Tipologie di veicolo

Veicolo da esportazione

Per esportare definitivamente un veicolo dall’Italia, la cancellazione dall’Archivio Nazionale dei Veicoli e dal PRA deve essere richiesta prima dell’effettiva esportazione. La domanda va presentata all’ufficio competente del Dipartimento per i trasporti, restituendo targhe e documenti di circolazione. La radiazione per esportazione è regolata dall’art. 103 del Codice della strada. Dopo la cancellazione, il Documento Unico non consente la circolazione: il veicolo può raggiungere esclusivamente il confine per l’esportazione se dotato di foglio di via e della targa provvisoria prevista dall’art. 99 del Codice della strada. Sul piano fiscale, le vendite verso Paesi extra-UE possono rientrare nella non imponibilità IVA prevista per le cessioni all’esportazione dall’art. 8 del DPR 633/1972. Nelle cessioni intra-UE tra soggetti IVA trovano applicazione le regole delle operazioni intracomunitarie, mentre per i privati si applicano discipline IVA differenti.

Esempio

Un privato vende la propria auto usata a un acquirente che la porterà stabilmente fuori dall’Italia. Prima della partenza, il veicolo viene preparato per l’uscita dal Paese e non può più essere utilizzato normalmente per gli spostamenti quotidiani; se deve raggiungere il confine, occorrono le autorizzazioni temporanee previste. Per questo l’acquirente organizza il trasferimento subito dopo le pratiche, evitando di lasciare l’auto ferma o di usarla ancora sulle strade italiane.

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