Chevrolet Lacetti
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 2005-2010Periodofuori listino
- 2/3Sezioniin completamento
Scheda tecnica
- Potenza69-89 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL
- SegmentoMedio-inferiori
Difetti ricorrenti
Sezione in preparazione.
Pregi
Per la Chevrolet Lacetti, le evidenze disponibili riguardano la 1.8 CDX esaminata nel maggio 2004. I punti di forza registrati si concentrano soprattutto su spazio interno, praticità quotidiana, comfort e facilità di guida, insieme a una favorevole valutazione del prezzo per la categoria.
Spazio a bordo e praticità
- L’abitacolo è stato rilevato come ampio, con una disponibilità di spazio considerata generosa per il segmento anche per chi siede dietro.
- L’accesso ai posti anteriori e posteriori è risultato abbastanza agevole.
- Il vano bagagli si è distinto per il portellone di apertura ampia, lo sblocco esterno semplice e una forma ritenuta funzionale.
- Lo schienale posteriore frazionato e abbattibile disponeva di un comando facile da usare, utile per variare la capacità di carico.
Comfort e comandi
- I sedili anteriori hanno mostrato un’imbottitura ben calibrata, un supporto per la schiena adeguato e una buona impostazione di guida; anche il divano posteriore è stato giudicato confortevole.
- Con temperature basse, il riscaldamento anteriore ha dato risultati rapidi ed efficaci. Sull’esemplare provato era presente il climatizzatore automatico di serie.
- Comandi, pedali e volante sono stati valutati nel complesso chiari, intuitivi e ben collocati.
Guida e trasmissione
- Il cambio manuale a cinque marce è stato considerato ben accordato alle caratteristiche del motore della 1.8 CDX.
- Sulle irregolarità, nei solchi e nelle correzioni rapide di sterzo, il comportamento è risultato progressivo e prevedibile.
- In curva, il sottosterzo è stato indicato come una caratteristica che può rendere più semplice la gestione dell’auto ai guidatori meno esperti.
- Sui fondi a bassa aderenza, la trazione di serie contribuiva a ridurre il pattinamento delle ruote motrici.
Finiture e convenienza
Sull’esemplare esaminato, la carrozzeria ha trasmesso una buona impressione costruttiva: gli accoppiamenti apparivano regolari, la verniciatura curata e le porte si chiudevano con facilità, restituendo una sensazione di robustezza. Il prezzo d’acquisto è stato inoltre valutato molto contenuto per la categoria, un elemento che contribuiva a controbilanciare in parte la svalutazione prevista.
Questi riscontri delineano una Lacetti 1.8 CDX orientata alla funzionalità e alla semplicità d’impiego. Le informazioni disponibili non permettono invece di estendere tali valutazioni a tutte le versioni della famiglia.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La carriera europea della Lacetti fu concentrata in un arco temporale breve. La famiglia arrivò nel 2004 con il marchio Daewoo e, dal gennaio 2005, passò a Chevrolet nell'ambito della riorganizzazione di General Motors. Le vetture già prodotte furono aggiornate nel marchio con il logo Chevrolet. Per il mercato italiano, il modello è censito nel periodo 2005-2010 come cinque porte a cinque posti.
Gli elementi di continuità
Più che da dati di immatricolazione disponibili, il percorso commerciale della Lacetti è documentato dall'evoluzione dell'offerta. Fin dall'inizio la gamma prevedeva gli allestimenti SE, SX e CDX, con quest'ultimo riservato alle versioni più potenti.
- Nel 2005 fu introdotta la Dual Power GPL, associata ai motori 1.4 e 1.6 16V con impianto BRC.
- Dal 2007 la 1.4 venne riomologata per accedere ai contributi statali italiani e prese il nome di Lacetti Eco Logic.
- Nel listino storico compare la 1.4 cinque porte SX GPL Eco Logic da 70 kW/95 CV per gli anni 2008-2010.
- Dal 2007 si aggiunse il 2.0 turbodiesel common-rail TCDI da 121 CV; le versioni SX e SX Leather da 89 kW/121 CV sono registrate per il periodo 2007-2010.
Limiti della lettura commerciale
Non sono disponibili dati testuali di immatricolazioni italiane specifici della Lacetti, né classifiche di segmento o confronti interni al marchio attribuibili al modello. Non è quindi possibile definire, su base documentata, un successo o un insuccesso in termini di vendite.
La prima generazione terminò la produzione nel 2009 e in Europa lasciò il posto alla Chevrolet Cruze. Una seconda generazione, chiamata Daewoo Lacetti Premiere, fu venduta soltanto in Corea del Sud dal 2009 al 2011; per il mercato europeo la continuità della famiglia passò alla Cruze hatchback.
Nel mercato dell'usato
La Lacetti resta identificabile come famiglia Chevrolet del periodo 2005-2010, proposta con motori a benzina, benzina/GPL e diesel. Nell'usato, le configurazioni documentate comprendono le versioni GPL Eco Logic e le 2.0 TCDI introdotte nella fase finale della gamma.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
