Infiniti M - Q70
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 2010-2020Periodofuori listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza125-235 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, Ibrido benzina
- SegmentoSuperiori
Difetti ricorrenti
Per la famiglia Infiniti M - Q70 (Y51) il quadro disponibile riguarda soprattutto campagne tecniche su specifici intervalli produttivi. Non emergono ulteriori difetti ricorrenti sufficientemente documentati, né dati TÜV o statistiche ADAC sui guasti riferiti a questa famiglia. Nei dati UE Safety Gate non risultano richiami registrati.
Motore e distribuzione
- Sulle Q70 Y51 prodotte da agosto a dicembre 2014, una campagna avviata nel maggio 2015 ha riguardato il possibile allentamento del tenditore della catena di distribuzione, condizione associata a una perdita d’olio.
- Per le M35/Q70 ibride Y51 costruite da aprile 2010 a luglio 2014, nel maggio 2015 è stata avviata una campagna per un possibile malfunzionamento dell’ECM, la centralina di gestione del motore.
Cambio e sistema ibrido
- Le M35/Q70 ibride Y51 prodotte da dicembre 2012 a giugno 2014 sono state interessate, dal maggio 2015, da una campagna relativa al possibile malfunzionamento dell’inverter del motore elettrico o del modulo TCM.
- Per gli esemplari ibridi Y51 realizzati da novembre 2010 a gennaio 2014 è documentata una campagna, avviata nel maggio 2015, relativa a un possibile difetto della scatola del cambio.
Trasmissione
Un richiamo del luglio 2024 interessa le Q70 Y51 delle serie 01/14-12/14 e 01/15-08/18. La campagna riguarda una possibile difettosità di fabbricazione della trasmissione cardanica: possono formarsi cricche, con rischio di rottura e perdita di trazione. È prevista l’ispezione del componente e la sua eventuale sostituzione.
Verifiche in fase d'acquisto
Su un usato è opportuno accertare che le campagne pertinenti alla data di produzione e alla motorizzazione siano state eseguite. Per le versioni ibride meritano attenzione gli interventi riferiti a ECM, inverter, TCM e scatola del cambio; sulle Q70 prodotte da agosto a dicembre 2014 va verificata la campagna sul tenditore della distribuzione. Per le serie comprese negli intervalli indicati dal richiamo del luglio 2024, è da controllare anche lo stato della trasmissione cardanica e l’eventuale esito della campagna.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
Per la famiglia Infiniti M e Q70, i punti di forza documentati riguardano soprattutto il comfort nei trasferimenti, la qualità percepita dell’abitacolo e una dotazione ricca già sulla M30d GT. Le prove disponibili segnalano inoltre una risposta pronta del V6 diesel e un comportamento stradale equilibrato.
Comfort e ambiente di bordo
Nella M30d GT il comfort emerge come caratteristica centrale, con una marcata predisposizione ai lunghi percorsi. L’abitacolo è stato apprezzato per la silenziosità, la sensazione di morbidezza e l’atmosfera generale. Sulla Q70 aggiornata nel 2014 è stato registrato un ulteriore passo avanti nell’isolamento acustico rispetto alla configurazione precedente.
Spazio e dotazione
La M30d GT offre spazio abbondante tanto davanti quanto dietro, un aspetto favorevole per l’uso con più passeggeri. Le finiture hanno ricevuto giudizi positivi per materiali, pelle dei sedili e precisione degli assemblaggi.
- L’allestimento base rilevato disponeva di cambio automatico, fari allo xeno, sensori di parcheggio, tetto apribile e telecamera posteriore.
- Sulla Q70 aggiornata, l’Around View Monitor forniva una visuale fino a 180 gradi nella parte anteriore, a supporto della visibilità in città e nelle manovre di parcheggio.
Motore, cambio e guida
Il V6 turbodiesel della M30d GT è stato indicato come uno dei suoi punti di forza: regolare nell’erogazione, fluido e poco rumoroso, mostra una particolare prontezza ai bassi regimi grazie alla coppia disponibile. Il cambio automatico a sette marce è stato apprezzato per innesti morbidi e rapidi.
Pur privilegiando il comfort, la M30d GT ha mostrato agilità nei tratti ricchi di curve e cambi di traiettoria rapidi, nonostante dimensioni e massa. Sterzo preciso e sospensioni dalla taratura rigida completano un’impostazione che non compromette in modo sensibile il benessere di marcia. Nella rilevazione strumentale ha raggiunto 242,97 km/h e ha coperto lo 0-100 km/h in 7,5 s.
Nel complesso, le qualità meglio documentate della M/Q70 sono rivolte a chi considera prioritari comfort, abitabilità, cura dell’ambiente interno e disponibilità di spinta del diesel.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La famiglia Infiniti M-Q70 ha avuto in Italia una presenza di nicchia nel segmento delle grandi berline premium. La M, classificata come berlina di anno modello 2010-2014, fu presentata nel 2010 come ammiraglia per il confronto con Audi A6, BMW Serie 5, Mercedes Classe E, Jaguar XF e Mercedes CLS. La Q70, classificata per gli anni modello 2014-2019, ne raccolse il ruolo commerciale con un aggiornamento di stile e tecnica. Non sono disponibili nel dossier dati di immatricolazione riferiti esclusivamente a M e Q70: non è quindi possibile documentare risultati quantitativi per singolo modello.
Gli elementi di continuità e sviluppo
La M ampliò gradualmente la propria proposta italiana. Nell’ottobre 2010 la M30d affiancò la M37 a benzina; il listino della diesel partiva da 53.800 euro, IPT esclusa, e comprendeva cinque allestimenti. Per il model year 2013 la gamma includeva M37, M30d e M35h, con prezzi indicati da 54.400 euro per la M37, 55.400 euro per la M30d e 58.715 euro per la M35h GT.
- Nel 2012 fu introdotta la M35h Business Edition, destinata alle aziende e basata sulla motorizzazione ibrida.
- La Business Edition era proposta a 58.715 euro e prevedeva come unico optional la vernice metallizzata.
- Per il model year 2013 la berlina ricevette dotazioni aggiornate in seguito ai riscontri della clientela e un listino rivisto per rafforzarne la competitività.
Passaggio alla Q70 e limiti di lettura dei risultati
La Q70 fu mostrata al pubblico europeo al Salone di Parigi 2014 e il suo arrivo nelle concessionarie era previsto entro la fine del 2014. Al debutto portò paraurti e fari a LED ridisegnati, interventi sul comfort acustico e nuovi ammortizzatori. La gamma europea prevedeva un 2.2 turbodiesel di origine Mercedes-Benz da 167 CV e 400 Nm, oltre alla Q70 Hybrid con V6 3.5 aspirato, motore elettrico e cambio a doppia frizione.
La documentazione descrive quindi un percorso costruito attraverso l’estensione dell’offerta diesel e ibrida, l’attenzione alle aziende e il rinnovamento rappresentato dalla Q70. L’assenza di immatricolazioni attribuite testualmente ai soli modelli non consente però di distinguere, sul piano dei volumi italiani, una fase di particolare successo da una meno riuscita. Nel mercato dell’usato, questa famiglia resta identificabile come una proposta di nicchia fra le grandi berline premium.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
