Mercedes Classe V - Viano
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- dal 1996Periodoancora a listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza70-190 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, Elettrico, Ibrido benzina
- SegmentoMonovolume grande
Difetti ricorrenti
Il quadro delle segnalazioni cambia sensibilmente tra Viano e Classe V W447. Per il Viano diesel prodotto dal 2003 al 2014 emergono soprattutto corrosione, con particolare rilievo sugli esemplari precedenti al facelift, e guasti che coinvolgono l’elettronica. Per la Classe V W447 risultano inoltre campagne tecniche riferite a specifici periodi di costruzione.
Viano diesel 2003-2014: corrosione ed elettronica
La corrosione è l’aspetto più caratteristico nei casi documentati per i Viano antecedenti al facelift. Nelle statistiche di panne l’affidabilità si colloca generalmente a metà classifica, con andamento piuttosto meno favorevole, e una parte rilevante degli interventi è ricondotta a inconvenienti elettronici.
- Tra i componenti segnalati con ricorrenza figurano avviatore, iniettori, impianto elettrico generale, generatore e batteria di avviamento.
- Sono citati anche il sensore dell’albero motore, le tubazioni del circuito di raffreddamento e riscaldamento, lo sterzo, i leveraggi del cambio e il blocchetto di accensione.
- Per le immatricolazioni 2010-2011, l’avviatore compare fra le cause di panne; per il 2010 è segnalato anche il blocchetto di accensione.
Classe V W447: panne e campagne tecniche
Per Classe V e Vito, il blocchetto di accensione è indicato come componente di panne per le immatricolazioni 2016 e 2018-2019. Nella tabella disponibile nel 2026, le immatricolazioni 2016 riportano 14,1 panne per 1.000 veicoli, mentre quelle del 2019 ne riportano 16,1.
- Le Classe V W447 costruite dal 2013 al 2016 sono state interessate da una campagna relativa alla corrosione delle viti di fissaggio del motorino della servosterzo, con possibile perdita dell’assistenza.
- Per veicoli costruiti da ottobre 2013 ad aprile 2016 è documentata una campagna sul serbatoio del liquido freni, che poteva essere montato in modo non corretto e allentarsi.
- Le vetture prodotte dal 2014 al 2017, e dal 7 giugno 2014 al 2 giugno 2017 per il cablaggio dei sedili girevoli, sono state coinvolte in campagne riguardanti possibili attivazioni non previste dell’airbag.
- Per veicoli costruiti tra gennaio 2019 e novembre 2021, una tenuta difettosa poteva consentire al refrigerante di entrare nel circuito del vuoto, con possibili conseguenze su temperatura del motore e frenata nei veicoli senza Failboost.
- Sulle Marco Polo costruite dal 16 gennaio 2017 al 21 settembre 2018 è stata prevista una campagna per corrosione della struttura metallica del tetto e dei collegamenti del letto a tetto.
Verifiche utili in fase d'acquisto
Su un Viano diesel è opportuno valutare con attenzione lo stato della carrozzeria, soprattutto prima del facelift, e il funzionamento di avviamento, impianto elettrico, iniezione, sterzo e cambio. Sulla Classe V W447 è utile controllare che le campagne tecniche pertinenti al periodo di costruzione siano state eseguite, oltre a verificare il blocchetto di accensione e l’efficienza dei sistemi di sterzo, freni e airbag interessati dai casi documentati.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
Mercedes Classe V e Viano si distinguono soprattutto per la vocazione al trasporto di persone e bagagli. Le prove disponibili documentano una buona flessibilità dell’abitacolo, comfort sulle lunghe percorrenze e risultati di sicurezza rilevanti per la Classe V 447.
Sicurezza documentata sulla Classe V 447
La Classe V 447, sottoposta ai crash test nell’ottobre 2014, ha conseguito cinque stelle Euro NCAP. I risultati registrati comprendono il 93% nella protezione degli adulti, l’87% per i bambini, il 67% per gli utenti vulnerabili della strada e l’85% per i sistemi di assistenza.
- Nelle prove dinamiche dedicate ai bambini con manichini di 18 mesi e 3 anni è stato raggiunto il punteggio pieno.
- L’impatto laterale contro barriera ha ottenuto il massimo punteggio, con protezione buona per tutte le parti del corpo considerate.
- I sedili anteriori e posteriori hanno fornito una buona protezione dal colpo di frusta nei tamponamenti.
- Nello stesso periodo, il crash test ADAC ha assegnato cinque stelle su cinque e un risultato complessivo di 85/100.
Spazio e modularità
La configurazione interna è uno dei punti di forza più ricorrenti. Sul Viano lungo 2.2 CDI Trend del 2010-2014 sono documentati fino a sei posti di serie, 850 kg di portata massima e 2.315 litri di vano di carico fino alla linea di cintura rimuovendo i sedili posteriori.
I sedili posteriori singoli possono scorrere in senso longitudinale, essere montati anche rivolti all’indietro e trasformarsi in tavolino ripiegando lo schienale. Sulla Classe V Long 250 CDI BlueTEC Edition 1 del 2014, la capacità dichiarata in prova va da 1.030 a 4.630 litri; il lunotto apribile separatamente dal portellone agevola le operazioni negli spazi ridotti.
La Classe V 300 d Premium Long del 2019 ha confermato un vano compreso fra 1.030 e 4.630 litri. Nella prova ADAC della Classe V Long del 2025, con le file posteriori tolte, il volume misurato è stato di 4.785 litri.
Comfort di viaggio e guida
Nelle prove del Viano lungo 2.2 CDI Trend Automatik del 2010-2014, anche i posti posteriori sono risultati confortevoli e indicati per i tragitti lunghi; le sospensioni hanno evidenziato un comportamento sicuro e votato al comfort. Sulla Classe V 250 CDI BlueTEC Edition 1 del 2014 è stato rilevato spazio abbondante per sei persone su tre file.
Per la stessa Classe V, sterzo leggero e preciso, rollio contenuto e buon sostegno in curva nella modalità Sport del sistema Agility costituiscono ulteriori riscontri favorevoli. Il climatizzatore Thermotronic ha mostrato efficacia nel mantenere la temperatura per tutti gli occupanti, grazie alla regolazione distinta tra parte anteriore e posteriore.
Riscontri sulle panne
Per i van più recenti del raggruppamento Viano/Vito/V-Klasse, la Pannenstatistik ADAC 2020 ha rilevato indici di panne inferiori rispetto ai concorrenti Ford, Opel, Renault e Volkswagen. È un dato riferito a quel raggruppamento e a quella rilevazione, non estendibile indistintamente a ogni generazione della famiglia.
Nel complesso, le evidenze disponibili descrivono una famiglia particolarmente adatta quando servono più file di sedili, un vano di carico sfruttabile e una configurazione interna adattabile alle diverse esigenze di trasporto.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La storia commerciale della famiglia segue tre denominazioni: la prima Classe V W638 rimase in listino dal 1996 al 2003; alla sua uscita subentrò il Viano, mentre nel 2014 tornò il nome Classe V. In Italia il Viano trovò soprattutto spazio come navetta di lusso e nel noleggio con o senza conducente. La Classe V presentata nel 2014 fu invece indirizzata maggiormente anche alla clientela privata.
Il passaggio dal Viano alla Classe V
Nei dati disponibili sulle grandi monovolume, il Viano occupò il quinto posto per tre anni consecutivi: registrò 874 immatricolazioni nel 2011, 582 nel 2012 e 658 nel 2013. Nel 2014, durante il cambio di denominazione, risultarono 234 immatricolazioni di Viano e 374 di Classe V.
La nuova Classe V salì al secondo posto della categoria nel 2015, con 973 immatricolazioni, alle spalle della Renault Espace con 1.110. Fu poi terza nel 2016, con 1.307 unità, e nel 2017, con 1.464.
Il primato nella categoria
Tra il 2018 e il 2021 la Classe V fu il modello più immatricolato fra le monovolume grandi in Italia: 1.353 unità nel 2018, 1.415 nel 2019, 897 nel 2020 e 975 nel 2021. In quest’ultimo anno precedette Opel Zafira Life, ferma a 948 immatricolazioni.
- Nella graduatoria cumulata 2012-2021 delle monovolume grandi, la Classe V risultò terza con 8.758 immatricolazioni, dietro Ford S-Max e Renault Espace.
- Con il successivo inquadramento nella categoria MPV, la Classe V fu quinta nel 2022 con 1.374 immatricolazioni, sesta nel 2023 con 1.766 e nuovamente quinta nel 2024 con 1.956.
- Nel 2024 si collocò davanti alla Mercedes Classe B, sesta con 1.650 immatricolazioni.
Limiti della documentazione
Non sono disponibili dati italiani comparabili per la prima Classe V W638, in listino dal 1996 al 2003. Le graduatorie documentano quindi un Viano stabilmente quinto fra il 2011 e il 2013 e una Classe V capace di raggiungere il vertice della categoria dal 2018 al 2021, senza consentire una classificazione commerciale più ampia delle diverse generazioni. Il dossier non riporta inoltre dati specifici sul mercato dell’usato.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
