WIKI

Alfa Romeo GT

  • 0Richiami UEnessuno registrato
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 2003-2011Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza103-176 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel
  • SegmentoSportive

Difetti ricorrenti

Per l’Alfa Romeo GT le segnalazioni ricorrenti documentate riguardano soprattutto l’impianto frenante e quello elettrico. Sulle versioni con motore 1.9 turbodiesel emergono inoltre casi di fuoriuscita di gasolio, mentre il cambio robotizzato Selespeed è associato a una risposta poco rapida.

Freni e sicurezza

L’impianto frenante è tra le aree che meritano maggiore attenzione. Una campagna relativa agli esemplari prodotti dal 12 ottobre 2007 al 19 novembre 2007 ha interessato tubi dei freni con un difetto di vulcanizzazione, condizione che poteva ridurre l’efficacia della frenata.

Per le vetture prodotte da febbraio 2003 a febbraio 2006 è stata inoltre prevista la sostituzione della centralina ABS: in presenza del ruotino di scorta, l’ABS poteva non attivarsi e favorire il bloccaggio delle ruote in frenata.

Motore e alimentazione

Sulle Alfa Romeo GT 1.9 turbodiesel sono documentate perdite di gasolio. Una campagna per le GT 1.9 16V JTD prodotte da dicembre 2005 a giugno 2006 riguardava in particolare la possibile abrasione della tubazione del carburante sul supporto del filtro, con conseguente fuoriuscita di combustibile.

Cambio

Il Selespeed a frizione singola presenta una trasmissione segnalata come lenta sia nel cambio marcia sia nella risposta ai comandi. È quindi un aspetto da valutare con attenzione durante l’uso della vettura.

Impianto elettrico e qualità costruttiva

Le noie elettriche rientrano tra le segnalazioni frequenti della famiglia. Nel test della GT 2.0 16V JTS Distinctive sono inoltre indicati difetti di qualità costruttiva tra gli aspetti meno favorevoli.

Verifiche in fase d’acquisto

  • Freni e ABS: verificare il corretto funzionamento dell’impianto e accertare l’esecuzione degli interventi previsti per gli esemplari coinvolti dalle campagne.
  • Alimentazione dei 1.9 turbodiesel: controllare l’assenza di perdite di gasolio e lo stato della relativa tubazione.
  • Selespeed: valutare fluidità e tempi di risposta nei passaggi di marcia.
  • Elettronica: verificare eventuali anomalie dell’impianto elettrico.

Per questa famiglia non risultano richiami UE Safety Gate registrati.

Aggiornata il 2 settembre 2026

Pregi

L’Alfa Romeo GT si è distinta nelle prove considerate soprattutto per le qualità dinamiche: comportamento stradale, tenuta e risposta dell’impianto frenante sono i punti di forza più ricorrenti nei giudizi disponibili.

Guida e frenata

Le versioni 1.9 MJT e 2.0 JTS sottoposte a prova hanno evidenziato un assetto rigido e poco incline al rollio, una caratteristica che favorisce la guida sui percorsi ricchi di curve. Per la 2.0 JTS è stata inoltre registrata una tenuta di strada sicura; sulla 1.9 JTD Multijet DPF Q2 sono stati apprezzati anche il telaio e freni capaci di mantenere efficacia nell’uso prolungato.

  • Comportamento stradale e frenata efficace rilevati sia sulla 1.9 MJT sia sulla 2.0 JTS.
  • Sulla Q2, il differenziale autobloccante anteriore contribuisce a migliorare la trazione.

Motori e consumi

I motori della gamma sono stati descritti come pronti nella risposta e vivaci. Il 1.9 turbodiesel raccoglie riscontri favorevoli per la spinta e l’attenzione ai consumi: nelle valutazioni relative alle versioni Multijet è indicato come regolare, silenzioso e potente. Sulla Quadrifoglio Verde Q2, il filtro antiparticolato previsto di serie è stato associato a emissioni considerate pulite.

Abitabilità e comandi

Per la 2.0 JTS sono emersi giudizi positivi anche su abitabilità, sedili, cambio e configurabilità del vano bagagli. Nella vita a bordo, i principali comandi della plancia risultano disposti in modo da essere facilmente raggiungibili.

Nel complesso, i riscontri disponibili delineano una coupé orientata al piacere di guida, con particolari punti di interesse nelle motorizzazioni diesel e nella variante Q2.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Flop e successi

La carriera commerciale dell’Alfa Romeo GT è iniziata alla fine del 2003. Basata sul pianale condiviso con Alfa Romeo 156 e 147, ha avuto un avvio di rilievo nel mercato italiano delle coupé. La disponibilità di versioni diesel fin dal lancio ha rappresentato un elemento indicato come favorevole per i costi di esercizio rispetto alle varianti a benzina.

Gli anni di maggiore diffusione

Tra il 2004 e il 2006 la GT ha guidato per tre anni consecutivi la graduatoria italiana UNRAE delle coupé.

  • 2004: primo posto con 8.034 immatricolazioni.
  • 2005: primo posto confermato, con 6.321 immatricolazioni.
  • 2006: ancora prima con 3.706 unità; la Brera risultava terza con 2.365 immatricolazioni.

Nel bilancio delle immatricolazioni dal 2005 al 2014, la GT si è collocata al quarto posto tra le coupé in Italia con 17.118 unità. È stata inoltre definita la berlinetta Alfa Romeo più venduta degli ultimi tre decenni.

Il ridimensionamento finale

Dopo il primato iniziale, la posizione nella classifica italiana delle coupé è arretrata. Nel 2007 la GT è passata al terzo posto, con 3.892 immatricolazioni, restando comunque davanti alla Brera, settima con 1.614 unità. Nel 2008 è scesa al sesto posto con 1.785 immatricolazioni, mentre la Brera era decima con 1.049.

Nello stesso 2008, nell’inquadramento delle coupé adottato da UNRAE, la MiTo ha superato la GT all’interno della gamma Alfa Romeo: 7.421 immatricolazioni contro 1.785. Il passaggio dal vertice della categoria alle posizioni successive descrive la fase conclusiva della sua presenza commerciale documentata in Italia.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Richiami

0 richiami registrati

Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

Trova la tua prossima auto usata

Le auto usate dei concessionari italiani, in un unico elenco.

Cerca la tua auto usata

Esplora