SdI, abbreviazione di Sistema di Interscambio, è l’infrastruttura gestita dall’Agenzia delle Entrate che consente la trasmissione e la ricezione delle fatture elettroniche fra operatori IVA e nei rapporti con i consumatori finali. Per i concessionari che operano come soggetti passivi IVA, fatti salvi i casi di esclusione, l’emissione delle fatture relative a cessioni e prestazioni tra soggetti residenti o stabiliti in Italia avviene attraverso questo sistema. L’obbligo interessa quindi sia le operazioni tra imprese e professionisti sia quelle rivolte al consumatore. La disciplina di riferimento è contenuta nell’articolo 1 del D.Lgs. 127/2015, relativo alla fatturazione elettronica e alla trasmissione telematica delle fatture o dei dati collegati. Per le operazioni con soggetti non stabiliti, l’articolo 1, comma 3-bis, dello stesso decreto prevede dal 1° luglio 2022 l’invio tramite SdI dei dati rilevanti, secondo regole ed eccezioni specifiche. Le informazioni contenute nelle fatture elettroniche contribuiscono inoltre alla predisposizione dei registri IVA precompilati.
Documenti e pratiche
SDI per fatturazione dealer
Esempio
Un concessionario vende un’auto usata a una piccola impresa che la destinerà ai propri tecnici. Dopo la consegna, prepara la fattura con i dati del veicolo, il prezzo e la partita IVA dell’acquirente, quindi la invia attraverso il canale elettronico previsto. L’impresa riceve il documento nel proprio gestionale e può registrare l’acquisto senza attendere una copia cartacea.
