Una BEV può fornire elettricità all’esterno, ma le possibilità cambiano in base alla tecnologia installata. La funzione V2L (Vehicle-to-Load) consente di collegare e alimentare apparecchi esterni: su Hyundai Ioniq 5 e Kia EV6 mette a disposizione corrente a 230 V, con una potenza fino a 3,6 kW. Anche Ford F-150 Lightning è in grado di erogare energia verso carichi esterni.
Il V2H (Vehicle-to-Home), invece, utilizza la batteria di trazione come riserva energetica per l’abitazione e può intervenire come alimentazione d’emergenza se la rete subisce un’interruzione. Ford F-150 Lightning può alimentare anche una casa attraverso il sistema dedicato. V2H, V2G e V2B fanno parte delle applicazioni V2X, cioè delle tecnologie di ricarica bidirezionale.
Con il V2G (Vehicle-to-Grid) l’energia accumulata nella batteria può essere reimmessa nella rete elettrica. Gli eventuali benefici economici, tuttavia, non sono garantiti: incidono le regole tariffarie e quelle del mercato. La delibera ARERA 541/2020/R/eel non introduce una sperimentazione V2G, ma riguarda la ricarica in luoghi non accessibili al pubblico, con l’obiettivo di agevolarla nelle fasce notturne e festive.
La comunicazione necessaria allo scambio bidirezionale di energia è regolata dallo standard ISO 15118-20, pubblicato nel 2022. Nell’Unione europea, dal 1° gennaio 2027, i punti di ricarica nuovi o ristrutturati dovranno rispettare EN ISO 15118-20:2022 nei casi indicati dalla normativa.
