
Volkswagen
Volkswagen Polo 5p 1.2 Tech&Sound 60cv
4700 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2013
- 180.000 km
- Benzina
- Manuale
- Berlina
Volkswagen Polo 5p 1.2 Tech&Sound 60cv
Questa Volkswagen Polo 5 porte 1.2 Tech&Sound da 60 CV è una di quelle auto che hanno senso se cerchi una macchina concreta: non promette prestazioni sportive né tecnologia da modello recente, ma offre dimensioni giuste, cinque porte, meccanica semplice e costi potenzialmente gestibili.
È immatricolata a giugno 2013, ha 180.000 km certificati e viene proposta a 4.700 €. È una Polo V benzina Euro 5, con cambio manuale e trazione anteriore: una formula molto conosciuta, adatta a chi usa l’auto per città, tragitti casa-lavoro, commissioni quotidiane o come prima vettura per un neopatentato.
Il punto forte principale è proprio l’equilibrio generale del modello. La Polo di questa generazione è lunga meno di quattro metri, quindi si parcheggia facilmente e resta agile in città, ma con le cinque porte è molto più sfruttabile di una piccola tre porte: accompagnare passeggeri dietro, montare un seggiolino o caricare borse e zaini è decisamente più semplice.
Il motore 1.2 benzina aspirato da 60 CV non va scelto se si cercano riprese brillanti a pieno carico o lunghi viaggi autostradali frequenti. Va scelto per ciò che è: un’unità essenziale, adatta a una guida tranquilla e regolare. I 60 CV bastano per l’uso urbano ed extraurbano senza pretese; in autostrada viaggia, ma richiede di accettare una risposta pacata, soprattutto con quattro o cinque persone a bordo o nei sorpassi.
Per un neopatentato è un aspetto persino positivo: è guidabile, ha una potenza gestibile e non invita a un utilizzo nervoso. Anche per chi cerca un’auto “da usare senza ansia”, la semplicità del benzina aspirato e del cambio manuale è una base razionale.
L’allestimento Tech&Sound, insieme agli equipaggiamenti dichiarati dal concessionario, rende l’auto più completa rispetto alla Polo essenziale. Sono indicati climatizzatore manuale, radio, Bluetooth, USB, computer di bordo, alzacristalli elettrici, ESP, controllo di trazione, Isofix, bracciolo e chiusura centralizzata con telecomando. Non è una dotazione moderna nel senso attuale del termine, ma per un’utilitaria del 2013 ci sono le cose importanti per viverla bene ogni giorno.
Anche la sicurezza di base è corretta per la categoria e l’anno: ABS con ripartitore elettronico della frenata, ESP, airbag frontali e laterali, attacchi Isofix e assistente alla partenza in salita sono contenuti che contano più di tanti accessori estetici.
I 180.000 km non sono, da soli, un motivo per scartarla. Per un’auto del 2013 corrispondono a circa 14.000 km l’anno: una percorrenza assolutamente coerente con un utilizzo normale. Un’auto con questo chilometraggio può ancora essere una scelta valida, ma va acquistata guardando soprattutto come è stata mantenuta, non soltanto il numero sul contachilometri.
Ed è qui che questa Polo richiede un approccio trasparente: il concessionario dichiara il chilometraggio certificato, ma non dichiara cronologia tagliandi né doppie chiavi. Non significa automaticamente che l’auto sia stata trascurata; significa però che prima dell’acquisto è giusto chiedere documenti, fatture o evidenze concrete degli interventi effettuati.
Cosa controllare prima di acquistarla Su una Polo 1.2 benzina del 2013 con questa percorrenza, noi di AUB verificheremmo con attenzione: Il prezzo di 4.700 euro va quindi letto nel modo corretto: non come acquisto di una Polo “perfetta e senza pensieri” solo perché porta il marchio Volkswagen, ma come proposta accessibile per chi cerca una cinque porte benzina conosciuta, guidabile da neopatentati e concretamente utilizzabile ogni giorno. La sintesi AUB è questa:
È una Polo sensata per chi vuole spendere una cifra contenuta senza scendere su un’auto troppo piccola o scomoda. Cinque porte, benzina, cambio manuale, Euro 5, dotazione utile e chilometraggio dichiarato in modo esplicito: ha le caratteristiche giuste per diventare una prima auto, una seconda auto di famiglia o una compagna affidabile per la mobilità quotidiana.
La condizione essenziale è acquistarla con il giusto metodo: prova a freddo, controllo meccanico indipendente, verifica documentale e chiarezza sugli interventi già eseguiti. Se questi controlli danno un esito positivo, questa Polo può essere una scelta concreta, onesta e molto più razionale di tante utilitarie economiche solo all’apparenza.
- Distribuzione e avviamento a freddo: chiedere se sono stati eseguiti interventi sulla catena/distribuzione e ascoltare l’auto al primo avviamento della giornata. Rumori metallici prolungati o…
- Tagliandi e consumo olio: anche senza libretto service completo, cercare fatture, ricevute o tracce degli interventi. Va chiesto espressamente se tra un tagliando e l’altro l’auto richiede…
- Frizione e cambio manuale: in prova su strada il pedale deve avere un comportamento regolare, senza slittamenti in accelerazione, innesti duri o rumori anomali.
- Sospensioni e avantreno: su pavé, dossi e strade sconnesse non dovrebbero esserci colpi secchi, scricchiolii o rumori persistenti. A 180.000 km è normale che alcune componenti di usura possano…
- Climatizzatore: va provato realmente, verificando che raffreddi in tempi normali e che la ventola funzioni a tutte le velocità.
- Freni, pneumatici e revisione: controllare spessore di dischi e pastiglie, data DOT e stato delle gomme, oltre alla documentazione delle revisioni. Sono elementi che incidono subito sul costo reale…
- Spie e diagnostica: nessuna spia motore, ABS, airbag o ESP deve restare accesa. Una lettura diagnosi prima della consegna è una verifica semplice e utile.
- Carrozzeria e interni: controllare uniformità delle verniciature, allineamento di cofano e portiere, stato di volante, pedaliera, sedile guida e comandi. Devono essere coerenti con l’età e la…
Dotazione effettiva: Bluetooth, USB, Start&Stop, bracciolo e tutti gli equipaggiamenti indicati nell’annuncio vanno verificati sull’auto fisicamente, meglio ancora tramite VIN o lista accessori ufficiale. Chiave disponibile: è dichiarata l’assenza delle doppie chiavi. Non è un motivo per rinunciare, ma è un elemento da considerare: realizzare e codificare una seconda chiave può avere un costo, ed è preferibile farlo per sicurezza e praticità.
