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Kia Carnival

  • 3Richiami UEregistrati
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 1999-2011Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza93-139 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel
  • SegmentoMonovolume grande

Difetti ricorrenti

La documentazione disponibile non permette di indicare difetti cronici comuni a tutta la famiglia Kia Carnival 1999-2011 su motore, trasmissione o carrozzeria. Le segnalazioni più circoscritte riguardano soprattutto i Carnival UP e VQ, con campagne relative all’impianto elettrico e ad alcuni comandi; sul VQ 2.7 V6 automatico emergono inoltre alcuni aspetti rilevati in prova.

Elettronica e comandi

  • Sui Carnival UP prodotti tra 09/2001 e 06/2006 e sui VQ tra 06/2006 e 12/2009, una campagna del settembre 2018 riguardava la formazione di condensa nel modulo di controllo collocato sotto il sensore di temperatura del riscaldamento. Il problema poteva provocare un cortocircuito; se presenti corrosione o danni, erano previsti interventi anche sul modulo integrato e sui cablaggi.
  • Per i Carnival VQ costruiti dal 20 settembre 2006 al 25 ottobre 2006, un richiamo del settembre 2009 interessava l’interruttore delle luci di stop. Tra le possibili conseguenze segnalate figuravano stop non funzionanti oppure costantemente accesi, cruise control attivo, ESP disattivato e, con cambio automatico, leva del selettore bloccata in P.
  • Un ulteriore richiamo registrato nel 2013 riportava anomalie dell’interruttore degli stop: le luci potevano non accendersi alla pressione del pedale o restare illuminate. Per le versioni automatiche, la documentazione disponibile segnala anche possibili effetti sul selettore.

Freni, cambio e comportamento

  • Nel test dell’ottobre 2006 sul Carnival VQ 2.7 V6 automatico, l’efficacia frenante diminuiva progressivamente con il surriscaldamento dell’impianto: era presente fading, pur meno evidente che sul 2.9 diesel.
  • Nella stessa prova, le prestazioni venivano considerate poco brillanti in rapporto alla massa. Il cambio automatico a quattro rapporti era indicato come poco rapido e non particolarmente fluido nei passaggi di marcia.

Consumi e sicurezza

Sul Carnival VQ 2.7 V6 automatico, la prova dell’ottobre 2006 ha rilevato 11,2 l/100 km di consumo medio: 15,1 l/100 km in città, 8,8 l/100 km fuori città e 11,2 l/100 km in autostrada. La valutazione di sicurezza segnalava inoltre elementi rigidi nel cruscotto, con maggiore rischio di lesioni negli urti frontali, e una protezione dei pedoni debole.

Aspetti da verificare in fase d’acquisto

È opportuno accertare l’esecuzione delle campagne previste per lo specifico veicolo. Sui VQ automatici meritano attenzione il corretto funzionamento di luci stop, cruise control, ESP e selettore in P, oltre alla regolarità della frenata dopo utilizzi prolungati. Per UP e VQ interessati dalla campagna del settembre 2018, è utile controllare eventuali tracce di condensa, corrosione o interventi nell’area del gruppo riscaldamento. I dati disponibili registrano anche un richiamo del 2016 relativo alla possibile corrosione del fermo di sicurezza del cofano e un richiamo del 2022 sul montaggio della leva del cambio, con possibile mancato bloccaggio delle marce.

Aggiornata il 1 settembre 2026

Pregi

La Kia Carnival si distingue soprattutto per l’impostazione pratica da monovolume familiare: sette posti utilizzabili, abitacolo ampio e soluzioni pensate per agevolare l’accesso e il trasporto di persone o bagagli. Le rilevazioni disponibili evidenziano in particolare i progressi della seconda generazione in comfort e cura dell’interno.

Spazio a bordo e modularità

I sette posti sono descritti come comodi e raggiungibili con facilità attraverso le ampie porte laterali scorrevoli, con spazio disponibile in tutte le zone dell’abitacolo. Sulla Carnival 2.7 V6 EX Automatik esaminata nel 2006, anche chi supera i 2,0 metri può trovare posto in seconda fila con i sedili anteriori molto arretrati.

  • I sedili posteriori possono essere abbattuti o tolti singolarmente, adattando l’abitacolo alle diverse necessità di carico.
  • Con cinque posti utilizzati, il vano bagagli della versione provata misura 740 litri; rimuovendo seconda e terza fila arriva a 1.680 litri.
  • Il vano dalla forma regolare aiuta a sistemare oggetti voluminosi; l’ampio portellone e la soglia bassa hanno ottenuto 1,5 nella valutazione dell’accessibilità.

Comfort e dotazione

Per la seconda serie sono stati rilevati un ambiente meglio insonorizzato, finiture più piacevoli e una disposizione dei sedili rivista. Le sospensioni sono indicate come efficaci sulle irregolarità e l’insonorizzazione resta apprezzabile anche alle velocità sostenute; nella prova della 2.7 V6 il rumore viene giudicato contenuto fino a 130 km/h.

Sulla 2.7 V6 EX Automatik, il climatizzatore automatico è previsto di serie, con riscaldamento efficace e ventilazione dedicata anche alla zona posteriore. Per la 2.9 CRDi 185 CV Harmony sono inoltre segnalate una dotazione completa e una garanzia di sette anni.

Motori e sicurezza

I turbodiesel 2.9 sono indicati come adatti a sostenere l’impiego a pieno carico e a valorizzare le qualità nei viaggi. Sul fronte della sicurezza, la 2.7 V6 EX Automatik dispone di airbag anteriori, laterali e per la testa fino alla terza fila e ha ottenuto quattro stelle su cinque nel crash test Euro NCAP. Gli attacchi Isofix, presenti in seconda e terza fila in parte con ancoraggi aggiuntivi, ampliano le possibilità di installazione dei seggiolini.

Nel complesso, le qualità documentate della Carnival riguardano soprattutto la capacità di accogliere persone e bagagli, il comfort di marcia e la flessibilità dell’allestimento interno.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Flop e successi

In Italia la Kia Carnival ebbe una prima fase commerciale rilevante nel segmento delle grandi monovolume, seguita da una riduzione progressiva di immatricolazioni e presenza in classifica. Nel riepilogo del periodo 2002-2011 raccolse 19.821 immatricolazioni e si collocò al sesto posto fra le grandi monovolume. Nel riepilogo 2005-2014 risultò invece ottava, con 7.866 unità.

La prima fase favorevole

La prima serie arrivò sui mercati europei e statunitensi dal 1999, dopo un ritardo attribuito al miglioramento qualitativo della plancia. In Italia, nel settembre 2001, aveva oltrepassato 10.000 vendite nell'arco di trenta mesi.

Il momento più favorevole nella graduatoria italiana si registrò nel 2002: la Carnival fu seconda fra le grandi monovolume con 4.850 immatricolazioni, alle spalle della Chrysler Voyager. Rimase poi nelle prime cinque posizioni fino al 2005.

  • Nel 2003 fu quarta, con 3.957 immatricolazioni.
  • Nel 2004 occupò il quinto posto, con 3.151 unità.
  • Nel 2005 tornò terza, con 3.637 immatricolazioni.

Il calo della seconda generazione

La seconda generazione fu presentata a Chicago nel 2005 e introdotta in Europa al Salone di Ginevra del 2006. Per l'Europa era prevista la versione a passo corto, lunga 4,81 metri; quella a passo lungo era destinata ad America, Australia e Asia.

Dal 2006 la posizione della Carnival nel mercato italiano delle grandi monovolume arretrò: fu sesta con 2.071 immatricolazioni, nona nel 2007 con 894 unità e decima nel 2008 e nel 2009, rispettivamente con 548 e 540 immatricolazioni. Non comparve più nella top ten UNRAE negli anni 2010 e 2011.

Il restyling del 2010 non venne importato in Italia; la mancata commercializzazione fu collegata alle vendite modeste della seconda generazione. La storia commerciale della famiglia sul mercato italiano resta quindi distinta tra l'affermazione iniziale della prima serie e la fase successiva, caratterizzata da volumi inferiori.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Richiami

3 richiami registrati

  • 2022 · Lesioni

    La leva del cambio (scatola del cambio) potrebbe essere stata assemblata in modo errato, senza bloccare correttamente le marce. Ciò può consentire al veicolo di rotolare in modo involontario, aumentando il rischio di un incidente. Il prodotto non è conforme al Regolamento relativ

    Produzione: 04/2015 - 07/2015

  • 2016 · Lesioni

    null A causa della corrosione, il dispositivo di sicurezza per il cofano potrebbe non funzionare correttamente. Di conseguenza, esiste il rischio che il cofano si apra mentre l'auto è in marcia.

    Produzione: Vehicles produced from 15 June 2005 to 4 April 2014.

  • 2013 · Lesioni

    null Un guasto nell’interruttore delle luci di stop può comportare che le luci di stop non si accendano quando si preme il pedale del freno oppure che rimangano accese. Inoltre, nei veicoli con cambio automatico potrebbe non essere possibile spostare la leva fuori dalla posizione

    Produzione: Unknown

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

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