Jeep Grand Cherokee
- 21Richiami UEregistrati
- Euro NCAPprotocollo 2022
- dal 1993Periodoancora a listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza85-522 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, Ibrido benzina
- SegmentoSUV grandi
Difetti ricorrenti
Le segnalazioni documentate per la Jeep Grand Cherokee sono concentrate soprattutto sulla generazione WK2. Il quadro comprende richiami relativi a motore, frenata, cambio, software e componenti di telaio; per le serie più anziane risultano inoltre campagne e indagini statunitensi. I dati disponibili non consentono di formulare una valutazione statistica generale dell'affidabilità per età.
Motore, alimentazione e frenata
- Per le WK2 costruite tra dicembre 2012 e ottobre 2019 è stato documentato un possibile malfunzionamento della pompa del carburante ad alta pressione, associato alla perdita della spinta del veicolo.
- Sugli esemplari prodotti tra maggio 2014 e aprile 2018, un segnale non corretto del sensore di posizione dell'albero motore può portare allo spegnimento e al mancato riavvio.
- Per le WK2 prodotte dal 5 gennaio 2010 all'8 settembre 2013, il montaggio non corretto di una protezione contro l'acqua può favorire infiltrazioni nel servofreno e ridurre l'assistenza alla frenata, in particolare vicino alle temperature di congelamento.
- Le Grand Cherokee degli anni modello 2011-2014 sono state interessate negli Stati Uniti da un richiamo: la corrosione di una parte del servofreno poteva alterare la risposta del pedale.
Cambio e movimenti involontari
- Sulle WK2 degli anni modello 2014 e 2015, il comando elettronico dell'automatico a otto rapporti poteva non rendere immediatamente riconoscibile l'inserimento della posizione di parcheggio.
- Una campagna riguardante vetture costruite nel 2014-2015 ha inoltre segnalato la possibilità di rotolamento se il motore restava acceso, il freno di stazionamento non era inserito e il cambio non era in PARK.
- Per gli esemplari prodotti tra gennaio 2017 e dicembre 2019, un'anomalia software del modulo ABS è stata associata a possibili spostamenti non intenzionali.
- Nel test del 2014 sulla WK2 3.0 V6 MultiJet Summit automatica, il cambio a otto marce è stato descritto come poco fluido e portato a mantenere il motore a regimi alti.
Elettronica, emissioni e carrozzeria
- Alcune versioni vendute dal 2013 con sistema UConnect da 8,4 pollici sono state oggetto di un aggiornamento dopo l'emersione di una possibile manomissione dei sistemi di bordo.
- Nel 2020 è stato imposto in Europa un richiamo per l'aggiornamento del software di trattamento dei gas di scarico, ritenuto non conforme per emissioni di NOx su strada superiori a quelle rilevate in omologazione.
- Tra i richiami UE più recenti figurano casi relativi a molle posteriori, batteria ad alta tensione, modulo del piantone dello sterzo, raffreddatore EGR, braccio superiore della sospensione, sedili posteriori e albero intermedio dello sterzo.
Serie precedenti
Per le Grand Cherokee prodotte dal 1993 al 2002 è stata riportata un'indagine statunitense su un possibile inserimento della retromarcia dopo la selezione di parcheggio, circostanza contestata dal costruttore come difetto di progettazione. Per i veicoli prodotti tra il 1993 e il 1998 negli Stati Uniti fu inoltre prevista una campagna volontaria sulla struttura posteriore, da aggiornare se necessario per migliorare la risposta agli urti a bassa velocità.
Verifiche in fase d'acquisto
È utile controllare che le campagne previste per lo specifico esemplare siano state eseguite. Sulle WK2 meritano attenzione il comportamento in avviamento, la regolarità del motore, l'efficienza della frenata, l'indicazione della posizione del cambio e l'assenza di movimenti del veicolo dopo il parcheggio. Per gli esemplari interessati dai richiami più recenti, vanno considerate anche le verifiche su sospensioni, sterzo, batteria ad alta tensione ed EGR.
Aggiornata il 1 settembre 2026
Pregi
Nel tempo, la Jeep Grand Cherokee ha mantenuto alcuni punti di forza ben documentati: attitudine alla guida fuori dall’asfalto, comfort nei viaggi e, nelle generazioni più recenti, maggiore cura dell’abitacolo. I riscontri cambiano in base a serie, motore e allestimento, ma delineano una vocazione precisa per chi cerca un SUV adatto a impieghi diversi.
Fuoristrada e traino
Le capacità lontano dall’asfalto sono un tratto ricorrente della famiglia. Sulla terza serie, la 5.7 Limited Automatik ha mostrato buone doti in fuoristrada grazie al sistema Quadra Drive II, ai differenziali autobloccanti e alle ridotte. La 3.0 V6 CRD Limited si è distinta per le tradizionali potenzialità off-road, sostenute da tre differenziali elettronici a slittamento limitato e da una maggiore escursione anteriore delle sospensioni.
Nella quarta serie, la 3.0 V6 CRD Limited ha confermato questa impostazione con trazione Quadra Trac e Selec-Terrain; il pacchetto Off Road aggiunge protezioni sottoscocca e differenziale posteriore autobloccante. Anche la Trailhawk 3.0 V6 CRD ha evidenziato valide qualità di trazione. Per chi deve rimorchiare, la 5.7 Limited Automatik della terza serie è stata valutata idonea a gestire rimorchi pesanti fino a 3,3 t.
Comfort e qualità percepita
Il comfort di marcia è un altro elemento emerso con continuità. La 3.0 V6 CRD Limited della terza serie ha ricevuto apprezzamenti per il comfort, mentre la 3.6 V6 Overland della quarta è stata ritenuta adatta ai lunghi trasferimenti per il suo livello di benessere a bordo. Sulla stessa versione sono stati rilevati progressi per qualità di plancia, materiali e dettagli dell’abitacolo.
La 3.0 V6 CRD Limited della quarta serie ha dato riscontri positivi per insonorizzazione e capacità delle sospensioni di filtrare le irregolarità. Sulla più recente 2.0 Turbo Overland 4xe, le sospensioni pneumatiche sono state apprezzate sia per il comfort sia per la possibilità di modificare di 11 cm l’altezza da terra. La 4xe di quinta serie ha inoltre mostrato finiture e comfort come aspetti centrali dell’esperienza a bordo, con spazio dichiarato sufficiente per cinque adulti nella Overland 4xe.
Motori, trasmissione ed efficienza
Alcune versioni offrono risultati specifici di rilievo. Il cambio automatico della 5.7 Limited Automatik della terza serie è risultato ben integrato con il veicolo e gradevole nei cambi di rapporto; la dotazione di serie ha ricevuto un giudizio positivo. La 3.0 V6 CRD Limited da 250 CV della quarta serie ha registrato 11,1 km/l di media strumentale, a fronte di un valore inferiore a 10 km/l per la precedente versione sottoposta a prova.
Tra le varianti ad alte prestazioni, la Trackhawk 6.2 V8 HEMI ha ottenuto 289,8 km/h e 3,9 s nello 0-100 km/h. La 4xe di quinta serie ha invece percorso circa 45 km in modalità elettrica con batteria carica, dalla città all’autostrada, e dispone di 381 CV e 637 Nm complessivi, con accelerazioni e riprese avvicinate a quelle di una sportiva.
Nel complesso, la Grand Cherokee riunisce comfort, capacità fuoristradistiche e soluzioni tecniche che assumono peso diverso a seconda della generazione e dell’allestimento.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Flop e successi
La Grand Cherokee occupa il vertice della gamma Jeep dal 1992. La sua storia commerciale comprende cinque generazioni, con l’ultima presentata nel 2021. La documentazione disponibile non identifica singole serie come insuccessi commerciali, ma mostra fasi di forte presenza e una successiva riduzione dei volumi nelle classifiche italiane.
Le fasi di maggiore affermazione
La prima generazione, mostrata nel 1992, nacque con l’idea di sostituire la Cherokee del 1983, per poi restarle accanto. Ebbe un ruolo rilevante nella crescita dei SUV di lusso nella seconda metà degli anni Novanta e concluse la produzione nel 1998 a quasi 1,7 milioni di unità.
Per la seconda serie, presentata il 16 giugno 1998, si registra un dato di rilievo internazionale: nel 2006 Chrysler la indicava come il modello del Gruppo più venduto al di fuori degli Stati Uniti. In Italia, la fase più consistente documentata nelle graduatorie di segmento è quella del 2014, con 2.568 immatricolazioni e il quarto posto nel segmento E, allora esteso anche alle grandi berline.
- Nel 2015 risultò terza tra le E/F-SUV, con 2.206 immatricolazioni.
- Nel 2016 conservò il terzo posto, con 2.216 immatricolazioni.
La contrazione nelle classifiche italiane
Dopo il 2016, la presenza della Grand Cherokee nelle top ten italiane E/F-SUV si ridusse: nel 2017 fu settima con 1.512 immatricolazioni, nel 2018 ancora settima con 1.176 e nel 2019 decima con 762. Nel riepilogo UNRAE del periodo 2015-2024, il modello figura al decimo posto del segmento con 8.985 immatricolazioni.
La quinta generazione ha introdotto la variante ibrida plug-in 4xe, prevista in vendita in Europa nel corso del 2022. Nel giugno 2025 la Grand Cherokee era ottava tra le E/F-SUV italiane, con 62 immatricolazioni, rispetto alle 8 del giugno 2024. Nel mercato dell’usato, la famiglia riunisce quindi serie appartenenti a fasi industriali e commerciali diverse, dalla prima generazione prodotta fino al 1998 alle cinque generazioni complessivamente presentate.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Richiami
21 richiami registrati
2026 · Lesioni
Una molla a spirale posteriore non installata correttamente può distaccarsi dal veicolo, il che potrebbe influire sulla maneggevolezza del veicolo e creare un pericolo per il traffico che segue. Ciò aumenta il rischio di incidenti e lesioni. Il prodotto non è conforme al Regolame
Produzione: 05.12.2020 - 31.05.2023
2026 · Incendio
Il separatore della batteria ad alta tensione può essere danneggiato. Ciò può portare al guasto delle celle e aumentare il rischio di incendio. Il prodotto non è conforme al Regolamento sull’omologazione e la sorveglianza del mercato dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonc
Produzione: 01.07.2020 - 25.11.2025
2025 · Incendio
Il gruppo batteria ad alta tensione può contenere celle con danni al separatore. Un separatore danneggiato può portare a una reazione a catena chimica molto rapida nella batteria. Ciò può causare il surriscaldamento della batteria, che può iniziare un incendio nel veicolo. Il pro
Produzione: 01.07.2020 - 16.11.2023
2025 · Lesioni
Il modulo di comando del piantone dello sterzo (SCCM) potrebbe essere stato realizzato con un collegamento di saldatura inadeguato tra il cavo flessibile interno (FFC) e la sbarra di collegamento. Il collegamento difettoso potrebbe impedire al segnale proveniente dal modulo di co
Produzione: 03.04.2023 - 16.05.2023
2024 · Incendio
Il raffreddatore di ricircolo dei gas di scarico (EGR) può essere soggetto a fatica termica. I gas di scarico possono interagire con l’aria e altri idrocarburi nel sistema, il che può causare combustione nel collettore di aspirazione. Questo può portare il veicolo a prendere fuoc
Produzione: 09.10.2018 - 02.06.2020
2024 · Lesioni
La vite di serraggio della leva di comando superiore potrebbe essere stata danneggiata durante l’assemblaggio del veicolo. Se si rompe, la forza di serraggio tra il giunto sferico della leva di comando e il supporto dello snodo dello sterzo potrebbe venire meno. Ciò potrebbe caus
Produzione: 03.12.2020 - 30.05.2023
2023 · Lesioni
I sedili della seconda fila potrebbero presentare saldature mancanti tra la struttura dello schienale del sedile e l’ancoraggio del seggiolino per bambini su uno o entrambi i sedili. Di conseguenza, l’ancoraggio può distaccarsi completamente dal sedile del veicolo, aumentando il
Produzione: 13.10.2021 - 2.2.2022
2023 · Lesioni
Il semialbero intermedio del piantone dello sterzo può staccarsi dall’accoppiamento a croce (giunto cardanico), causando il guasto del comando di sterzo, aumentando il rischio di un incidente. Il prodotto non è conforme al Regolamento relativo all’omologazione e alla sorveglianza
Produzione: 27.01.2021 - 4.04.2023
2023 · Lesioni
Le molle elicoidali posteriori potrebbero essere difettose e possono staccarsi mentre il veicolo è in movimento, creando un rischio di incidente. Il prodotto non è conforme al Regolamento relativo all’omologazione e alla sorveglianza del mercato dei veicoli a motore e dei loro ri
Produzione: 5.12.2020 - 31.05.2023
2022 · Lesioni
Un software difettoso può comportare la disattivazione degli airbag per conducente, passeggero e ginocchia. Ciò aumenterà il rischio di lesioni in caso di incidente. Il prodotto non è conforme ai requisiti stabiliti dal Regolamento relativo all'omologazione e alla sorveglianza de
Produzione: 3.12.2020 - 1.11.2021
Sicurezza Euro NCAP
I risultati di protocolli diversi non sono confrontabili fra loro.
- Adulti84%
- Bambini89%
- Utenti vulnerabili81%
- Assistenza alla guida81%
- Versione provata
- Jeep Grand Cherokee 2.0 PHEV 'Overland', LHD
- Pacchetto sicurezza
- Assente sulla versione provata
- Pubblicato
- 7 dicembre 2022
all Grand Cherokees
Storico delle prove
- Protocollo 20225 stelleJeep Grand Cherokee 2.0 PHEV 'Overland', LHD7 dicembre 2022

