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Lancia Phedra

  • 0Richiami UEnessuno registrato
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 2002-2011Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza80-150 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel
  • SegmentoMonovolume grande

Difetti ricorrenti

Per la Lancia Phedra non emergono segnalazioni documentate di difetti ricorrenti classificabili come cronici. I casi disponibili riguardano invece campagne tecniche circoscritte, tutte legate al mantenimento dell’assistenza alla frenata su specifiche motorizzazioni e periodi produttivi. Per questa famiglia non risultano richiami UE registrati.

Assistenza frenante e gestione motore

  • Phedra 2.0 benzina prodotte tra marzo 2003 e giugno 2004: era prevista una riprogrammazione della centralina motore. Un regime del minimo troppo basso poteva far accendere la spia motore e ridurre il vuoto destinato al servofreno.
  • Phedra 2.0 e 2.2 JTD prodotte tra agosto 2002 e dicembre 2004: la tenuta della valvola EGR poteva favorire l’ingresso di acqua nel servofreno. Alle basse temperature ciò poteva portare al congelamento e a un’assistenza frenante ridotta.
  • Phedra 2.0 JTD 16V prodotte tra marzo 2006 e gennaio 2007: una valvola di non ritorno non conforme poteva ridurre, a freddo, il supporto del servofreno. In tale condizione il pedale poteva richiedere una pressione maggiore.

Altre aree

Nel materiale disponibile non compaiono casi documentati e ricorrenti relativi a cambio, elettronica di bordo o telaio.

Aspetti da verificare in fase d'acquisto

Per gli esemplari compresi nei periodi indicati, è opportuno verificare che le campagne tecniche relative a centralina motore, valvola EGR o valvola di non ritorno siano state eseguite. Durante la valutazione dell’auto merita attenzione anche il comportamento dell’assistenza frenante, in particolare a motore freddo e alle basse temperature.

Aggiornata il 2 settembre 2026

Pregi

Tra i punti di forza documentati della Lancia Phedra emergono soprattutto l’ampiezza e la trasformabilità dell’abitacolo, unite a una chiara predisposizione ai viaggi. Le valutazioni disponibili riguardano in particolare la 2.2 JTD 16V DPF Emblema e il restyling 2009-2010.

Spazio a bordo e modularità

La Phedra è stata apprezzata per l’accesso agevole e per lo spazio disponibile. Nella prova ADAC della 2.2 JTD 16V DPF Emblema, lo spazio per chi siede dietro ha registrato 1,7 e la flessibilità dell’abitacolo 1,5. I sedili posteriori scorrono lungo il pavimento e possono essere rimossi: una soluzione utile per adattare la configurazione alle esigenze di passeggeri e carico.

Il vano bagagli ha ottenuto 1,1 per facilità d’uso e 1,5 per versatilità. Per il restyling 2009-2010 è stata inoltre rilevata la possibilità di accogliere comodamente fino a sette persone. Le porte posteriori scorrevoli facilitano l’entrata e l’uscita dalla seconda e dalla terza fila quando lo spazio di manovra è ridotto.

Comfort e praticità di viaggio

La 2.2 JTD Emblema ha ricevuto riscontri positivi per il telaio confortevole e sicuro, con 1,3 nella stabilità di marcia, e per la silenziosità interna, valutata 1,8. Sul restyling 2009-2010 sono stati segnalati il buon assorbimento delle sconnessioni e un abitacolo ben isolato dai rumori, caratteristiche favorevoli nei trasferimenti lunghi.

Tra gli altri aspetti pratici figurano comandi ritenuti semplici e funzionali, la buona visuale nelle varie direzioni grazie alla seduta rialzata e alle ampie superfici vetrate, e la climatizzazione elettronica bizona della 2.2 JTD, che permette ai passeggeri di regolare intensità e orientamento dell’aria.

Motore e cura dell’abitacolo

Per la 2.2 JTD 16V DPF Emblema, il diesel è stato indicato come prestante e attento ai consumi; è presente il filtro antiparticolato. Sulla 2.2 JTD sono state inoltre rilevate finiture curate e una dotazione dell’abitacolo che comprende legni, Alcantara, equipaggiamenti ed elettronica di livello elevato.

Nella prova ADAC di dicembre 2003, la 2.2 JTD 16V DPF Emblema ha ottenuto 2,4 nel giudizio complessivo Autotest, corrispondente alla fascia buono.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Flop e successi

La carriera italiana della Lancia Phedra ebbe un avvio di rilievo e proseguì con volumi progressivamente più contenuti, pur mantenendo più volte posizioni alte tra le monovolume grandi. Arrivata nel giugno 2002, registrò 2.974 immatricolazioni entro la fine dell’anno. La produzione si concluse alla fine del 2010; nel 2011 la Lancia Voyager fu introdotta come sua erede naturale.

Gli anni più favorevoli

Il punto più alto nelle immatricolazioni italiane fu il 2003. Con 6.566 unità, la Phedra risultò la monovolume grande più immatricolata dell’anno. Già nel primo trimestre erano state registrate 2.121 vetture, a fronte di 1.284 Chrysler Voyager e 1.607 Fiat Ulysse.

  • Nel 2004 furono immatricolate 5.092 Phedra: il modello occupò il terzo posto nel segmento.
  • Nel 2008, anno del restyling presentato in gennaio e subito avviato alla commercializzazione, le immatricolazioni furono 2.582 e la Phedra tornò terza tra le monovolume grandi. Nello stesso anno la Fiat Ulysse si fermò a 1.869 unità.
  • Nel 2009 la Phedra arrivò seconda nel segmento con 1.742 immatricolazioni, alle spalle della Ford S-Max.

Il calo dei volumi e la conclusione

Dopo il risultato del 2003, i volumi italiani seguirono una traiettoria discendente: 3.586 immatricolazioni nel 2005, 2.892 nel 2006 e 2.377 nel 2007. In quell’ultimo anno fu quarta tra le monovolume grandi, precedendo la Fiat Ulysse, con 2.365 unità.

Nel 2010 le immatricolazioni scesero a 1.136, dato che valse il terzo posto nel segmento dietro Ford S-Max e Ford Galaxy. La Phedra rimase comunque davanti alla Fiat Ulysse, ferma a 614 unità. La programmazione produttiva di Phedra e Ulysse a Valenciennes era limitata alla fine del 2010, nel passaggio all’obbligo Euro 5 per tutti i modelli in commercio dal gennaio 2011.

Presenza nel mercato dell’usato

Per l’usato, la Phedra corrisponde a una famiglia prodotta fino alla fine del 2010 e sostituita commercialmente dalla Lancia Voyager nel 2011. La documentazione disponibile indica inoltre una produzione cumulata Phedra di 42 mila esemplari dal 2001 al 2008.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Richiami

0 richiami registrati

Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

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