Alfa Romeo 147
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- 2000-2011Periodofuori listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza74-185 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel
- SegmentoMedio-inferiori
Difetti ricorrenti
Nel materiale disponibile non emergono difetti cronici ricorrenti attribuiti a motore, cambio o impianto elettronico dell’Alfa Romeo 147. Non risultano inoltre richiami Safety Gate UE per la famiglia. Sono invece documentate quattro campagne tecniche, limitate a specifici periodi di produzione o varianti: riguardano soprattutto freni, alimentazione del carburante e componenti posteriori della versione Competizione.
Motore e alimentazione
Per le Alfa Romeo 147 1.9 16V JTD serie 937, nella configurazione 01/05–08/06 e costruite fra dicembre 2005 e giugno 2006, è stata registrata una campagna relativa al tubo di alimentazione del carburante. Il componente poteva entrare in contatto con il supporto del filtro e usurarsi, con possibile perdita di carburante. In fase d’acquisto è quindi utile verificare che l’intervento previsto sia stato eseguito.
Freni
- Sulle 147 serie 937 prodotte fra febbraio 2003 e febbraio 2006, una campagna dell’ottobre 2006 ha interessato la regolazione dell’ABS in presenza del ruotino di scorta. La condizione poteva favorire il bloccaggio delle ruote in frenata; era previsto l’aggiornamento mediante sostituzione della centralina ABS.
- Per esemplari serie 937 09/06–04/10 costruiti dal 12 ottobre 2007 al 19 novembre 2007, una campagna del dicembre 2007 ha riguardato tubi freno con vulcanizzazione non corretta. Il problema poteva ridurre l’efficacia della frenata.
Telaio e sospensioni
La 147 Competizione serie 937 prodotta fra dicembre 2007 e marzo 2009 è stata coinvolta in una campagna avviata nel 2013 per i tiranti posteriori. In condizioni di carico elevato potevano deteriorarsi prima del previsto, con conseguenze immediate sulla guidabilità.
Verifiche in fase d’acquisto
Per gli esemplari compresi nei periodi indicati, l’aspetto principale è la conferma degli interventi di campagna relativi a centralina ABS, tubo carburante, tubi freno o tiranti posteriori. Al di fuori di questi casi documentati, il dossier non evidenzia segnalazioni ricorrenti specifiche per motore, cambio o elettronica.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
L’Alfa Romeo 147 ha ricevuto il riconoscimento European Car of the Year 2001, chiudendo la graduatoria con 238 punti. Le prove disponibili descrivono una famiglia apprezzata soprattutto per il comportamento dinamico, riscontrato su motorizzazioni benzina e diesel differenti.
Guida e posizione al volante
Stabilità, prontezza e precisione dello sterzo sono punti di forza ricorrenti nei test. L’avantreno MacPherson ha dato riscontri positivi sulle 1.6 Twin Spark, 2.0 Selespeed, GTA e 1.9 JTDm esaminate, con uno sterzo rapido e una stabilità molto elevata. Anche la posizione di guida è stata valutata in chiave sportiva, con pedali ben distanziati.
- La 147 2.0 16V Twin Spark Distinctive a cinque porte ha ottenuto 2,5 nelle qualità di guida nel test ADAC di gennaio 2005; sono state rilevate maneggevolezza, comportamento stradale sicuro e frenata potente.
- Sulla 1.6 16V Twin Spark Eco Distinctive a tre porte, la tenuta in curva è stata giudicata sportiva e sicura.
- La 1.9 JTD M-Jet 16V Distinctive a cinque porte si è distinta in una comparativa del 2005 per comportamento stradale, prestazioni e sterzo pronto e preciso.
- Nella Q2, il differenziale Torsen ha migliorato risposta e precisione dello sterzo, anche su superfici con poca aderenza.
Motori e prestazioni
Le diverse unità hanno espresso caratteristiche ben riconoscibili nelle prove. Il 1.6 Twin Spark da 120 CV ha mostrato vivacità e una progressione marcata agli alti regimi; il 2.0 Selespeed da 150 CV è stato apprezzato per elasticità e ripresa. Per la 2.0 16V Twin Spark Distinctive, ADAC ha assegnato 2,1 all’unità motrice e ha rilevato prestazioni molto buone.
Le diesel 1.9 JTD e JTD M-Jet hanno associato ripresa e prestazioni a consumi contenuti. La 1.9 JTD 16V M-Jet Distinctive a tre porte ha ricevuto 1,5 per l’unità motrice e 2,3 per le qualità di guida nel test ADAC di marzo 2005, che ne ha evidenziato la potenza e i bassi consumi. Per la JTDM Q2, con esito di dicembre 2005, sono stati inoltre registrati miglioramenti di affidabilità e qualità.
Versione GTA
La 147 GTA ha raccolto riscontri favorevoli per velocità, sicurezza e coinvolgimento di guida. Sono stati segnalati stabilità, tenuta di strada, sonorità e dotazione di sicurezza; il V6 3.2 è stato valutato positivamente per la risposta generosa già ai bassi regimi.
Nel complesso, i riscontri documentati indicano nella dinamica di guida e nelle qualità delle principali motorizzazioni i pregi più costanti della 147, con caratteristiche da verificare in funzione della specifica versione.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
La carriera commerciale dell’Alfa Romeo 147 si aprì con una domanda rilevante. Lanciata in Italia nell’ottobre 2000, dapprima a tre porte e poi a cinque porte nel 2001, prese il posto delle Alfa Romeo 145 e 146. Alla fine di gennaio 2001 erano stati dichiarati 55.000 ordini maturati dal lancio; per accompagnare l’avvio, la capacità produttiva fu portata a 140.000 unità, a fronte di una pianificazione annua di 120.000. Nello stesso anno la 147 ottenne il titolo di Auto dell’anno.
Le fasi con maggiore continuità
Nei dati italiani del segmento C, la 147 rimase nelle posizioni di vertice tra il 2004 e il 2007. Il restyling del 2004, concentrato soprattutto sul frontale, coincise con un quarto posto di segmento e 40.062 immatricolazioni. Nel canale di società ed enti, sempre nel 2004, registrò 17.224 immatricolazioni, mentre l’Alfa Romeo 156 ne totalizzò 6.778.
- 2004: quarto posto, con 40.062 immatricolazioni.
- 2005: quinto posto, con 35.697 immatricolazioni.
- 2006: quarto posto, con 35.994 immatricolazioni.
- 2007: quinto posto, con 33.643 immatricolazioni.
La fase finale
Nel 2008 la 147 passò al sesto posto del segmento C, con 20.819 immatricolazioni. Nello stesso anno la MiTo entrò nella gamma Alfa Romeo con un posizionamento inferiore rispetto alla 147. La successione fu poi definita nel 2010, quando venne presentata la Giulietta come modello destinato a sostituirla.
Nel cumulato del segmento C relativo al decennio 2004-2013, la 147 figura all’ottavo posto con 181.137 immatricolazioni. I dati disponibili documentano quindi un avvio sostenuto, una presenza stabile nelle parti alte del segmento per diversi anni e una flessione nella fase conclusiva; non indicano una specifica versione o periodo della famiglia come insuccesso commerciale.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
