Byd Atto 2
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- dal 2025Periodoancora a listino
- 2/3Sezioniin completamento
Scheda tecnica
- Potenza65-72 kW
- AlimentazioniElettrico, Ibrido benzina
- SegmentoSUV compatti
Difetti ricorrenti
Sezione in preparazione.
Pregi
La BYD Atto 2, disponibile nelle versioni elettrica e DM-i plug-in hybrid, mostra punti di forza documentati soprattutto nell’abitabilità, nel comfort e nella completezza dell’equipaggiamento. Le valutazioni disponibili riguardano prove su strada e rilevamenti effettuati sulle diverse motorizzazioni.
Spazio a bordo e accessibilità
Sulla Atto 2 Boost elettrica, l’accesso all’abitacolo risulta agevole anche per la seduta rialzata. Lo spazio per le gambe di chi viaggia dietro è stato valutato generoso. Un riscontro coerente emerge anche per la versione DM-i plug-in hybrid, sulla quale sono stati rilevati interni ampi.
- Nella prova su strada della versione elettrica, lo spazio è stato giudicato abbondante sia davanti sia dietro.
- Il divano posteriore può accogliere tre adulti di corporatura media.
- Abitacolo e finiture sono stati descritti come curati, con materiali morbidi nella zona superiore della plancia ed ecopelle presente in più parti dell’interno.
Comfort e impiego quotidiano
Le sospensioni della Atto 2 elettrica sono orientate al comfort e si sono dimostrate efficaci sulle ondulazioni autostradali. Nella guida di tutti i giorni, l’auto è stata giudicata maneggevole in città: sterzo leggero, buona visuale e telecamere a 360° contribuiscono a rendere più semplici le manovre. È stato inoltre registrato un buon isolamento dai rumori in autostrada.
Motorizzazioni e consumi rilevati
La Atto 2 Boost elettrica da 130 kW/177 CV offre prestazioni considerate valide, con una risposta pronta in particolare alle basse velocità. Per la Atto 2 DM-i plug-in hybrid, le prove hanno evidenziato consumi contenuti anche con batteria scarica e buone percorrenze nella marcia elettrica.
- Per la DM-i sono stati rilevati 18,3 km/l di media a benzina.
- In città, a batteria esaurita, il dato rilevato è di 29,5 km/l.
Dotazione e assistenza alla guida
Sulla Boost elettrica è stata rilevata una dotazione di assistenza alla guida molto ampia, inclusa su tutte le varianti disponibili. Le versioni elettriche Active e Boost risultano entrambe ben equipaggiate: fra gli elementi di serie figurano guida semiautonoma, pompa di calore, apertura delle porte mediante smartphone, funzione V2L e tetto in vetro.
Nei rilevamenti sulla Atto 2 Boost elettrica, lo spazio necessario all’arresto è stato di 34,2 m in media nelle dieci frenate considerate, con un esito giudicato buono. Nel test EcoTest la stessa versione ha ottenuto 88 punti e quattro stelle.
Il quadro disponibile descrive quindi una famiglia che punta su praticità dell’abitacolo, comfort di marcia e dotazione; non sono invece presenti dati documentati sull’affidabilità nel lungo periodo.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La carriera commerciale italiana della BYD Atto 2 documentata dal dossier prende avvio entro la fine di febbraio 2025, con il debutto della versione elettrica e un prezzo di partenza annunciato di 29.990 euro per l'allestimento base. I dati successivi mostrano un cambiamento di scala nel 2026, soprattutto nelle classifiche dedicate alle ibride plug-in.
Elementi di successo
Nel primo trimestre 2026 l'Atto 2 si colloca al secondo posto tra le ibride plug-in per immatricolazioni nazionali, con 3.957 unità, alle spalle della BYD Seal U. A marzo diventa il modello plug-in più immatricolato del mese, con 2.848 unità.
- Ad aprile mantiene la seconda posizione fra le plug-in: 1.482 immatricolazioni nel mese e 5.438 nel cumulato gennaio-aprile, in entrambi i casi dietro alla Seal U.
- A maggio passa al primo posto sia nel dato mensile, con 3.719 unità, sia nel cumulato gennaio-maggio, con 9.157 immatricolazioni; la Seal U segue in entrambe le graduatorie.
- Nella Top 50 generale di maggio 2026 raggiunge la quinta posizione con 3.818 immatricolazioni mensili.
- A giugno è terza nella graduatoria mensile italiana con 3.780 unità. Nel primo semestre totalizza 13.428 immatricolazioni e figura al diciottesimo posto nel cumulato, davanti alla Seal U, assente dalle prime 28 posizioni pubblicate.
Versioni e risultati più contenuti
Per la variante elettrica, classificata nel segmento C-SUV, il primo trimestre 2026 registra 261 immatricolazioni BEV: lo 0,7% delle elettriche pure riportate nella tabella per modello. Nei dati trimestrali disponibili il volume della versione elettrica risulta quindi più contenuto rispetto alla presenza dell'Atto 2 nelle classifiche plug-in.
Il dossier non riporta generazioni precedenti né elementi per individuare insuccessi generazionali. Anche sul mercato dell'usato non sono disponibili dati specifici: la famiglia è presente in Italia dal 2025 e la sua storia commerciale documentata resta recente.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
