BMW i3
- 8Richiami UEregistrati
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 2013-2022Periodofuori listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza75 kW
- AlimentazioniElettrico, Ibrido benzina
- SegmentoUtilitarie
Difetti ricorrenti
Il quadro delle panne documentate per la BMW i3 è nel complesso favorevole: gli indici registrati per le immatricolazioni 2019, 2020 e 2021 sono rispettivamente 0,4, 1,1 e 0,4 per 1.000 veicoli. La famiglia rientra inoltre tra le serie più affidabili della propria classe nei dati disponibili. Le segnalazioni ricorrenti riguardano soprattutto componenti soggetti a usura e alcuni controlli di revisione.
Motore e sistema di trazione
Nel materiale esaminato non emergono difetti cronici documentati della batteria di trazione o del motore elettrico. Esiste però un richiamo del 2022 relativo a batterie ad alta tensione prodotte dal 26.10.2018 al 31.08.2021: una produzione non conforme dei moduli cella può provocarne il surriscaldamento, con rischio d’incendio.
Sulle versioni Range Extender, il richiamo del 2017 riguarda invece il tubo di sfiato del serbatoio: nel vano motore può entrare in contatto con un cavo della batteria, danneggiarsi e causare una perdita di benzina, con conseguente rischio d’incendio.
Elettronica e climatizzazione
La climatizzazione è indicata come un punto debole della famiglia. Nei controlli di revisione del 2022, sulle i3 di 2-3 anni, gli anabbaglianti non funzionanti figurano fra le anomalie frequenti. Nello stesso rilevamento, il 4,7% dei veicoli ha evidenziato difetti gravi.
Freni, pneumatici e telaio
- Il consumo degli pneumatici risulta molto elevato.
- Freni posteriori e giunti dell’asse anteriore sono componenti spesso segnalati come usurati.
- I dischi freno difettosi compaiono tra le anomalie frequenti nei controlli del 2022.
Richiami di sicurezza
Per questa famiglia risultano registrati 8 richiami. Oltre agli interventi su batteria ad alta tensione e tubo di sfiato delle versioni Range Extender, sono documentati richiami per airbag, sensore di ribaltamento, cinture di sicurezza, fissaggi dei sedili posteriori e calibrazione dell’elettronica di potenza. Un richiamo del 2017 riguarda in particolare l’attivazione degli airbag passeggero, testa, ginocchia e laterali: il rimedio previsto è la sostituzione degli airbag interessati.
Verifiche in fase d’acquisto
Su un esemplare usato meritano attenzione l’efficienza della climatizzazione, lo stato degli pneumatici, dei dischi e dei freni posteriori, oltre al gioco dei giunti dell’asse anteriore. È inoltre opportuno accertare che gli interventi di richiamo previsti per lo specifico veicolo siano stati eseguiti.
Aggiornata il 1 settembre 2026
Pregi
Tra i punti di forza documentati della BMW i3 rientrano l’affidabilità rilevata nelle statistiche sui guasti, la praticità nell’uso cittadino e le qualità del sistema elettrico. Le prove disponibili distinguono inoltre i progressi di autonomia delle versioni con batterie da 94 Ah e 120 Ah.
Affidabilità
Le rilevazioni sui guasti collocano la i3 in una posizione favorevole fra le utilitarie. Nella Pannenstatistik ADAC 2023 figura fra le serie che, per tutti gli anni considerati, rientrano nel miglior 40% dell’indice di guasto; nell’edizione 2024 è indicata fra le utilitarie con affidabilità sopra la media.
Per le i3 immatricolate nel 2020 è stato registrato un dato particolarmente basso: 0,2 guasti ogni 1.000 veicoli, valore condiviso con la Volkswagen ID.3 dello stesso anno e il più contenuto dell’intera rilevazione 2023. I dati disponibili per la famiglia 2013-2022 nella statistica 2024, pur limitati, indicano un andamento di elevata affidabilità.
Uso urbano e comfort di marcia
Le prove descrivono una vettura adatta alla città grazie agli ingombri contenuti e al raggio di sterzata ridotto. Per la i3 94 Ah sono stati rilevati agilità della carrozzeria, risposta pronta del motore e posizione di guida rialzata; la i3 da 125 kW ha mostrato grande maneggevolezza anche nelle manovre di parcheggio.
Il propulsore elettrico è stato apprezzato per silenziosità, comfort e vivacità di risposta. Nelle valutazioni delle versioni 94 Ah e 120 Ah compaiono inoltre costi d’esercizio contenuti.
Autonomia e ricarica
Le batterie maggiorate hanno portato risultati misurabili. Nella prova della i3 94 Ah sono stati percorsi mediamente 218 km, rispetto ai 135 km della precedente 60 Ah; in ciclo urbano sono stati rilevati 285 km. La i3 120 Ah ha raggiunto 270 km nell’Ecotest ADAC, con un consumo di 17,9 kWh/100 km, e adotta di serie la ricarica rapida CCS fino a 50 kW.
Costruzione e sicurezza
La i3 è stata il primo modello di serie dotato di una cellula abitacolo in plastica rinforzata con fibra di carbonio, una soluzione tecnica distintiva della famiglia.
Nel protocollo Euro NCAP del 2013, la versione standard con guida a sinistra ha ottenuto quattro stelle: 86% nella protezione degli adulti e 81% in quella dei bambini. Nel test frontale l’abitacolo è rimasto stabile, con buona tutela di ginocchia e femori di guidatore e passeggero; nella prova laterale contro barriera ha ottenuto il punteggio massimo. Il controllo elettronico di stabilità, previsto di serie, ha soddisfatto i requisiti di prova allora applicati.
Aggiornata il 3 settembre 2026
Flop e successi
La BMW i3 arrivò sul mercato italiano nel novembre 2013, come prima elettrica BMW prodotta in serie, con un prezzo di partenza di 36.200 euro. La sua presenza nelle classifiche italiane delle elettriche fu continuativa nei primi anni di carriera, ma con volumi contenuti e piazzamenti generalmente nella parte centrale o finale della top ten. La produzione si è conclusa nel 2022, dopo nove anni nei quali il modello ha raggiunto 250 mila unità vendute.
Fasi di maggiore riscontro
Il miglior piazzamento italiano rilevato per la versione elettrica fu il quarto posto del 2014, accompagnato da 124 immatricolazioni, dopo le 34 registrate nel breve periodo iniziale del 2013. In seguito, le immatricolazioni BEV tornarono a crescere: 132 nel 2017, 179 nel 2018 e 487 nel 2019, sempre con il sesto posto nella top ten UNRAE delle elettriche.
- Nel 2017 la i3 figurò anche tra le ibride plug-in e Range Extender: 216 immatricolazioni e quarto posto.
- Nel 2018 la stessa presenza nella graduatoria plug-in e Range Extender corrispose a 177 immatricolazioni e al sesto posto.
- Gli aggiornamenti di gamma accompagnarono la carriera: nel 2016 arrivò la i3 94 Ah con batteria da 33 kWh; nel 2017 giunsero il restyling e la i3s; alla fine del 2018 entrò la batteria da 42,2 kWh con celle da 120 Ah.
Fasi meno favorevoli
Tra il 2015 e il 2016 il dato italiano BEV scese da 111 a 91 immatricolazioni. Anche negli anni di recupero, la i3 non andò oltre il quarto posto del 2014 nella graduatoria annuale delle elettriche considerata dal dossier. Nel 2022 furono rilevate 555 immatricolazioni BEV, pari all'1,1% del mercato BEV, con il ventiseiesimo posto nella classifica per modello.
Fine della produzione e presenza nell'usato
La carriera produttiva terminò nel 2022. Per il saluto finale fu realizzata la HomeRun Edition, derivata dalla i3s e limitata a dieci esemplari. Nel mercato dell'usato la famiglia riunisce quindi vetture di un arco produttivo compreso tra il 2013 e il 2022, incluse le versioni aggiornate nelle fasi successive della gamma.
Aggiornata il 3 settembre 2026
Richiami
8 richiami registrati
2022 · Incendio
Una produzione difettosa delle batterie ad alta tensione può portare al surriscaldamento dei moduli delle celle ad alta tensione, aumentando il rischio di incendio. Il prodotto non è conforme al Regolamento sull’omologazione e sulla sorveglianza del mercato dei veicoli a motore e
Produzione: 26.10.2018 - 31.08.2021
2022 · Incendio, Lesioni
Il generatore di gas micro all’interno dell’avvolgitore della cintura di sicurezza potrebbe non essere stato fabbricato secondo le specifiche. Ciò può causare un’alterazione della funzione di ritenuta in caso di incidente, aumentando il rischio di lesioni. Inoltre, potrebbe verif
Produzione: 11.01.2022 - 02.03.2022
2021 · Lesioni
Le viti utilizzate per assemblare le cinture di sicurezza e anche sui sedili posteriori dei veicoli interessati potrebbero non essere state fabbricate in conformità alle specifiche. In alcuni casi, le viti in questione non possono resistere a carichi estremi, il che potrebbe aume
Produzione: 21.10.2021 and 27.10.2021
2021 · Lesioni
A causa di un difetto di fabbricazione, le piastre di comando del sedile reclinabile dello schienale nella seconda fila di sedili potrebbero rompersi. In questo caso, lo schienale potrebbe non essere fissato in caso di incidente, aumentando il rischio di lesioni per i passeggeri
Produzione: The affected vehicles were manufactured between 19 February 2021 and 5 March 2021.
2020 · Lesioni
Un sensore di rilevamento del ribaltamento all'interno dell'unità di controllo dell'airbag potrebbe essere difettoso. Di conseguenza, in caso di incidente in cui il veicolo si ribalta sul tetto, l'airbag potrebbe non attivarsi correttamente, aumentando il rischio di lesioni per i
Produzione: 12/3/2020 to 20/3/2020
2017 · Incendio
null Un instradamento non appropriato potrebbe causare nel tempo una perdita sulla linea di ventilazione del serbatoio del carburante. Di conseguenza, i vapori di carburante potrebbero penetrare nel vano motore con rischio di incendio.
Produzione: The vehicles in question were manufactured between 9 September 2013 and 30 December 2016.
2017 · Lesioni
null Gli airbag di protezione laterale, per la testa e per le ginocchia del sedile del passeggero anteriore potrebbero non funzionare. Ciò potrebbe aumentare il rischio di lesioni per l’occupante in caso di incidente.
Produzione: The vehicles concerned were manufactured in 2016.
2016 · Lesioni
null L'elettronica di potenza non è stata calibrata correttamente, il che potrebbe aumentare la coppia di recupero durante la decelerazione del veicolo. In questo caso, il veicolo potrebbe sbandare in condizioni stradali sdrucciolevoli.
Produzione: Affected vehicles manufactured between 9.10.2015 and 4.11.2015.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
