Noleggio a lungo termine

Quali documenti servono per privati?

Per un privato, tra i documenti principali rientrano la patente di guida conseguita e idonea alla categoria del veicolo e il codice fiscale, che può essere dimostrato anche con la tessera sanitaria. L’obbligo di conseguire la patente è previsto dall’art. 116 del Codice della strada, mentre validità e disciplina della guida con patente scaduta sono regolate dall’art. 126. In fase di acquisizione dei dati personali, il titolare deve fornire l’informativa sul trattamento al momento della raccolta, salvo che l’interessato disponga già delle relative informazioni. Il consenso non è sempre necessario: a seconda del caso, il trattamento può basarsi sull’esecuzione del contratto o di misure precontrattuali, su un obbligo di legge, sul legittimo interesse oppure sul consenso. Le garanzie dell’art. 22 GDPR rilevano quando una decisione dipende esclusivamente da un trattamento automatizzato, inclusa la profilazione, e produce effetti giuridici o incide in modo analogo e significativo sulla persona. Nelle situazioni consentite sono previste specifiche tutele, fra cui la possibilità di intervento umano. Per i pagamenti, l’eventuale richiesta dell’IBAN o l’impiego dell’addebito diretto SEPA dipendono dalle condizioni del contratto. Il regolamento (UE) n. 260/2012 disciplina bonifici e addebiti diretti in euro, senza imporre in via generale alle società di noleggio la richiesta dell’IBAN o di un mandato SEPA Direct Debit. Nei contratti conclusi a distanza la firma digitale non è richiesta in ogni circostanza. Se l’accordo viene definito telefonicamente, il consumatore resta vincolato con la firma dell’offerta o con un’accettazione in forma scritta; il documento informatico può essere sottoscritto con firma elettronica. Le relative tutele sono disciplinate dal Codice del consumo, modificato anche dal d.lgs. 21/2014.
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