dal lancio risultavano 12 immatricolazioni. Nel 2011 la i-MiEV totalizzò 36 unità e raggiunse il quarto posto fra le elettriche nella graduatoria annuale UNRAE.
Il modello ebbe inoltre un ruolo industriale più ampio della sola presenza con marchio Mitsubishi: dalla sua base nacquero Citroën C-Zero e Peugeot i-On, sviluppate nel quadro della joint venture con il Gruppo PSA.
I limiti commerciali documentati
I volumi italiani rimasero contenuti. Le immatricolazioni passarono da 36 nel 2011 a 14 nel 2012 e a 3 nel 2013; nella graduatoria delle elettriche la posizione scese dal quarto al settimo posto nel 2012 e al nono nel 2013.
- A fine settembre 2012, alla i-MiEV erano attribuite 10 delle 358 vetture a emissioni zero immatricolate dall’inizio dell’anno in Italia.
- Nel 2013 le due vetture gemelle PSA la precedettero nella top ten annuale: Citroën C-Zero registrò 55 immatricolazioni e Peugeot iOn 17, mentre la i-MiEV ne totalizzò 3.
Presenza nel mercato dell’usato
La famiglia appartiene alla prima fase della mobilità elettrica moderna in Italia. Per gli anni successivi al 2013 il dossier non mette a disposizione dati annuali completi attribuibili alla i-MiEV: non è quindi possibile ricostruire con continuità il suo andamento numerico fino al termine della commercializzazione indicato dai listini.
Aggiornata il 3 settembre 2026
Richiami
5 richiami registrati
2020 · Lesioni
La pompa del vuoto elettrica per l'assistenza alla frenata potrebbe guastarsi. Ciò comprometterà le prestazioni di frenata, aumentando il rischio di un incidente.
Produzione: The affected vehicles were manufactured between 2010 and 2018.
2020 · Lesioni
A causa di una tenuta insufficiente, l’acqua può infiltrarsi nella pompa del vuoto freni, causando corrosione interna. Di conseguenza, la pompa del vuoto freni potrebbe diventare inoperativa, con conseguente riduzione dell’assistenza del servofreno e aumento della distanza di arr
Produzione: Model year: 2010-2019.
2017 · Lesioni
null In caso di attivazione dell'airbag lato passeggero, l'innescatore potrebbe rilasciare frammenti metallici che potrebbero ferire il passeggero.
Produzione: Model years 2010 - 2013
2014 · Lesioni
null A causa di una serie di difetti tecnici, la pompa del vuoto per i freni, che fornisce il vuoto al servofreno, potrebbe smettere di funzionare. In questo caso, la distanza di arresto potrebbe aumentare a causa della mancanza dell’assistenza alla frenata.
Produzione: Model year: 2010 - 2013.
2013 · Lesioni
null La pompa elettrica del vuoto per i freni potrebbe smettere di funzionare. Se ciò dovesse accadere, il vuoto per assistere il servofreno non sarebbe disponibile e potrebbe essere necessario aumentare la forza sul pedale per frenare il veicolo. Di conseguenza, ciò potrebbe por
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
