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DR Motor dr5

  • 0Richiami UEnessuno registrato
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 2007-2021Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza75-102 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL, Metano
  • SegmentoSUV compatti

Difetti ricorrenti

Le segnalazioni ricorrenti riguardano soprattutto le DR 5 pre-restyling, per le quali sono documentati alcuni problemi di assemblaggio e finitura. Sulle versioni successive resta un aspetto pratico da considerare: la disponibilità dei ricambi è stata giudicata scarsa anche dopo il lifting. Non risultano richiami UE Safety Gate registrati per questa famiglia.

Carrozzeria e abitacolo

  • Sugli esemplari pre-restyling sono stati documentati fenomeni di umidità all'interno dei fari.
  • Rientrano tra i casi segnalati anche paraurti assemblati in modo non corretto.
  • Da controllare il fissaggio dei sedili: nelle prime vetture sono documentati sedili non ancorati adeguatamente.
  • Le guarnizioni che tendono a distaccarsi sono un'altra segnalazione relativa alle DR 5 pre-restyling.

Motore e trasmissione

  • Per le versioni pre-restyling sono documentati guasti alla pompa della frizione.
  • Sulle motorizzazioni diverse dal turbodiesel vengono segnalati consumi elevati, prestazioni poco convincenti e maggiore rumorosità agli alti regimi; non si tratta di guasti meccanici ricorrenti documentati.
  • La DR 5 1.6 EcoPower è associata a una rumorosità del motore particolarmente evidente agli alti regimi.

Guida e sicurezza

Sulla DR 5 1.6 EcoPower sono documentati sterzo poco preciso e con risposta tardiva, rollio marcato e sostegno laterale limitato dei sedili nei percorsi misti. Le prime DR 5 avevano una dotazione di sicurezza ridotta, con due airbag e senza ESP nemmeno come optional. L'ESP è invece stato introdotto di serie sulla successiva Evo5.

Verifiche in fase d'acquisto

Su una DR 5 usata è utile valutare con attenzione lo stato di fari, guarnizioni, paraurti e fissaggi dei sedili, in particolare sulle vetture pre-restyling. Merita attenzione anche il funzionamento della frizione. Per tutte le versioni può essere opportuno considerare la reperibilità dei ricambi; sulle motorizzazioni non turbodiesel vanno inoltre valutati consumi, rumorosità e risposta su strada in base alle aspettative d'uso.

Aggiornata il 2 settembre 2026

Pregi

Tra i punti di forza documentati della DR Motor dr5 emergono soprattutto il rapporto fra prezzo e dotazione, lo spazio interno e la flessibilità dell’abitacolo. Le valutazioni disponibili riguardano in particolare le versioni 1.6 16V EcoPower e 2.0 EcoPower i integrale.

Spazio e versatilità

  • Sulla 1.6 16V EcoPower, l’abitacolo è stato apprezzato per la libertà di movimento concessa agli occupanti e per la possibilità di viaggiare in cinque senza particolari sacrifici.
  • Il divano posteriore scorrevole, con un movimento di 15 cm, consentiva di modulare meglio lo spazio tra passeggeri e bagagli.
  • Le due parti della seduta posteriore potevano essere rimosse del tutto: una soluzione che rendeva la vettura utilizzabile anche per il trasporto di oggetti voluminosi.
  • Sulla 2.0 EcoPower i integrale sono stati rilevati un abitacolo arioso, una buona abitabilità e un vano bagagli ampio e funzionale.

Comfort e praticità d'uso

  • La posizione di guida rialzata della 1.6, con sedile e volante regolabili in altezza, è stata giudicata confortevole; i comandi risultavano a portata di mano.
  • Per la 1.6 sono state segnalate buona visibilità, frizione leggera e sterzo leggero, caratteristiche utili soprattutto nella guida cittadina.
  • La 2.0 i integrale beneficiava a sua volta della guida rialzata e delle ampie superfici vetrate, elementi favorevoli alla visibilità.
  • Il climatizzatore manuale della 1.6 è stato considerato efficace.

Dotazione, frenata e trazione

  • Il prezzo e l'equipaggiamento della 1.6 16V EcoPower figuravano fra gli aspetti positivi: erano inclusi, fra gli altri, sedili in pelle, climatizzatore, tetto apribile elettrico, ABS e autoradio con CD.
  • La 2.0 EcoPower i integrale proponeva di serie vernice metallizzata, sedili in pelle e tetto apribile elettrico. Nel confronto del 2009 partiva da 18.981 euro IPT inclusa, con una differenza di 6.000 euro rispetto a una Nissan Qashqai equivalente.
  • L'impianto frenante a quattro dischi della 1.6 ha dato riscontri soddisfacenti per regolarità di risposta anche su bagnato e fondo sconnesso; sono stati inoltre rilevati buoni spazi di arresto.
  • La 2.0 i integrale disponeva di trazione integrale automatica, capace di inviare coppia al retrotreno in caso di perdita di aderenza delle ruote anteriori, ed è stata ritenuta adatta al fuoristrada leggero.

Nel complesso, le prove disponibili descrivono la dr5 come una proposta orientata alla praticità, con soluzioni utili per lo spazio a bordo e una dotazione significativa in rapporto al prezzo del periodo.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Flop e successi

La carriera commerciale della DR5 ebbe un avvio rapido nel mercato italiano. Modello del debutto di DR Motor, fu presentata come SUV compatta a prezzo contenuto, derivata dalla Chery Tiggo e completata a Macchia d’Isernia. Alla diffusione iniziale contribuirono il posizionamento di prezzo e una distribuzione allora insolita: in assenza di una rete propria, il marchio utilizzò punti vendita e spazi informativi nei supermercati del Gruppo Finiper.

La fase di maggiore visibilità

I dati disponibili documentano una crescita molto netta nei primi anni. Dopo le 21 immatricolazioni registrate nel 2007, quando figurava al decimo posto nella graduatoria UNRAE delle crossover, la DR5 passò a 1.953 unità nel 2008. In quell’anno raggiunse la terza posizione della top ten, alle spalle di Nissan Qashqai e Suzuki SX4. Nel 2009 le immatricolazioni furono 2.283 e la posizione nella stessa graduatoria fu la quinta.

  • 2007: 21 immatricolazioni e decimo posto tra le crossover.
  • 2008: 1.953 immatricolazioni e terzo posto nella top ten.
  • 2009: 2.283 immatricolazioni e quinto posto nella top ten.

Nell’agosto 2009 la DR5 veniva indicata come seconda crossover più venduta in Italia nel quadro commerciale osservato, pur con un divario rilevante rispetto alla Nissan Qashqai. Il turbodiesel 1.9 di derivazione Fiat ebbe invece una presenza più limitata delle varianti 1.6 a benzina e bifuel.

Aggiornamenti e prosecuzione della linea

La famiglia ricevette interventi estetici e di abitacolo importanti nel 2014 e nel model year 2017, con novità anche per infotainment, comfort, sicurezza e comportamento stradale. Nel rilancio della gamma DR del 2017, la vettura comparve come DR5 Evo insieme a DR3, DR4 e DR6.

Nel 2020 l’arrivo della DR 5.0 portò prima alla denominazione DR EVO per la precedente DR EVO5, poi al passaggio sotto il marchio EVO con il nome EVO 5. La linea, identificata come DR fino al 2020, proseguì come EVO 5 fino all’uscita dai listini nel giugno 2022. Per gli anni successivi alla prima fase non sono disponibili dati annuali UNRAE completi nel materiale esaminato; sul mercato dell’usato la famiglia comprende quindi esemplari con denominazioni DR5, DR5 Evo, DR EVO ed EVO 5.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Richiami

0 richiami registrati

Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

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