Nel linguaggio della comunicazione commerciale, la correttezza delle indicazioni relative al prezzo e ai criteri adottati per determinarlo è valutata anche alla luce degli articoli 21 e 22 del Codice del consumo. Il primo assume rilievo qualora le informazioni non siano veritiere o possano trarre in inganno il consumatore, incidendo sulla sua decisione commerciale; il secondo riguarda invece l’omissione di elementi importanti oppure la loro presentazione poco comprensibile, ambigua o tardiva. La valutazione non è automatica, ma dipende dalle circostanze concrete e dall’effettiva idoneità della comunicazione a condizionare una scelta che altrimenti non sarebbe stata compiuta.
Valutazione e mercato
Delta tra quotazione e prezzo reale di mercato
Esempio
Chi cerca una station wagon usata vede un annuncio con una quotazione molto attraente, ma scopre che gli esemplari con lo stesso anno, chilometraggio e dotazione vengono normalmente proposti a condizioni diverse. Se il veicolo pubblicizzato ha molti più chilometri o necessita di interventi rispetto a quelli usati per il confronto, il prezzo indicato può apparire meno conveniente di quanto sembrasse inizialmente. Per scegliere con maggiore consapevolezza, conta quindi confrontare auto davvero simili per stato d’uso e caratteristiche.
