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Lada Niva

  • 0Richiami UEnessuno registrato
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 1983-2015Periodofuori listino
  • 2/3Sezioniin completamento

Scheda tecnica

  • Potenza55-61 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL, Metano
  • SegmentoFuoristrada

Difetti ricorrenti

Sezione in preparazione.

Pregi

I punti di forza documentati della Lada Niva riguardano soprattutto l’impiego lontano dall’asfalto e una praticità essenziale. La configurazione tecnica della famiglia è stata riconosciuta per la capacità di procedere su fondi sconnessi, mentre alcuni riscontri relativi alla Niva 1.7i Exclusiv evidenziano maneggevolezza e funzionalità nell’uso quotidiano.

Attitudine fuoristradistica

La trazione integrale permanente e il blocco longitudinale del ripartitore montato di serie favoriscono l’avanzamento quando l’aderenza diminuisce. Sbalzi ridotti, altezza da terra e trasmissione concorrono alla mobilità oltre l’asfalto; nella prova sulla 1.7i Exclusiv, l’auto ha mantenuto in genere tutte le ruote in appoggio anche su passaggi molto sconnessi.

  • L’architettura originaria riunisce trazione integrale permanente, blocco del differenziale centrale, dimensioni compatte e massa contenuta: caratteristiche funzionali alla marcia in fuoristrada.
  • La scocca portante adottata nello sviluppo degli anni Settanta rappresentava una soluzione innovativa fra i fuoristrada dell’epoca, prevalentemente costruiti con telaio separato.
  • La famiglia ha ricevuto anche un riconoscimento sportivo, con tre vittorie alla Parigi-Dakar nei primi anni Ottanta.

Manovrabilità e protezione

Sulla Niva 1.7i Exclusiv il diametro di sterzata rilevato era di 10,5 metri, un dato valutato in modo molto positivo nella prova. La forma squadrata della carrozzeria e la seduta rialzata aiutano inoltre a individuare gli ingombri esterni.

  • Angoli dei paraurti e tamponi in gomma, robuste modanature laterali e barre alle soglie costituiscono protezioni previste contro i piccoli urti.
  • Il vano motore risulta schermato in modo consistente dagli impatti dal basso, un aspetto coerente con l’impiego su terreni irregolari.

Carico e comfort essenziale

Con il divano posteriore ripiegato, la Niva 1.7i Exclusiv raggiunge 515 litri di capacità di carico; il portellone verticale permette di sfruttare lo spazio fino al tetto. La portata utile massima è di 380 kg.

Nel rilevamento a -10 °C, il riscaldamento anteriore ha portato l’abitacolo a 22 °C in dieci minuti. Per gli esemplari aggiornati dal 1996, il giunto omocinetico introdotto al posto di quello cardanico è indicato come una soluzione capace di ridurre le vibrazioni, con benefici per silenziosità e resistenza.

Questi elementi delineano una vettura con qualità documentate soprattutto nella mobilità fuoristrada, nella compattezza e nella capacità di affrontare utilizzi pratici.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Flop e successi

La carriera italiana della Lada Niva si colloca in una fascia di mercato ristretta ma duratura. Nel listino storico italiano l’arco di anno modello va dal 1986 al 2013, mentre l’importazione in Italia proseguì fino al 2014. La disponibilità di dati distinti per modello è limitata: nel 2004 risultano 21 immatricolazioni di Niva a metano, dato che portò il modello al decimo posto della Top Ten relativa a questa alimentazione.

Le fasi più consolidate

La prima Niva, identificata come VAZ-2121 e venduta come Niva 1600, restò in produzione fino al 1993. Da allora arrivarono le VAZ-21213 e VAZ-21214, commercializzate come Niva 1.7 e 1.7i. Il passaggio introdusse un motore da 1,7 litri e 80 cavalli, indicato come sviluppato espressamente per il modello.

La seconda serie portò anche modifiche riconoscibili alla carrozzeria e all’abitacolo: il portellone scendeva fino al paraurti, i fanali posteriori diventavano verticali e cambiavano plancia e sedili. Nella gamma, la carrozzeria a tre porte rimase la formula con l’accoglienza commerciale più favorevole.

Varianti meno fortunate e fine dell’importazione

La Niva a cinque porte, introdotta nel 1995, non raggiunse i risultati commerciali della tre porte. La configurazione tornò anche nella riedizione Lada 4×4 Urban del 2015; l’allestimento Urban era stato presentato nel 2014 e comprendeva interventi di comfort, fra cui gli alzacristalli elettrici.

Fu disponibile fino al 2007 anche la Niva 1.9 diesel, dotata di motore Peugeot XUD 9SD: quattro cilindri, 1.905 cc e 75 CV. Sul piano generale, il marchio Lada passò in Italia da 186 immatricolazioni nel 2005 a 25 nel 2014; nel 2015 furono registrate 12 autovetture. Questi ultimi dati riguardano il marchio nel suo insieme e non permettono di isolare le sole Niva.

La chiusura dell’importatore ufficiale coincise con la conclusione dell’importazione della Niva nel 2014. Nel mercato dell’usato la famiglia appartiene quindi a una presenza storica ormai conclusa sul mercato italiano ufficiale.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Richiami

0 richiami registrati

Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

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