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DS DS7

  • 1Richiami UEregistrati
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • dal 2017Periodoancora a listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza96-165 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel, Ibrido benzina
  • SegmentoSUV medi

Difetti ricorrenti

Per la DS 7 di prima generazione, il quadro documentato riguarda soprattutto campagne di richiamo più che guasti ricorrenti rilevati nelle statistiche di panne. Nel catalogo ADAC consultato non risultano difetti segnalati per la famiglia; restano però importanti le verifiche sull'effettiva esecuzione dei richiami, in particolare sulle versioni elettrificate.

Batteria ad alta tensione e versioni E-Tense

Le segnalazioni più rilevanti interessano la batteria di trazione e le sue protezioni. Per DS 7 Crossback di prima generazione prodotte tra gennaio 2019 e dicembre 2022 sono stati richiamati veicoli per possibili anomalie delle celle della batteria, con rischio di surriscaldamento, fumo e potenziale incendio. Nello stesso intervallo produttivo è stata inoltre prevista una verifica per possibili infiltrazioni d'acqua, capaci di favorire corrosione del rinforzo e della cassa batteria.

Un'ulteriore campagna, relativa a esemplari prodotti tra marzo 2019 e settembre 2021, riguarda il possibile surriscaldamento della batteria anche durante la ricarica. Il rimedio può prevedere l'aggiornamento del sistema di gestione della batteria oppure la sua sostituzione, in base al controllo effettuato.

  • Sulle DS 7 4x4 E-Tense prodotte tra febbraio 2019 e maggio 2021 con pneumatici Michelin Primacy 3 205/55 R19 97V A-Klasse, è stata registrata una campagna per perdita di pressione legata a usura eccessiva degli pneumatici.

Motore e gestione elettronica

Sui DS 7 di prima generazione costruiti tra marzo 2017 e novembre 2022, una campagna registrata nel settembre 2025 ha riguardato la funzionalità OBD limitata, con aggiornamento del software della centralina motore previsto come intervento.

Per i DS 7 Crossback 2.0 HDi prodotti tra marzo 2017 e gennaio 2022 è documentato un controllo del filtro antiparticolato: il suo surriscaldamento può causare crepe e compromettere il rispetto delle emissioni. Su esemplari 2.0 HDi prodotti tra aprile e giugno 2018 è stato inoltre segnalato un possibile trafilamento d'olio nel vano motore, collegato al serraggio non conforme di un tappo del basamento.

Per veicoli prodotti tra gennaio 2017 e dicembre 2020, una campagna ha interessato il riscaldamento supplementare: carburante non combusto può creare un rischio d'incendio al riavvio.

Telaio, retrotreno e illuminazione

Per DS 7 Crossback prodotte tra aprile 2022 e giugno 2023, è stata prevista la sostituzione delle due aste di regolazione del retrotreno per una crimpatura che può allentarsi e influire sulla traiettoria del veicolo. Un ulteriore richiamo riguarda esemplari costruiti tra il 2 luglio e il 22 ottobre 2019: il serraggio insufficiente dei bulloni dell'asse posteriore può portare alla rottura dell'asse e alla perdita di controllo.

Sui DS 7 Crossback prodotti tra gennaio 2022 e giugno 2023, il software di comando dei fari può regolare in modo non sufficiente gli anabbaglianti quando il veicolo è carico.

Verifiche in fase d'acquisto

Su un usato è opportuno accertare, tramite la documentazione disponibile, che le campagne previste per il singolo esemplare siano state completate. Meritano particolare attenzione la batteria di trazione e il relativo contenimento sulle versioni elettrificate, oltre agli interventi su retrotreno, fari, pneumatici E-Tense, filtro antiparticolato e componenti del motore diesel 2.0 HDi.

Aggiornata il 2 settembre 2026

Pregi

Per la DS 7/Crossback i punti di forza più documentati riguardano il comfort di marcia, la cura percepita dell’abitacolo e gli esiti ottenuti nelle prove di sicurezza. Le valutazioni di guida disponibili si riferiscono alle specifiche versioni esaminate.

Comfort e qualità percepita

  • Sulla DS 7 Crossback E-Tense 300 4x4 Be Chic, materiali e assemblaggi hanno ricevuto una valutazione positiva.
  • Le sospensioni adattive della E-Tense 300 4x4 Be Chic hanno gestito efficacemente il pavé; il comportamento rilevato è risultato adatto anche ai trasferimenti autostradali più lunghi.
  • Sulla 1.6 PureTech 225 Grand Chic EAT8, l’assorbimento delle sospensioni è stato giudicato di livello elevato anche con cerchi da 20 pollici.
  • L’abitacolo della 1.6 PureTech 225 Grand Chic EAT8 è risultato ben protetto dai rumori esterni e confortevole per cinque persone.
  • Nell’analisi dell’usato emergono comfort, tenuta di strada e capacità di attenuare le asperità; il risultato è particolarmente associato alle versioni con sospensioni a regolazione automatica.

Frenata e assistenza alla guida

  • Nella prova della E-Tense 300 4x4 Be Chic, l’impianto frenante ha dato una risposta pronta e ben modulabile: da 100 km/h lo spazio medio di arresto rilevato è stato di 34,8 m.
  • Per la famiglia sono inoltre documentati freni a disco potenti e resistenti all’affaticamento, con spazi di arresto contenuti.
  • Sulla E-Tense 300 4x4 Be Chic sono stati rilevati numerosi sistemi di assistenza disponibili; i fari LED opzionali hanno fornito una buona illuminazione.

Sicurezza

Nel test Euro NCAP 2017, la DS 7 Crossback ha registrato il 91% per la protezione degli occupanti adulti e l’87% per quella degli occupanti bambini. Ha ottenuto il punteggio massimo nell’urto laterale contro barriera mobile e nella protezione dei bambini di 6 e 10 anni.

  • Nei tamponamenti, sedili e poggiatesta anteriori hanno mostrato una buona protezione dal colpo di frusta; positiva anche la geometria dei sedili posteriori.
  • La frenata automatica d’emergenza di serie ha evitato o ridotto gli effetti delle collisioni a tutte le velocità previste dalla prova urbana.
  • Il paraurti ha ottenuto il punteggio massimo nella protezione delle gambe dei pedoni.

Nel complesso, le prove disponibili descrivono una famiglia orientata alla comodità di viaggio e supportata da riscontri favorevoli per frenata e protezione degli occupanti.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Flop e successi

La DS 7 Crossback ha avuto un ruolo centrale nella strategia iniziale del marchio DS: era la prima SUV pensata per l’Europa, collocata tra le C-SUV premium e concepita per ampliare i volumi oltre le nicchie. Le prenotazioni italiane della serie La Première si aprirono nell’aprile 2017, mentre l’arrivo commerciale era previsto all’inizio del 2018. Nello stesso periodo il modello veniva indicato come il primo interamente progettato per DS. Il restyling del 2022 ha eliminato il nome Crossback, mantenendo DS 7.

Gli elementi di successo

L’avvio commerciale registrò 300 contratti dichiarati da PSA Italia nel gennaio 2019. Il peso della famiglia emerge anche al termine della carriera: la precedente DS 7 è stata indicata come responsabile del 49% delle immatricolazioni complessive del marchio DS.

Per le versioni ibride plug-in, il miglior risultato italiano documentato è quello del 2021, con 1.157 immatricolazioni: l’1,7% del mercato PHEV nazionale e il sedicesimo posto della graduatoria. Già nei primi sette mesi del 2020, la DS 7 Crossback era ottava tra le PHEV con 310 unità.

Le fasi meno favorevoli

La serie disponibile per le sole PHEV mostra una riduzione progressiva dopo il dato del 2021. Nel 2022 le immatricolazioni sono state 998, pari all’1,5% del mercato PHEV nazionale e al diciannovesimo posto. Nel 2023 sono scese a 895, con quota dell’1,3% e ventiduesima posizione.

  • Nel 2024: 530 immatricolazioni PHEV, quota dell’1,0% e trentesimo posto.
  • Nel 2025: 492 immatricolazioni PHEV, quota dello 0,5% e quarantesimo posto.

Questi dati riguardano esclusivamente l’alimentazione PHEV e documentano un arretramento nella relativa graduatoria italiana, dal sedicesimo posto del 2021 al quarantesimo del 2025.

Stato della famiglia

La DS N°7 sostituisce la precedente DS 7. Nel mercato dell’usato, la famiglia DS 7 comprende quindi esemplari con denominazione Crossback precedenti al restyling del 2022 e DS 7 successive all’aggiornamento, in una carriera che ha avuto un peso rilevante nelle immatricolazioni del marchio pur con una successiva flessione delle PHEV.

Aggiornata il 3 settembre 2026

Richiami

1 richiamo registrato

  • 2020 · Lesioni

    I bulloni dell’assale posteriore potrebbero non essere stati serrati alla coppia necessaria. Questo potrebbe portare alla rottura dell’assale posteriore e alla perdita di controllo del veicolo, aumentando il rischio di un incidente.

    Produzione: The affected vehicles were manufactured between 2 July and 22 October 2019.

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

In vendita ora: DS DS7

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