
VOLKSWAGEN
VOLKSWAGEN Crafter 35 2.0 tdi 140cv L5H3 Business
18.100 €
Questa vettura è proposta e venduta da EuropaCarAuto.
- Anno 2020
- 199.700 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone tetto alto
VOLKSWAGEN Crafter 35 2.0 tdi 140cv L5H3 Business
Questo Volkswagen Crafter 35 2.0 TDI 140 CV L5H3 Business del 06/2020 è una proposta da valutare con una logica molto concreta: non è il classico furgone “per fare un po’ di tutto”, ma un vero mezzo da lavoro ad alto volume, pensato per chi trasporta materiali, attrezzature o merci ingombranti con regolarità.
La configurazione L5H3 è il suo punto forte principale. Con 7,39 metri di lunghezza e 2,59 metri di altezza, offre un vano di carico importante: è il Crafter adatto a imprese edili, allestitori, traslochi leggeri, corrieri su tratte pianificate, manutentori con molta attrezzatura o attività che hanno bisogno di volume prima ancora che di prestazioni. La portata dichiarata di 1.102 kg è coerente con un impiego professionale serio, ma va ovviamente verificata sulla carta di circolazione, perché è il dato che conta davvero ai fini operativi.
Il 2.0 TDI da 140 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore, è una motorizzazione sensata per questo tipo di Crafter. I 140 CV non servono a trasformare un L5H3 in un veicolo brillante, ma sono una potenza adeguata per viaggiare con continuità, affrontare autostrada e statali e lavorare a pieno carico senza scegliere una motorizzazione sottodimensionata. La trazione anteriore, inoltre, favorisce una soglia di carico pratica e uno sfruttamento razionale del vano.
È importante inquadrare correttamente anche il chilometraggio: 199.700 km per un autocarro immatricolato nel 2020 non sono un’anomalia né un motivo automatico per scartarlo. Parliamo di circa 33.000 km annui, un utilizzo del tutto compatibile con un veicolo commerciale che ha lavorato con regolarità. Su un furgone conta molto più come sono stati fatti i chilometri rispetto al numero in sé: autostrada e consegne programmate non sono la stessa cosa di cantieri, fermate continue, sovraccarichi o impiego urbano gravoso.
Il prezzo dichiarato è di 18.100 euro con IVA esposta. Per un professionista o un’azienda questo è un aspetto rilevante, ma prima di ragionare sull’acquisto va chiarito immediatamente se la cifra pubblicata è da intendersi IVA inclusa oppure IVA esclusa, oltre a verificare eventuali costi di passaggio, messa su strada, pratiche e garanzia. Su un N1 da lavoro il prezzo finale chiavi in mano deve essere limpido, non “scoperto” dopo la trattativa.
L’allestimento Business offre ciò che serve davvero nella vita quotidiana: climatizzatore, Bluetooth, USB, computer di bordo, bracciolo, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata e i fondamentali ABS, ESP e airbag conducente/passeggero. Non va acquistato per la dotazione premium — non lo è — ma perché mette a disposizione comfort essenziali per chi trascorre molte ore alla guida. Il valore di questo Crafter sta quindi nella coerenza fra mezzo e missione: Detto questo, qui la trasparenza è fondamentale: non abbiamo doppie chiavi, non è dichiarata una cronologia tagliandi e non risulta una garanzia estesa. Non significa che il veicolo sia necessariamente trascurato, ma significa che il controllo pre-acquisto deve essere più approfondito rispetto a un esemplare accompagnato da fatture e manutenzione documentata.
Prima di firmare, noi di AUB verificheremmo con precisione questi punti. 1. Manutenzione documentabile Chiedere fatture, ricevute officina, storico digitale Volkswagen e interventi eseguiti. A circa 200.000 km è essenziale ricostruire la vita del veicolo: tagliandi motore, cambio, freni, sospensioni, pneumatici e interventi straordinari. 2. Distribuzione: scadenza effettiva per VIN Va verificato presso Volkswagen o officina qualificata il piano manutentivo specifico del telaio, non affidandosi a intervalli generici letti online. Bisogna sapere se la cinghia di distribuzione è stata già sostituita o quando sarà prevista, perché è una delle voci di manutenzione più importanti.
3. Diagnosi elettronica completa Su un diesel Euro 6 professionale è corretto eseguire una diagnosi con strumentazione adeguata: centralina motore, errori memorizzati, DPF, sistema SCR/AdBlue se presente, EGR, sensori e stato della batteria. Non perché questi elementi siano certamente problematici, ma perché è il modo corretto per acquistare un veicolo da lavoro con questa percorrenza. 4. Prova su strada a freddo e a caldo Il motore deve avviarsi bene, senza fumosità anomala o rumorosità marcate. Durante la prova vanno controllati innesti del cambio, frizione, eventuali vibrazioni in accelerazione, comportamento in rilascio e frenata. Su un furgone manuale che ha lavorato, frizione e volano sono componenti da valutare con attenzione.
5. Stato reale del vano di carico Le 15 foto pubblicate sono utili, ma su un L5H3 è indispensabile vedere bene pavimento, pannellature, passaruota, porte posteriori, porta laterale, guarnizioni e punti di ancoraggio. Segni d’uso sono normali; ciò che va escluso è la presenza di deformazioni strutturali, infiltrazioni, corrosione importante, riparazioni approssimative o danni compatibili con sovraccarichi. 6. Carrozzeria e parte inferiore Controllo di telaio, longheroni, sottoscocca, sospensioni, perdite, usura irregolare degli pneumatici e condizioni dei freni. Un controllo su ponte è particolarmente consigliabile per un commerciale di queste dimensioni.
7. Configurazione e dati dell’annuncio Alcuni dati meritano un riscontro documentale: il passo indicato come “4,49 cm” è chiaramente da intendere come circa 4,49 metri, mentre la portata “11,02 kg” va confermata come 1.102 kg sulla carta di circolazione. Anche dotazioni come Isofix, tendalino e antifurto vanno controllate sul mezzo e tramite VIN: negli annunci automatici possono comparire equipaggiamenti non sempre pertinenti alla configurazione effettiva.
8. Utilizzabilità nella vostra attività Un Crafter L5H3 è eccezionale per volume, ma richiede consapevolezza: 7,39 metri di lunghezza e quasi 2,60 metri di altezza rendono più impegnativi parcheggi, centri storici, rampe, cortili, accessi ai clienti e parcheggi multipiano. Se il lavoro prevede molte consegne nel centro urbano più stretto, bisogna essere certi che queste dimensioni siano un vantaggio e non un limite.
La sintesi AUB è questa: Questo Crafter è interessante se vi serve davvero spazio. Non è un acquisto emozionale e non deve esserlo: è uno strumento di lavoro grande, concreto, Euro 6 e con una configurazione adatta a chi deve caricare volume con continuità. I quasi 200.000 km non lo rendono “finito”; impongono però di acquistarlo con metodo, dando priorità a manutenzione, diagnosi, stato del vano e controllo meccanico professionale.
- passo lungo e tetto alto per trasporti voluminosi;
- 140 CV diesel per un utilizzo professionale realistico;
- portata dichiarata superiore alla tonnellata;
- Euro 6, quindi più adatto di molti commerciali più anziani alla circolazione e al lavoro nelle aree soggette a limitazioni;
- IVA esposta, potenzialmente interessante per chi acquista con partita IVA;
- immatricolazione 2020, quindi non un mezzo di una generazione ormai superata per età anagrafica.
Se supera bene queste verifiche, può essere un mezzo molto valido per un’attività che ha bisogno di un vero L5H3 senza affrontare il costo di un furgone nuovo.
