Volkswagen Passat Variant 1.6 tdi Comfortline

Volkswagen

Volkswagen Passat Variant 1.6 tdi Comfortline

6400 €

Questa vettura è proposta e venduta da ELLE AUTO DI LAURENDI CHRISTIAN.

  • Anno 2011
  • 177.000 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Familiare

Volkswagen Passat Variant 1.6 TDI Comfortline, 10/2011, 177.000 km — 6.400 €

Questa Passat Variant ha un valore molto concreto: con 6.400 € porta a casa una vera station wagon di segmento medio, lunga 4,77 metri, spaziosa per cinque persone e progettata per fare viaggi, famiglia, lavoro e carichi senza costringerti a passare a un SUV. Non è l’auto da comprare per stupire al semaforo, e non prova nemmeno a esserlo. È una Passat Variant: sobria, razionale, molto sfruttabile e con un’impostazione che, anche oggi, resta difficilmente sostituibile se si cerca spazio vero a un budget contenuto.

L’esemplare è una Comfortline del 10/2011, con il noto 1.6 TDI da 105 CV, cambio manuale e trazione anteriore. È una meccanica pensata più per l’efficienza che per le prestazioni: i 105 CV sono adeguati a un utilizzo normale, ai trasferimenti e ai viaggi autostradali, ma non bisogna aspettarsi una wagon brillante a pieno carico. In compenso, sulla carta, i consumi dichiarati sono molto favorevoli: 4,5 l/100 km nel ciclo medio omologato.

Il punto forte è l’equilibrio generale. La Passat non è una compatta allungata: ha passo da 2,71 metri, dimensioni da familiare vera e una portata dichiarata di 547 kg. Significa che può gestire con naturalezza passeggeri, valigie, passeggino, attrezzatura da lavoro o vacanze senza dover fare compromessi continui. Una configurazione essenziale, ma ben utilizzabile L’allestimento Comfortline offre già ciò che serve davvero su un’auto di questo tipo: Non è una vettura moderna nel senso attuale del termine: non risultano indicati ADAS evoluti come frenata automatica d’emergenza, mantenimento attivo di corsia, retrocamera o sensori di parcheggio. Però, per l’anno e per la fascia di prezzo, la dotazione di sicurezza di base è seria e l’abitacolo dovrebbe essere ancora molto valido come ergonomia e comfort.

I 177.000 km non sono il problema: la documentazione sì Su una Passat diesel del 2011, 177.000 km non sono affatto un chilometraggio fuori scala. Anzi, per una station wagon turbodiesel con oltre quattordici anni, sono coerenti con un utilizzo normale e non devono spaventare automaticamente. Un’auto di questo genere, se seguita bene, può continuare a fare molti chilometri. Il tema decisivo è un altro: il concessionario dichiara i chilometri come certificati, ma indica anche assenza di cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. Questa non è una ragione per scartarla a priori, ma è il punto che deve guidare la trattativa e i controlli. Prima dell’acquisto chiederei documenti concreti, non rassicurazioni verbali:

Una Passat con questa età e percorrenza può essere un acquisto intelligente se ha avuto manutenzione corretta; senza prove della manutenzione, deve invece essere valutata con maggiore prudenza. Cosa controllare bene su questa specifica Passat 1.6 TDI Su una Volkswagen Passat VII Variant 1.6 TDI manuale del 2011, i controlli AUB da fare prima della firma sono molto pratici.

Distribuzione e pompa acqua È essenziale verificare quando siano state sostituite cinghia di distribuzione, tenditori e pompa acqua. Non basta sapere che “è stata fatta”: servono fattura, data e chilometraggio. Se non c’è evidenza documentale, va considerata come manutenzione da mettere in conto subito dopo l’acquisto. Frizione e volano bimassa Durante la prova su strada bisogna controllare che la frizione non slitti nelle riprese in marcia alta, che il pedale abbia un comportamento regolare e che non ci siano rumori metallici, vibrazioni o colpi in avviamento e spegnimento riconducibili al volano bimassa.

DPF, EGR e utilizzo precedente Il 1.6 TDI Euro 5 è adatto a chi percorre strada extraurbana e autostrada; è meno indicato per chi fa solo tragitti brevi cittadini. Vanno eseguite diagnosi elettronica e prova su strada per verificare eventuali errori memorizzati, rigenerazioni frequenti, spie motore, fumosità anomala o irregolarità di erogazione. Il filtro antiparticolato è dichiarato presente, come previsto.

Turbo e alimentazione Da controllare assenza di fischi anomali, perdite d’olio, cali di potenza e strattoni in accelerazione. Una diagnosi fatta bene permette di leggere parametri importanti e di verificare se siano presenti anomalie non visibili nel normale giro di prova. Assetto, freni e pneumatici A 177.000 km è normale che componenti soggetti a usura possano essere stati sostituiti o siano prossimi alla sostituzione: ammortizzatori, bracci sospensione, supporti, dischi e pastiglie. Non è un difetto in sé; va semplicemente verificato lo stato reale, così da sapere se i 6.400 € sono il costo effettivo d’ingresso o se occorre prevedere manutenzione immediata.

Carrozzeria e infiltrazioni Con sole otto foto pubblicate non si può giudicare davvero la qualità estetica dell’auto. Serve un controllo dal vivo di vernice, allineamento pannelli, spessori, sottoporta, portellone, vano ruota di scorta e presenza di umidità nel bagagliaio. Su una wagon, il controllo del vano di carico è particolarmente importante. Richiami e aggiornamenti Volkswagen Verificherei tramite VIN presso rete Volkswagen se l’auto abbia campagne di richiamo aperte o aggiornamenti da effettuare, compresi quelli relativi alla gestione delle emissioni per i diesel EA189 di questa generazione. Non è un giudizio sull’esemplare: è un controllo corretto e doveroso su un diesel Euro 5 del periodo. Attenzione all’uso che ne farai

Questa Passat è Euro 5 diesel. Prima di acquistarla bisogna controllare le limitazioni alla circolazione previste nella propria Regione e nel proprio Comune, soprattutto se si vive o si entra spesso in aree soggette a blocchi ambientali. Per chi percorre prevalentemente extraurbano e autostrada, può ancora essere una wagon molto sensata; per chi usa l’auto quasi solo in centro città, valuterei con attenzione sia le restrizioni sia la compatibilità dell’uso urbano con DPF ed EGR. Il concessionario la dichiara guidabile da neopatentati. I dati di potenza — 77 kW e massa dichiarata di 1.543 kg — rendono l’informazione plausibile secondo gli attuali limiti, ma la verifica finale va fatta sul libretto di circolazione e sul Portale dell’Automobilista, perché l’idoneità dipende dai dati omologativi esatti riportati a documento e dalla data di conseguimento della patente.

Perché può essere una buona scelta Questa Volkswagen Passat Variant non va acquistata perché costa poco e basta. Va acquistata se cerchi esattamente questo: una familiare diesel ampia, onesta, confortevole e con costi di accesso ancora ragionevoli. A 6.400 €, il valore non è nella tecnologia da auto nuova, che qui naturalmente non c’è. Il valore è nel fatto che si entra nel mondo delle station wagon spaziose e solide con una cifra che spesso basta appena per una citycar molto più piccola e meno versatile. La sintesi AUB è questa: È una wagon per chi usa davvero l’auto: famiglia, lavoro, viaggi e bagagli. Non promette emozioni inutili, ma offre spazio, comfort, consumi contenuti e una meccanica semplice da conoscere e mantenere, a patto di comprarla dopo controlli seri.

Prima di firmare, chiederei quindi una prova su strada non breve, diagnosi elettronica, verifica della distribuzione, documentazione dei chilometri e un controllo approfondito di frizione/volano, DPF, EGR, turbo e stato di freni-pneumatici-sospensioni. Se questi aspetti sono in ordine — o se gli eventuali lavori necessari vengono quantificati e riflessi correttamente nella trattativa — questa Passat può essere una scelta concreta, capiente e molto più sensata di tante alternative apparentemente più moderne ma meno utili.

  • climatizzatore automatico Climatronic;
  • cerchi in lega da 16";
  • fendinebbia con funzione direzionale statica;
  • cruise? Non è indicato, quindi non va dato per presente;
  • Bluetooth e USB dichiarati;
  • computer di bordo Plus;
  • bracciolo anteriore e posteriore;
  • sedili posteriori con possibilità di carico passante;

Isofix; sensori di stanchezza/Fatigue Detection; ABS, ESP, ASR, MSR e airbag anteriori, laterali e per la testa. visura chilometrica con le revisioni e, se disponibile, storico manutenzione digitale o fatture; conferma scritta dei 177.000 km in contratto e in garanzia; verifica del numero di proprietari e di eventuali sinistri importanti; controllo della disponibilità di una seconda chiave o preventivo per realizzarla; verifica del libretto service, anche se incompleto.

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