Ford B-Max
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 2012-2019Periodofuori listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza55-92 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL
- SegmentoMonovolume piccolo
Difetti ricorrenti
Per la Ford B-MAX emergono alcune segnalazioni ricorrenti, senza che il materiale disponibile individui un unico guasto meccanico comune a tutte le versioni. L'aspetto più costante riguarda l'avviamento elettrico, mentre le revisioni evidenziano anche controlli utili su illuminazione e componenti del telaio.
Motore e alimentazione
Per le B-MAX immatricolate nel 2013 è riportata una frequenza sopra la media di problemi alla pompa del carburante. Per lo stesso anno modello figura anche l'avviatore tra i guasti ricorrenti.
Una campagna avviata nell'agosto 2013 ha interessato le versioni con motore 1.0 EcoBoost/Duratec: un'anomalia di produzione poteva ostacolare il raccordo del recupero dei vapori del carburante verso l'aspirazione, con possibili conseguenze sul rispetto dei requisiti sulle emissioni.
Elettronica e avviamento
La batteria di avviamento è il rilievo più ripetuto nella documentazione disponibile: risulta più frequente della media per le B-MAX immatricolate dal 2013 al 2017. In fase d'acquisto è quindi ragionevole verificare lo stato della batteria e la regolarità dell'avviamento.
Telaio e illuminazione
Nelle revisioni sono riportati con ricorrenza difetti dell'impianto di illuminazione, usura dei giunti dello sterzo e molle rotte. Gli stessi rilievi non impediscono alla B-MAX di ottenere spesso esiti di revisione senza difetti superiori alla media.
Verifiche consigliate in fase d'acquisto
- Controllo della batteria di avviamento e del funzionamento dell'avviatore, con particolare attenzione alle vetture immatricolate dal 2013 al 2017.
- Verifica del corretto funzionamento delle luci.
- Ispezione di giunti dello sterzo e molle.
- Per le 1.0 EcoBoost/Duratec, riscontro dell'esecuzione della campagna avviata nell'agosto 2013.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
La Ford B-Max riunisce alcuni punti di forza ben documentati: l’accesso laterale particolarmente ampio, un comportamento su strada curato per una mini-monovolume e risultati rilevanti nelle prove di sicurezza. Le valutazioni disponibili riguardano specifici allestimenti e motorizzazioni, ma delineano caratteristiche coerenti della famiglia.
Accessibilità e spazio a bordo
La soluzione senza montante centrale fisso, insieme alle porte posteriori scorrevoli, libera un vano laterale di circa un metro e mezzo. È una caratteristica utile per salire e scendere e, in particolare, per raggiungere il divano posteriore o sistemare i seggiolini per bambini.
- Nella prova della versione con motore 1.4 Duratec 90 CV Titanium, abbattendo anche il sedile anteriore destro è stata rilevata una profondità di carico di 234 cm.
- La B-Max 1.0 EcoBoost Start/Stop Titanium è stata descritta con un abitacolo spazioso e un accesso a bordo comodo.
Comfort e guida
Le prove disponibili riportano sospensioni confortevoli e una rumorosità contenuta per la B-Max 1.0 EcoBoost Start/Stop Titanium. Su strada emergono anche sterzo preciso, cambio maneggevole, frizione leggera e un impianto frenante efficace.
Nella versione 1.4 Duratec 90 CV Titanium, sospensioni solide e rollio limitato sono stati indicati come elementi favorevoli nella guida in curva. Per la 1.0 EcoBoost 100 CV Titanium sono stati invece evidenziati un motore pronto, fluido e ricco di coppia, oltre a una risposta precisa e reattiva della vettura.
Sicurezza
Nel crash test del 2012, la Ford B-Max ha ottenuto cinque stelle su cinque e 83/100 nella valutazione complessiva. I risultati comprendono il 92% nella protezione degli occupanti adulti e l’84% in quella dei bambini.
- Nell’urto frontale, l’abitacolo è rimasto stabile; la tutela di ginocchia e femori per gli occupanti anteriori è stata valutata buona.
- La vettura ha raggiunto il punteggio massimo per il passeggero anteriore, nell’urto laterale contro barriera e nella protezione dinamica del bambino di 3 anni.
- Ha condiviso il riconoscimento Best in Class 2012 nella categoria Small MPV per le prestazioni di sicurezza.
Per la B-Max 1.0 EcoBoost Start/Stop Titanium, la prova ADAC del febbraio 2013 ha registrato un giudizio Autotest di 2,4, collocato nella fascia buono. Nel complesso, le evidenze disponibili valorizzano soprattutto la praticità dell’apertura laterale, il comfort e una guida più precisa di quanto ci si possa attendere da questa tipologia di auto.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La Ford B-Max ha avuto una carriera commerciale concentrata nel decennio 2010-2019, nel quale ha raggiunto 48.104 immatricolazioni in Italia e il sesto posto tra le monovolume piccole considerate. La serie B232 risulta a listino dal 2012 al 2018; l'unica immatricolazione del 2019 rappresenta quindi una registrazione residuale, non l'indicazione di un'offerta ancora attiva.
Gli anni di maggiore presenza
Dopo le 540 immatricolazioni di dicembre 2012, che la collocarono quarta fra le monovolume piccole, la B-Max trovò spazio nel mercato italiano. Nel 2013 registrò 9.673 immatricolazioni e il terzo posto del segmento; nel 2014 conservò la stessa posizione con 8.549 unità.
- Nel 2015 salì in seconda posizione, dietro alla Fiat 500L, con 8.729 immatricolazioni.
- Nel 2016 restò seconda, raggiungendo 8.410 unità.
- Nel 2017 mantenne il secondo posto con 9.947 immatricolazioni, il dato annuo più alto riportato per la famiglia.
Anche il quadro europeo del 2013 presenta segnali contrastanti. Nei primi otto mesi dell'anno furono venduti 48.682 esemplari nel continente e la B-Max risultò il quarto modello Ford per volumi. Nel settembre dello stesso anno, tuttavia, Ford fermò temporaneamente la produzione a Craiova, richiamando la debolezza della domanda europea.
Il calo finale
Il 2018 segnò una netta riduzione della presenza italiana: 506 immatricolazioni e quarto posto tra le monovolume piccole. Nel 2019 si registrò una sola immatricolazione, con il quinto posto nella graduatoria del segmento. Per il mercato dell'usato, la B-Max appartiene pertanto a una famiglia proposta fra il 2012 e il 2018, con la maggiore diffusione riconducibile soprattutto agli anni dal 2013 al 2017.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

