Volkswagen Tiguan 1.4 tsi bm Trend&Fun 122cv

Volkswagen

Volkswagen Tiguan 1.4 tsi bm Trend&Fun 122cv

9600 €

Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.

  • Anno 2014
  • 123.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • SUV

Volkswagen Tiguan 1.4 TSI 122 CV Trend&Fun, 07/2014, 123.000 km — perché ha senso

Questa Tiguan ha un punto di forza molto concreto: è un SUV compatto Volkswagen ancora attuale nelle dimensioni, spazioso per una famiglia e proposto con una motorizzazione benzina semplice nella configurazione, cambio manuale e trazione anteriore. Parliamo di un esemplare immatricolato a luglio 2014, con 123.000 km certificati, in vendita a 9.600 € escluso passaggio di proprietà, con cronologia tagliandi dichiarata e garanzia di 12 mesi indicata dal concessionario.

Non è la Tiguan da comprare per cercare prestazioni sportive o l'ultimo livello di tecnologia: è quella da considerare se serve un’auto alta, comoda, concreta e con una buona capacità di carico, senza entrare nelle cifre richieste oggi per un SUV più recente. Una configurazione sensata per chi usa davvero l’auto Il 1.4 TSI benzina da 122 CV è abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. Una scelta razionale per chi percorre chilometraggi normali, usa l’auto anche in città e non ha l’esigenza della trazione integrale.

I 122 CV sono adeguati alla Tiguan per l’uso quotidiano, la statale e l’autostrada: non è un motore pensato per una guida brillante a pieno carico, ma offre una potenza sufficiente per muovere il SUV senza dover guidare costantemente “in affanno”. Il cambio manuale, inoltre, evita la complessità di un automatico di prima generazione su un’auto che oggi ha oltre dieci anni. La trazione anteriore va letta correttamente: significa costi e meccanica potenzialmente più semplici rispetto a una 4Motion, ma non è la soluzione per chi cerca un SUV da neve frequente, strade molto sconnesse o traini impegnativi. Con quattro stagioni in buono stato può essere una scelta pratica, ma andranno verificati marca, misura, DOT e usura reale degli pneumatici.

Spazio, posizione di guida e praticità: qui la Tiguan resta valida La prima generazione di Tiguan è una delle auto che ha contribuito a definire il SUV compatto europeo. Con 4,43 metri di lunghezza offre un ingombro ancora gestibile in città, ma una posizione di guida alta, cinque posti e una buona versatilità per famiglia, bagagli, passeggini o tempo libero. Il colore Grigio Urano è sobrio e facile da vivere: non cerca di rendere l’auto più appariscente di quello che è, ma si adatta bene al tipo di vettura e normalmente è una tinta semplice anche da rivendere.

La dotazione dichiarata comprende climatizzatore, Bluetooth, USB, computer di bordo, bracciolo, ISOFIX, Start&Stop, ABS, ESP e controllo di trazione. Il concessionario dichiara inoltre sensori di parcheggio, cerchi in lega, barre al tetto, fendinebbia, volante in pelle e sistema radio touch: sono elementi interessanti su questa fascia di prezzo, ma da verificare uno per uno in sede e nelle foto, perché non tutti risultano nella lista equipaggiamenti strutturata dell’annuncio.

I 123.000 km non sono il problema di questa Tiguan Su un’auto del 2014, 123.000 km certificati sono un chilometraggio assolutamente coerente con l’età del veicolo: equivalgono a poco più di 10.000 km annui. Non devono essere trasformati artificialmente in un difetto. Il punto non è il numero sul contachilometri, ma come quei chilometri sono stati percorsi e mantenuti. In questo caso è positiva la presenza della cronologia tagliandi dichiarata; il dealer comunica inoltre un tagliando appena eseguito presso la propria officina.

Prima dell’acquisto, però, AUB chiederebbe fatture o evidenze dei tagliandi, non soltanto il libretto manutenzione timbrato: sapere quando sono stati effettuati gli interventi e cosa è stato sostituito conta più della semplice dicitura “tagliandata”. Il punto tecnico da controllare bene: il 1.4 TSI Questa Tiguan utilizza il 1.4 TSI benzina da 122 CV. È una versione più lineare rispetto ai vecchi 1.4 TSI più potenti con doppia sovralimentazione, ma resta un motore turbo benzina di quella generazione che richiede manutenzione dimostrabile e controlli accurati. In particolare, prima di firmare andrebbero verificati:

Non sono motivi per scartarla a priori: sono controlli normali e doverosi su una Tiguan benzina turbo del 2014. Se la manutenzione è documentata e l’auto supera una prova su strada seria, questa motorizzazione può essere una soluzione molto più adatta di un diesel per chi non percorre tanti chilometri all’anno. Cosa verificheremmo secondo il metodo AUB L’auto è dichiarata non incidentata, con chilometri certificati e storico tagliandi disponibile. Sono buone basi, ma vanno sempre trasformate in verifiche oggettive.

Prima dell’acquisto consigliamo di controllare: Libretto service, fatture, revisioni precedenti, eventuali campagne di richiamo Volkswagen eseguite e coerenza completa dei chilometri. Data, chilometraggio e documento di eventuali interventi su catena/tendicatena; dettaglio del tagliando che il concessionario dichiara come appena effettuato. Misurazione dello spessore della vernice su tutti i pannelli, controllo di allineamenti, viti, longheroni, sottoscocca, vano motore e presenza di eventuali infiltrazioni nel bagagliaio. Avviamento, rumori, frizione, cambio, frenata, sterzo, assetto, climatizzatore e assenza di spie. Una prova breve attorno al concessionario non è sufficiente. Lettura centraline per verificare errori presenti o memorizzati su motore, ABS/ESP, airbag, climatizzatore e Start&Stop.

I quattro stagioni sono comodi soltanto se realmente in buono stato: controllare DOT, battistrada, usura uniforme e marca. Da verificare anche dischi, pastiglie e ammortizzatori. Sensori di parcheggio, radio touch, volante in pelle, cerchi in lega, barre al tetto e fendinebbia sono dichiarati nella descrizione del dealer, ma non risultano tutti nell’elenco strutturato: meglio confermarli fisicamente e, se possibile, tramite VIN. L’annuncio del concessionario parla di 12 mesi di garanzia inclusi, mentre nei dati sintetici compare “garanzia estesa: no”. Non è necessariamente una contraddizione — potrebbe trattarsi della garanzia convenzionale del venditore — ma va richiesto il contratto prima della firma: massimali, franchigie, organi coperti, esclusioni per usura e procedura in caso di guasto.

Il dealer dichiara revisione valida fino a novembre 2026. Va verificato sul Portale dell’Automobilista e controllato che la data sia coerente con la documentazione di bordo. C’è inoltre un elemento pratico da considerare: viene dichiarata la disponibilità di una sola chiave. Non impedisce l’acquisto, ma è corretto tenerne conto: una seconda chiave originale o codificata ha un costo e aumenta la tranquillità d’uso. Per chi è una scelta valida Questa Tiguan è interessante per chi cerca: È meno indicata per chi vuole ADAS moderni, infotainment evoluto, consumi da diesel nei lunghi viaggi o prestazioni elevate. L’omologazione Euro 5 va inoltre valutata in base alle limitazioni locali alla circolazione della propria zona.

La sintesi AUB Questa Tiguan non va venduta raccontando che sia un SUV “premium” o moderno come un modello attuale: non lo è, e non deve esserlo per avere senso. Va considerata per quello che offre davvero: un SUV Volkswagen spazioso, sobrio, benzina, manuale e con chilometraggio credibile per età, adatto a chi vuole un’auto pratica e versatile senza cercare inutilmente la complessità di trazione integrale e cambio automatico. Se lo storico manutentivo è solido, il motore supera bene i controlli su catena, avviamento e consumo d’olio, e la garanzia di 12 mesi viene formalizzata in modo chiaro, i 9.600 euro più passaggio possono essere una base concreta su cui ragionare. La frase giusta per motivarne l’acquisto è questa: È una Tiguan per chi vuole salire a bordo, caricare tutto, partire senza complicazioni e avere ancora un SUV con proporzioni giuste per la vita vera.

  • distribuzione a catena e tendicatena: occorre capire se siano già stati controllati o sostituiti e ascoltare l’avviamento a freddo; rumori metallici prolungati nei primi secondi non vanno ignorati;
  • consumo d’olio: chiedere al venditore se esiste uno storico di rabbocchi e controllare livello, eventuali trafilaggi e fumosità anomala;
  • turbina e circuito di sovralimentazione: nessun fischio eccessivo, calo di potenza o spie motore in prova;
  • frizione e cambio manuale: stacco regolare, innesti fluidi, nessun rumore in accelerazione nelle marce alte;
  • impianto di raffreddamento: assenza di perdite, livello liquido corretto e temperatura stabile in prova;
  • Start&Stop e batteria: su un’auto di questa età vale la pena testarne il funzionamento e verificare la data della batteria.
  • Documenti e storico manutentivo
  • Distribuzione e manutenzione motore

Carrozzeria e assenza sinistri Prova su strada a freddo e a caldo Diagnosi elettronica Pneumatici e freni Dotazione effettiva Garanzia inclusa Revisione un SUV compatto benzina, non necessariamente integrale; una posizione di guida alta e spazio per famiglia o tempo libero; un’auto con dimensioni ancora gestibili; un cambio manuale e una meccanica relativamente lineare; una vettura che risulta dichiarata adatta anche a neopatentati; una proposta sotto i 10.000 euro con manutenzione recente e garanzia indicata dal venditore.

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