Noleggio a lungo termine

Documenti richiesti ai professionisti?

Per l’attivazione di un noleggio a lungo termine a favore di professionisti (liberi professionisti, ditte individuali, società), il fornitore effettua l’identificazione del cliente e una verifica del merito creditizio. I documenti possono variare in base alla politica di rischio del noleggiatore e all’eventuale coinvolgimento di intermediari finanziari. Per le pratiche gestite dal concessionario l’elenco che segue è indicativo. Documenti di base (tutti i professionisti): - Documento di identità in corso di validità e codice fiscale. - Patente di guida valida del/i conducente/i autorizzato/i. - Dati fiscali: Partita IVA e, se applicabile, PEC e codice destinatario per la fatturazione elettronica. - Coordinate bancarie (IBAN) per l’addebito dei canoni e sottoscrizione del mandato SEPA SDD. - Informative e consensi privacy ai sensi del Reg. UE 2016/679 (GDPR) e D.Lgs 196/2003. Documenti economico‑fiscali (a seconda della forma giuridica): - Liberi professionisti non iscritti al Registro Imprese: attestazione di attribuzione della Partita IVA (Agenzia delle Entrate) e ultima dichiarazione dei redditi (Modello Redditi PF) disponibile; eventuale certificato di iscrizione all’Ordine/Albo, se pertinente. - Ditte individuali e società: visura camerale aggiornata (preferibilmente non oltre 6 mesi); documento d’identità del legale rappresentante; eventuali procure/poteri di firma; ultima dichiarazione dei redditi (ditte individuali) oppure ultimo bilancio depositato e nota integrativa (società di capitali) o Modello Redditi SP (società di persone). Ulteriori richieste possibili: - Elenco conducenti con relativi dati e patenti. - Eventuale deposito cauzionale o garanzie (es. fideiussione) in esito alla valutazione creditizia. Riferimenti normativi: il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) e del D.Lgs 196/2003. L’adeguata verifica della clientela (KYC) può essere richiesta ove l’operazione sia erogata o garantita da un intermediario finanziario soggetto al D.Lgs 231/2007 (antiriciclaggio). Trattandosi di clientela professionale, non si applica il Codice del Consumo (D.Lgs 206/2005), trovando invece disciplina il contratto nelle norme del Codice Civile. Esempi pratici: - Architetto con Partita IVA: documento e codice fiscale, patente, attestazione Partita IVA, Modello Redditi PF ultimo disponibile, IBAN e mandato SDD, informativa privacy firmata. - SRL: visura camerale aggiornata, documento del legale rappresentante e poteri di firma, ultimo bilancio depositato, IBAN e mandato SDD, elenco conducenti con patenti. I requisiti possono essere aggiornati; è opportuno verificare gli aggiornamenti normativi e i dettagli attuali applicabili ai casi specifici.
Cerca la tua auto usata