Noleggio a lungo termine

I privati hanno vantaggi fiscali?

In linea generale, i privati senza partita IVA non hanno detrazioni o deduzioni fiscali sui canoni di noleggio a lungo termine. L’IVA non è detraibile perché i consumatori non sono soggetti passivi IVA (DPR 633/1972) e le spese per l’auto non rientrano tra gli oneri detraibili/deducibili IRPEF previsti dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 917/1986 – TUIR), salvo specifiche eccezioni di legge. Restano tuttavia possibili alcune agevolazioni speciali previste dall’ordinamento, che possono incidere sul costo complessivo della mobilità e, in alcuni casi, anche sui contratti di leasing/noleggio: - Disabilità ex L. 104/1992: sono previste agevolazioni fiscali per veicoli destinati a persone con disabilità (ad es. detrazione IRPEF 19% entro determinati limiti e IVA agevolata in specifici casi). Le modalità applicative ai contratti di noleggio o leasing dipendono dalla normativa vigente e dai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate; è quindi necessario verificare caso per caso. - Incentivi ambientali (cd. Ecobonus) e misure regionali: i contributi statali per veicoli a basse emissioni e le esenzioni/riduzioni del bollo auto regionali possono, se e quando applicabili, riflettersi indirettamente sul canone, perché il proprietario del veicolo è la società di noleggio. Tali discipline sono soggette a frequenti aggiornamenti. Esempi pratici: - Un privato senza partita IVA che sottoscrive un NLT per un’auto a benzina non ha, di norma, né detrazioni IRPEF né detraibilità IVA: il canone è un costo “pieno” a suo carico. - Un privato con riconoscimento ai sensi della L. 104/1992 che necessita di un veicolo adattato può accedere ad agevolazioni fiscali; l’eventuale applicazione al noleggio (e la misura del beneficio) dipende dai provvedimenti vigenti e dalla struttura del contratto. Il vantaggio per i privati, più che fiscale, è gestionale: canone predeterminato con inclusione di servizi (manutenzione, assicurazione, assistenza), fermo restando che possono maturare costi extra per danni, multe, chilometraggio eccedente o altri oneri contrattualmente previsti, nel rispetto degli obblighi di trasparenza verso i consumatori (D.Lgs 206/2005). Per le pratiche gestite dal concessionario, va verificata la presenza di agevolazioni attive e il modo in cui possano incidere sul canone. Poiché incentivi e regole possono cambiare, è opportuno verificare gli aggiornamenti normativi e le condizioni applicabili al singolo contratto.
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