
Volkswagen
Volkswagen Polo 5p 1.6 tdi Highline 95cv
14.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2018
- 68.900 km
- Diesel
- Manuale
- Berlina
Volkswagen Polo 5p 1.6 tdi Highline 95cv
Questa Volkswagen Polo 1.6 TDI Highline da 95 CV è un’usata che ha senso soprattutto per chi vuole una compatta di qualità, ben accessoriata e davvero adatta a macinare chilometri, senza salire a dimensioni e costi di gestione da segmento superiore. È stata immatricolata a settembre 2018, ha 68.900 km certificati e costa 14.900 €. Il chilometraggio non è affatto un punto critico: per un diesel moderno di questa categoria, se gestito e tagliandato correttamente, è una percorrenza assolutamente serena. Anzi, è un’auto già utilizzata abbastanza da rendere importante la verifica della manutenzione, ma ancora in una fase della sua vita in cui può offrire molti anni e molti chilometri di servizio.
Il punto più interessante è la configurazione. Non è una Polo essenziale: è una Highline, cioè l’allestimento alto di gamma dell’epoca, con il 1.6 TDI da 95 CV, cinque porte e una dotazione concretamente superiore alla media delle utilitarie diesel. Tra gli elementi che la rendono più completa ci sono: In altre parole, non è la classica utilitaria diesel “da flotta” con aria manuale e dotazione ridotta all’essenziale: qui ci sono comfort, connettività e aiuti al parcheggio che fanno una differenza reale nell’uso quotidiano.
Il motore 1.6 TDI da 95 CV è coerente con la vettura. Non cerca prestazioni sportive, ma offre coppia sufficiente per muoversi bene anche fuori città, consumi potenzialmente contenuti e una buona attitudine da pendolare. È la Polo giusta per chi percorre regolarmente tangenziale, statale o autostrada, oltre all’uso urbano normale. Il cambio manuale, in questo tipo di auto, resta una soluzione semplice e diretta anche sul piano della gestione futura.
Le dimensioni sono un altro suo pregio: con 4,05 metri di lunghezza è facile da parcheggiare e da utilizzare in città, ma la Polo VI è una delle utilitarie più “mature” della sua generazione per spazio interno e impostazione di guida. Le cinque porte, il passo di 2,55 metri e il bagagliaio con fondo regolabile la rendono utilizzabile anche per una coppia, un piccolo nucleo familiare o chi deve usarla tutti i giorni per lavoro.
Il White Silver metallizzato è inoltre una scelta molto equilibrata: sobrio, luminoso, meno delicato di un nero pieno nell’uso quotidiano e generalmente facile da rivendere. I cerchi da 17" le danno una presenza più ricercata rispetto alla Polo standard; prima dell’acquisto controllerei però con attenzione stato dei cerchi, usura e data DOT degli pneumatici, perché la misura 215/45 R17 è più costosa rispetto a quella da 16" e richiede gomme in buone condizioni per mantenere il comfort corretto.
Il punto da valutare con più attenzione La vettura viene dichiarata con chilometraggio certificato, ma senza cronologia tagliandi disponibile e senza doppie chiavi. Questo non significa automaticamente che l’auto sia stata seguita male, ma è il principale elemento da chiarire prima di firmare. Su un diesel del 2018 chiederei al concessionario:
Per un 1.6 TDI, soprattutto se l’auto ha fatto molta città, è importante verificare che non abbia avuto un utilizzo incompatibile con il diesel: tragitti brevissimi e ripetuti possono affaticare il filtro antiparticolato. In prova è bene controllare avviamento a freddo, regolarità del minimo, assenza di fumosità anomala, fluidità della frizione e comportamento del motore nell’erogazione fra circa 1.500 e 2.500 giri.
Un’altra verifica utile riguarda gli ADAS: nell’elenco è presente il Fatigue Detection e il Park Pilot, ma non risultano espressamente indicati sistemi come cruise control adattivo, mantenimento corsia o frenata automatica anticollisione. Non è un difetto per una Polo 2018, ma conviene verificare con il VIN o con la dotazione reale quali assistenze alla guida siano effettivamente presenti, senza dare per scontato ciò che non è elencato.
Anche la dichiarazione di guidabilità da neopatentati va confermata sul libretto e in base alla data di conseguimento della patente: oggi i limiti sono diversi rispetto al passato. Con 70 kW e massa dichiarata di 1.270 kg potrebbe rientrare nelle regole attuali, ma la verifica formale va sempre fatta sulla carta di circolazione e sulla normativa applicabile al singolo conducente.
Perché è una Polo valida Questa Polo è valida perché evita due estremi: non è l’utilitaria spartana acquistata solo perché costa poco, ma nemmeno una compatta sovraccarica di optional marginali. Ha il diesel da 95 CV, l’allestimento Highline, il digitale a bordo, CarPlay/Android Auto, clima bizona, cruise control e sensori completi. È una configurazione ragionata, con optional che si usano davvero.
A 14.900 € non va acquistata solo perché è una Volkswagen o perché ha un chilometraggio contenuto: va acquistata se si cerca una compatta diesel curata, concreta e già completa per lavorare ogni giorno. Se la manutenzione viene documentata e l’ispezione tecnica conferma buono stato di pneumatici, frizione, impianto antinquinamento e carrozzeria, è una proposta molto sensata.
La sintesi AUB è questa: È la Polo per chi vuole una piccola solo nelle dimensioni. Highline, 95 CV diesel, climatizzatore bizona, strumentazione digitale, smartphone integration, cruise e sensori anteriori e posteriori: una configurazione pronta per città, pendolarismo e viaggi, con 68.900 km che non devono spaventare ma che rendono essenziale pretendere documentazione manutentiva chiara. Prima dell’acquisto farei quindi controllare VIN, storico tagliandi, eventuali richiami, seconda chiave, stato gomme e freni, diagnosi elettronica e prova su strada a freddo. Con questi riscontri in ordine, questa Polo può essere un’usata molto concreta e piacevole da tenere negli anni.
- Active Info Display, il quadro strumenti digitale Volkswagen;
- App-Connect con Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink;
- climatizzatore automatico bizona Climatronic;
- cruise control;
- Park Pilot con sensori anteriori e posteriori e frenata d’emergenza in manovra;
- fari fendinebbia con funzione cornering;
- bracciolo anteriore;
- cerchi in lega Pamplona da 17";
ruota di scorta, particolarmente utile rispetto al solo kit riparazione; Tech Pack; Bluetooth, USB e comandi di bordo completi. fatture, ricevute o storico digitale dei tagliandi Volkswagen; data e chilometraggio dell’ultimo tagliando; verifiche eseguite su olio, filtri, liquido freni e batteria; stato di frizione e volano bimassa, da controllare con prova su strada; assenza di spie motore e verifica diagnostica di DPF/FAP, EGR e sistema antinquinamento; conferma della manutenzione prevista per la distribuzione secondo piano ufficiale Volkswagen; eventuali campagne di richiamo effettuate tramite numero di telaio; disponibilità di una seconda chiave o costo per realizzarla.
