Volkswagen Tiguan 1.4 tsi Style 125cv

Volkswagen

Volkswagen Tiguan 1.4 tsi Style 125cv

13.999 €

Questa vettura è proposta e venduta da ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN.

  • Anno 2018
  • 115.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • SUV

Volkswagen Tiguan 1.4 tsi Style 125cv

Questa Volkswagen Tiguan 1.4 TSI Style da 125 CV è una proposta sensata per chi cerca un SUV familiare vero, non troppo ingombrante e con un’impostazione molto razionale. È immatricolata a luglio 2018, ha 115.000 km dichiarati certificati e viene proposta a 13.999 €. Il suo punto forte non è essere la Tiguan “più ricca” o più potente della gamma: è offrire lo spazio, la posizione di guida rialzata e la qualità generale della seconda generazione Tiguan a una cifra accessibile rispetto a molte alternative dello stesso segmento.

La Tiguan II è infatti un progetto moderno anche per un esemplare del 2018: 4,49 metri di lunghezza, cinque posti comodi, abitacolo razionale e una carrozzeria che resta attuale. È un’auto adatta a chi usa la macchina tutti i giorni, porta spesso passeggeri, viaggia nel weekend o cerca un SUV più pratico di una berlina senza salire alle dimensioni di un’auto davvero grande.

Perché questa configurazione ha senso Il motore è il 1.4 TSI benzina da 125 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. Non è la versione pensata per chi cerca prestazioni sportive o deve trainare frequentemente carichi importanti, ma è una scelta concreta per un utilizzo normale: città, tangenziale, statale, viaggi e famiglia.

I 125 CV sono adeguati a muovere la Tiguan con fluidità, mentre il benzina Euro 6 può essere una soluzione interessante per chi percorre chilometraggi annui medi, usa l’auto anche in contesto urbano o preferisce evitare i vincoli più frequenti che possono riguardare alcune motorizzazioni diesel. Un dettaglio utile: questa vettura è dichiarata guidabile da neopatentati. È un vantaggio potenziale importante in famiglia, ma verificherei comunque l’idoneità effettiva in base alla data di conseguimento della patente del conducente e ai limiti in vigore al momento dell’acquisto.

L’allestimento Style dà alla vettura un’impostazione più curata rispetto a una versione essenziale. Sono presenti, tra gli altri, cerchi in lega da 17", App-Connect, Bluetooth, comandi vocali, climatizzazione, bracciolo anteriore e posteriore, bocchette posteriori, Isofix, luci ambiente e pneumatici quattro stagioni dichiarati.

Non è quindi una Tiguan spoglia: ha già le dotazioni fondamentali per l’uso quotidiano, con una configurazione sobria e facilmente apprezzabile anche sul mercato dell’usato. I 115.000 km non sono il problema Su un’auto del 2018, 115.000 km corrispondono a un utilizzo assolutamente normale: circa 15.000 km all’anno. Non sono un chilometraggio da guardare con timore, soprattutto su una vettura progettata per viaggiare e per un uso familiare.

Conta molto di più come quei chilometri sono stati percorsi e mantenuti. Qui il concessionario dichiara chilometraggio certificato, elemento positivo, ma segnala anche l’assenza della cronologia tagliandi e della doppia chiave. Non sono aspetti da ignorare: non rendono automaticamente l’auto sbagliata, ma devono essere gestiti con precisione prima della firma. Il chilometraggio certificato aiuta a dare coerenza al percorso dell’auto; non sostituisce però fatture, manutenzioni registrate, ricevute di officina o una verifica della rete ufficiale Volkswagen. Il punto da valutare con più attenzione: documentazione e manutenzione

Questa Tiguan può essere una buona scelta se la sua condizione reale è coerente con quanto dichiarato. Proprio perché non è disponibile una cronologia tagliandi dichiarata, AUB consiglierebbe di non limitarsi alla prova su strada o alla bella impressione estetica. Prima dell’acquisto chiederei: L’assenza della doppia chiave è un punto pratico, non drammatico, ma da mettere in conto: va chiesto se il concessionario possa fornire una seconda chiave, oppure va valutato il costo di duplicazione e programmazione presso Volkswagen.

Prezzo: va giudicato insieme allo stato dell’esemplare 13.999 € non vanno letti soltanto come “prezzo basso” o “prezzo alto”: su un usato di questa età il valore dipende in modo decisivo da manutenzione dimostrabile, condizioni meccaniche, gomme, freni, carrozzeria, garanzia e lavori da affrontare dopo l’acquisto. Questa Tiguan ha dalla sua un modello richiesto, un anno corretto, un chilometraggio compatibile con l’età, benzina Euro 6 e un allestimento Style già ben utilizzabile. Dall’altra parte, la mancanza di cronologia tagliandi dichiarata richiede una verifica più approfondita e dovrebbe riflettersi nella trattativa se emergessero manutenzioni imminenti.

Va inoltre chiarito per iscritto quale garanzia viene fornita dal venditore, per quanto tempo, con quali coperture, franchigie ed esclusioni. Il fatto che non sia indicata una garanzia estesa non significa necessariamente assenza di tutele, ma le condizioni della garanzia di conformità e di eventuali coperture commerciali devono essere consegnate nero su bianco prima del saldo.

La sintesi AUB Questa Tiguan è valida perché è un SUV compatto concreto, ancora attuale e ben dimensionato per chi vuole un’auto unica per famiglia, lavoro e tempo libero. Non promette quello che non è: il 1.4 TSI da 125 CV manuale e anteriore non è la Tiguan per chi vuole prestazioni elevate, DSG o trazione integrale. È invece una configurazione onesta per chi vuole un benzina Euro 6, con costi e complessità potenzialmente più semplici rispetto a versioni più ricche o più potenti.

La motivazione d’acquisto è questa: È una Tiguan per chi cerca sostanza: spazio, comfort, immagine Volkswagen e una meccanica benzina semplice nell’utilizzo quotidiano, senza pagare per optional o potenze che non sfrutterebbe. La acquisterei dopo una verifica meccanica indipendente e dopo aver chiarito bene manutenzione pregressa, distribuzione, condizioni della garanzia, eventuali lavori imminenti e costo della seconda chiave. Se questi controlli danno esito positivo, può essere una scelta molto equilibrata nel mondo dei SUV usati familiari.

  • verifica del telaio/VIN e della dotazione effettiva dell’auto;
  • visura della manutenzione disponibile presso rete Volkswagen o officine che hanno seguito la vettura;
  • fatture di tagliandi, interventi meccanici e revisioni, se presenti;
  • verifica della scadenza e dello storico delle revisioni;
  • controllo del motore a freddo, della regolarità del minimo e dell’assenza di spie motore;
  • controllo di frizione e cambio manuale, soprattutto in partenza, nelle manovre e nelle riprese in marce alte;
  • verifica di freni, sospensioni, sterzo e pneumatici;
  • controllo della distribuzione secondo piano manutentivo Volkswagen e motorizzazione/codice motore effettivo: va accertato cosa sia stato già eseguito e cosa sia prossimo alla scadenza;

verifica dello stato della batteria e della presenza di eventuali richiami o campagne tecniche aperte; controllo del funzionamento di App-Connect, Bluetooth, climatizzatore, sensori e di tutti gli accessori presenti; verifica dell’età reale dei pneumatici quattro stagioni tramite codice DOT: il battistrada da solo non basta; controllo di carrozzeria, allineamenti, vetri, fanaleria e sottoscocca per escludere riparazioni strutturali o segni di urti importanti.

Vedi l’auto sul sito di ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN