Hyundai Ioniq 5
- 0Richiami UEnessuno registrato
- Euro NCAPprotocollo 2021
- dal 2021Periodoancora a listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza42-159 kW
- AlimentazioniElettrico
- SegmentoSUV compatti
Difetti ricorrenti
Per la Hyundai Ioniq 5 dal 2021, le segnalazioni ricorrenti documentate riguardano soprattutto l’elettronica di bordo e il circuito a 12 V. Nella Pannenstatistik ADAC 2026, gli esemplari con prima immatricolazione 2022 e 2023 sono collocati nella fascia rossa, associata a un’affidabilità carente: sono riportate rispettivamente 28,2 e 19,5 panne per 1.000 veicoli.
Motore e cambio
Nel materiale disponibile non emergono segnalazioni ricorrenti specifiche riferite al motore elettrico o alla trasmissione.
Elettronica e alimentazione a 12 V
L’area indicata come principale per le panne degli esemplari 2022-2023 è l’elettronica del veicolo. Un elemento da considerare è la Integrated Charging Control Unit (ICCU), la centralina che gestisce la ricarica: una sua disfunzione può non mantenere adeguatamente carica la batteria servizi a 12 V. La conseguenza documentata può essere la sottotensione dell’impianto di bordo, fino al fermo del veicolo.
- Le panne della batteria di avviamento o servizi a 12 V sono attribuite alle annate di prima immatricolazione 2021-2023.
- La ICCU è indicata come componente collegato alla frequenza delle panne rilevata nel rapporto ADAC Pannenstatistik 2025, nel quale la Ioniq 5 riporta una Pannenkennziffer di 22,4.
Sistemi di assistenza alla guida
Nel test sui sistemi di assistenza è stata rilevata una specifica limitazione del mantenimento di corsia: se il conducente non interagisce con il volante per oltre 15 secondi, il sistema si disattiva. In questa situazione il cruise control adattivo resta attivo, senza portare autonomamente l’auto fino all’arresto.
Telaio
Nel dossier disponibile non sono riportati casi documentati ricorrenti relativi a sospensioni, sterzo, freni o altri elementi del telaio.
Aspetti da verificare in fase d’acquisto
Su un usato, soprattutto con prima immatricolazione 2021-2023, è utile verificare la funzionalità della batteria a 12 V e l’assenza di avvisi o anomalie dell’elettronica di bordo. Merita attenzione anche il regolare comportamento della ricarica e della ICCU. Per i sistemi di assistenza, è opportuno conoscere il funzionamento del mantenimento di corsia e del cruise control adattivo nelle condizioni descritte.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
La Hyundai Ioniq 5 riunisce punti di forza documentati soprattutto nella ricarica rapida, nell’efficienza delle versioni con batteria di maggiore capacità, nel comfort e nell’abitabilità. Le prove disponibili riportano inoltre buoni esiti per sicurezza e sistemi di assistenza.
Ricarica, consumi e autonomia
- Nel test sulla IONIQ 5 84 kWh UNIQ 2WD, la ricarica in corrente continua ha raggiunto 255,3 kW di picco e una media oltre 200 kW fra il 10 e l’80% della batteria.
- La versione 84 kWh RWD ha completato in inverno il passaggio dal 10 all’80% in 19 minuti, recuperando 231 km di autonomia in 20 minuti.
- Per la 84 kWh UNIQ 2WD sono stati registrati 18,7 kWh/100 km e 500 km di autonomia nel ciclo Ecotest.
- La 77,4 kWh UNIQ 4WD ha ottenuto cinque stelle nell’Ecotest: 19,4 kWh/100 km e 435 km di autonomia rilevata. Nello stesso confronto, la ricarica dal 10 all’80% ha richiesto 19 minuti.
Comfort e spazio a bordo
La 72,6 kWh Evolution AWD ha evidenziato un comfort elevato, una buona insonorizzazione e sospensioni efficaci sulle irregolarità stradali. L’abitacolo è descritto come ampio, anche per il passo di tre metri; la consolle centrale può scorrere di 14 cm. Sulla 84 kWh UNIQ 2WD è stato rilevato spazio posteriore adatto anche a persone alte fino a 1,95 m.
Sicurezza e assistenza
La famiglia IONIQ 5 ha ottenuto cinque stelle Euro NCAP nel protocollo 2021, con 88% per adulti, 86% per bambini, 63% per utenti vulnerabili della strada e 88% per i sistemi di assistenza. Nel test della 84 kWh UNIQ 2WD, la valutazione della sicurezza è stata di 1,7; la frenata da 100 km/h ha richiesto in media 36,2 m su dieci prove. È stata inoltre giudicata riuscita la transizione fra recupero d’energia e freno meccanico.
Nell’allestimento UNIQ, la dotazione di assistenza è stata giudicata molto ampia e include sistemi per emergenze, incroci, cambio di corsia e guida in autostrada. Sulle versioni iniziali, la frenata rigenerativa è regolabile su tre livelli e la funzione one-pedal consente di arrivare all’arresto senza usare il pedale del freno.
Riconoscimenti e versioni specifiche
Nel 2022 la IONIQ 5 ha ricevuto i titoli World Car of the Year, World Electric Vehicle of the Year e World Car Design of the Year. La IONIQ 5 N Performance AWD rappresenta l’alternativa orientata alla guida sportiva: nelle prove disponibili sono emersi velocità, spazio a bordo, cura costruttiva e soluzioni elettroniche dedicate; in pista sono stati rilevati una guida rassicurante e un rollio contenuto.
Nel complesso, le evidenze disponibili delineano una famiglia particolarmente convincente per chi attribuisce rilievo ai tempi di ricarica, al comfort e alla disponibilità di spazio, con risultati positivi anche nelle valutazioni di sicurezza.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La carriera italiana della Hyundai Ioniq 5 è iniziata con l'arrivo programmato nelle concessionarie da settembre 2021. Al debutto rappresentava il primo modello del marchio basato sull'architettura elettrica dedicata e-GMP e inaugurava la sigla Ioniq con numerazione. Era proposta negli allestimenti Progress, Innovation ed Evolution, a partire da 44.750 euro. I dati disponibili descrivono una presenza contenuta nel mercato BEV italiano, con un calo fino al 2024 e una ripresa delle immatricolazioni nel 2025.
Gli aspetti riusciti
Nel 2022, primo anno completo rilevato, la Ioniq 5 ha registrato 274 immatricolazioni BEV, pari allo 0,6% del mercato, raggiungendo la 35ª posizione. Nello stesso anno UNRAE la collocava nel segmento C.
La valutazione della sicurezza costituisce un elemento stabile nella storia del modello: nel 2021 Euro NCAP ha attribuito cinque stelle alla Ioniq 5. Tale giudizio è rimasto valido anche dopo l'aggiornamento di giugno 2024.
Nel confronto con la Ioniq 6, la Ioniq 5 è risultata davanti nel 2023, con 142 immatricolazioni e il 56º posto contro 85 unità e il 64º posto. Dopo il sorpasso della Ioniq 6 nel 2024, la Ioniq 5 è tornata davanti nel 2025: 189 immatricolazioni e 77ª posizione, rispetto a 83 unità e 95ª posizione.
Le fasi meno favorevoli
Dopo il risultato del 2022, le immatricolazioni italiane sono scese a 142 unità nel 2023, con quota dello 0,2% e 56º posto, e a 73 nel 2024, con quota dello 0,1% e 85º posto. Nei prospetti dal 2023 il modello è attribuito al segmento C-SUV.
Nel 2025 le 189 immatricolazioni hanno riportato la quota allo 0,2%, ma la posizione in graduatoria è stata la 77ª. In tutti i consuntivi disponibili dal 2022 al 2025, la Kona elettrica ha preceduto la Ioniq 5 nella graduatoria BEV italiana.
Per il mercato dell'usato, la Ioniq 5 si presenta quindi come una famiglia con dati di immatricolazione nuovi contenuti e variabili nel tempo: dopo il minimo del 2024, il 2025 ha segnato un recupero dei volumi, senza riportare il modello ai livelli rilevati nel 2022.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
I risultati di protocolli diversi non sono confrontabili fra loro.
- Adulti88%
- Bambini86%
- Utenti vulnerabili63%
- Assistenza alla guida88%
- Versione provata
- Hyundai IONIQ 5 GL, 160kW, LHD
- Pacchetto sicurezza
- Assente sulla versione provata
- Pubblicato
- 27 ottobre 2021
all IONIQ 5s
Storico delle prove
- Protocollo 20215 stelleHyundai IONIQ 5 GL, 160kW, LHD27 ottobre 2021
