Fiat Bravo
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 1995-2015Periodofuori listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza55-121 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL
- SegmentoMedio-inferiori
Difetti ricorrenti
La documentazione disponibile concentra le segnalazioni ricorrenti sulla Fiat Bravo di seconda generazione, identificata come tipo 198. Per la prima generazione non sono emersi ulteriori difetti ricorrenti documentati nelle fonti consultate. Non risultano richiami UE Safety Gate per la famiglia, mentre per la seconda generazione sono documentate campagne di richiamo relative a specifici periodi produttivi.
Telaio e sospensioni
Sugli esemplari più anziani della seconda generazione sono riportati con frequenza rumori provenienti dalla barra stabilizzatrice. È un aspetto da controllare durante la prova su strada, in particolare ascoltando eventuali rumori sulle irregolarità del fondo.
Un richiamo del settembre 2008 ha riguardato vetture prodotte nel gennaio 2007: il problema interessava una saldatura del corpo dell’assale posteriore. In determinate condizioni poteva rompersi la staffa portamozzo, con possibili conseguenze sulla guida. Su queste vetture è opportuno verificare che la campagna sia stata eseguita.
Impianto frenante
Tra le Bravo di seconda generazione più anziane figurano anche segnalazioni di anomalie dell’impianto frenante; la documentazione indica che il problema è stato risolto sugli esemplari più recenti.
Una campagna del dicembre 2007 ha interessato veicoli prodotti da metà ottobre a metà novembre 2007, dotati di tubi freno CFGomma con vulcanizzazione difettosa. La condizione poteva ridurre l’efficacia della frenata. Per gli esemplari coinvolti è importante accertare l’avvenuto intervento di richiamo.
Alimentazione GPL
Sulle versioni GPL della seconda generazione sono state riportate noie al riduttore di pressione dell’impianto. In fase d’acquisto è quindi utile verificare il regolare funzionamento dell’alimentazione a GPL.
Controlli in fase d'acquisto
- Presenza di rumori dalla barra stabilizzatrice sugli esemplari più anziani della seconda generazione.
- Funzionamento dell’impianto frenante e stato delle campagne di richiamo per le vetture prodotte nei periodi interessati.
- Regolarità del riduttore di pressione sulle versioni GPL.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
Tra i punti di forza documentati della famiglia Fiat Bravo rientrano un riconoscimento importante per la prima serie e caratteristiche apprezzate nelle prove dedicate ai modelli successivi. La coppia Bravo/Brava della prima generazione ricevette il titolo di Auto dell’Anno nel 1996.
Comfort e comportamento su strada
Nella prova della Bravo 80 16V SX sono emersi comfort e impostazione razionale. Per la Bravo 2007-2015, le valutazioni riportano con continuità una buona tenuta di strada e precisione nell’impostare le traiettorie.
- La Bravo 1.4 T-Jet 150 CV Sport ha dato riscontri positivi per l’assetto e la stabilità nei tratti ricchi di curve.
- Sulla Bravo 1.6 Multijet 105 CV sono stati apprezzati maneggevolezza, sterzo e freni.
- La Bravo 2.0 Multijet 165 CV Sport è stata giudicata confortevole nella posizione di guida.
Motori e consumi
La Bravo 80 16V SX ha registrato consumi contenuti. Nella generazione 2007-2015, i turbo benzina e diesel hanno evidenziato una risposta pronta ai bassi regimi, senza vibrazioni considerate fastidiose.
- Il 1.4 T-Jet 150 CV Sport ha mostrato una spinta vigorosa, disponibilità ad allungare e buona trattabilità anche in modalità Sport.
- Il 1.6 Multijet 105 CV è risultato pronto ai regimi inferiori e meno rumoroso del 1.9 Multijet.
- Il 2.0 Multijet 165 CV Sport si è segnalato per la riuscita del motore e per una ripresa vivace.
- La Bravo 2.0 Multijet 165 CV con filtro antiparticolato fu presentata come la prima vettura italiana omologata Euro 5.
Sicurezza e praticità
La Bravo 80 16V SX fu giudicata sicura su strada. Nel test Euro NCAP del 2007, la Fiat Bravo ottenne cinque stelle per la protezione di guidatore e passeggeri, tre stelle per i bambini e due stelle per i pedoni; nella prova laterale contro il palo conseguì il punteggio massimo.
Per la Bravo 1.6 Multijet 105 CV, il vano bagagli con gli schienali in posizione risultò più capiente rispetto a quello della maggioranza delle concorrenti considerate nella prova. È un elemento che rafforza la vocazione pratica della versione esaminata.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La storia commerciale della famiglia Fiat Bravo si articola in due cicli. La coppia Bravo/Brava, prodotta a Cassino dal 1995 al 2002, raccolse inizialmente volumi elevati e fu poi sostituita dalla Stilo in una fase di vendite in diminuzione. La seconda Bravo, arrivata nel 2007, ottenne risultati di rilievo nel segmento C italiano nei primi anni, prima di un progressivo arretramento fino alla conclusione della produzione europea nel 2014.
Il buon avvio di Bravo e Brava
Commercializzate dal settembre 1995 come eredi della Fiat Tipo, Bravo e Brava adottavano carrozzerie differenziate: tre porte a due volumi per la Bravo e cinque porte a due volumi e mezzo per la Brava. Nei primi due mesi furono vendute 220.000 unità in Europa, delle quali 90.000 in Italia. Nel 1996 la prima generazione ricevette il riconoscimento di Auto dell’Anno.
- La produzione complessiva della famiglia Bravo/Brava raggiunse 1.300.780 esemplari.
- Nella parte finale della carriera, le vendite risultavano in calo soprattutto rispetto a Volkswagen Golf, Ford Focus e Peugeot 307.
La seconda Bravo: rilancio e calo delle immatricolazioni
La seconda Fiat Bravo subentrò alla Stilo nel segmento C. Presentata il 29 gennaio 2007 e posta in vendita il 3 febbraio 2007, registrò un picco di 97.000 immatricolazioni europee nei dieci mesi del 2007. In Italia, nel 2007 si collocò al quarto posto del segmento con 40.676 immatricolazioni; nel 2008 salì al secondo con 42.969 unità e nel 2009 fu terza con 39.021.
Dal 2010 il quadro cambiò: la Bravo scese al quinto posto con 25.004 immatricolazioni e nel 2011 al settimo con 19.856. Nel 2012 non figurava nella top ten del segmento C. Anche il noleggio a lungo termine evidenziò una contrazione dopo il 2008: 10.570 immatricolazioni, poi 4.383 nel 2009, 4.702 nel 2010 e 3.765 nel 2011. Nel 2013 le vendite europee annue erano indicate in circa 10.000 unità.
La produzione europea della seconda Bravo terminò a Cassino nel 2014. Nello stesso anno la 500X ne assunse il ruolo di vettura media nella gamma Fiat, mentre nel 2015 arrivò la nuova Tipo. Sul mercato dell’usato, la famiglia riunisce quindi modelli appartenenti a stagioni commerciali diverse: la Bravo/Brava degli anni 1995-2002 e la Bravo costruita dal 2007 al 2014.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
