
VOLKSWAGEN
VOLKSWAGEN Crafter L3H3 2.0TDI 140CV
28.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2025
- 16.045 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone tetto alto
Volkswagen Crafter L3H3 2.0 TDI 140 CV: perché può essere una scelta di lavoro molto valida
Questo Volkswagen Crafter L3H3 2.0 TDI da 140 CV immatricolato a febbraio 2025 ha un punto di forza netto: è un furgone recente, con appena 16.045 km certificati, nella configurazione giusta per chi ha bisogno di lavorare con spazio vero a bordo, senza passare a un mezzo eccessivamente lungo o complesso da usare ogni giorno. Non è un veicolo pensato per “fare presenza”: è un Crafter configurato per essere utile. Tetto alto, tre posti in cabina, motore diesel da 140 CV, trazione anteriore e cambio manuale sono elementi concreti per artigiani, installatori, manutentori, allestitori, corrieri o piccole flotte.
La configurazione L3H3 significa lunghezza importante ma ancora gestibile — circa 5,99 metri — e soprattutto tetto alto, un vantaggio reale per chi deve organizzare nel vano attrezzature, scaffalature, ricambi, utensili o materiali voluminosi. Per molte attività, poter salire nel vano e lavorare con il materiale ordinato vale più di un optional estetico. Il 2.0 TDI da 140 CV è una motorizzazione ben centrata per il tipo di mezzo: non cerca prestazioni superflue, ma offre potenza sufficiente per trasferimenti, tangenziale, autostrada e utilizzo professionale con carico compatibile. Il cambio manuale mantiene una gestione semplice e diretta, mentre la trazione anteriore favorisce una soglia di carico generalmente pratica e un comportamento intuitivo nell’uso stradale ordinario.
Anche la dotazione dichiarata è sensata per chi il furgone lo guida molte ore: Non è una lista di accessori costruita per impressionare: sono dotazioni che aiutano davvero nella routine fatta di consegne, clienti, manovre in cortili, accessi stretti e spostamenti ripetuti. Perché i chilometri sono un punto favorevole Con 16.045 km e prima immatricolazione 02/2025, questo Crafter ha un utilizzo ancora molto contenuto per un veicolo commerciale. Su un furgone la domanda corretta non è semplicemente quanti chilometri abbia percorso, ma come siano stati percorsi, con quale carico e con quale manutenzione.
Qui il chilometraggio dichiarato è assolutamente leggero rispetto alla vita operativa che un Crafter può affrontare. Non è un mezzo “da consumare”: può ancora rappresentare una base recente per anni di attività, a condizione che condizioni meccaniche, carrozzeria e vano di carico siano coerenti con quanto dichiarato. Il punto da chiarire bene: prezzo e portata Il prezzo indicato è 28.900 € con IVA esposta, ma il concessionario specifica nella nota “prezzo IVA esclusa”. Questo significa che è essenziale farsi confermare il costo finale esatto: Per un professionista o un’azienda con partita IVA, l’IVA esposta è un elemento potenzialmente interessante, ma il confronto va fatto sempre sul proprio costo effettivo e sul trattamento fiscale applicabile alla propria attività. C’è inoltre una discrepanza nei dati relativi alla portata utile:
Non è un dettaglio secondario: su un furgone, la portata determina ciò che si può caricare legalmente e in sicurezza. Prima dell’acquisto bisogna quindi verificare la portata esatta a libretto, considerando anche il peso di eventuali allestimenti futuri — scaffalature, paratie, pedane, inverter, banchi da lavoro o attrezzatura fissa riducono il carico utile disponibile.
I controlli AUB da fare prima della firma Questa è un’auto che ha senso acquistare se la verifica è fatta in modo professionale, senza dare per scontato nulla solo perché è recente e ha pochi chilometri. 1. Verifica documentale e chilometrica Il concessionario dichiara chilometri originali e certificati tramite certificato di conformità consegnato al cliente. Bene, ma chiediamo comunque: Nella scheda risulta cronologia tagliandi non disponibile: non è automaticamente un problema su un veicolo del 2025 e con 16.045 km, ma è una verifica da fare. Il concessionario dichiara inoltre consegna con tagliando e check-up generale: chiediamo che cosa sarà eseguito, con evidenza scritta in ordine di lavoro o fattura.
2. Portata, massa e configurazione reale Bisogna fotografare o acquisire il libretto e verificare: Anche il passo è indicato in scheda come “3,64 cm”: è evidentemente un errore di unità di misura; il dato verosimile è 3,64 metri / 3.640 mm, da confermare a libretto o tramite VIN. 3. Vano di carico e segni di utilizzo professionale Un furgone va valutato soprattutto dove lavora: Un vano con normali segni d’uso non deve preoccupare; conta che non ci siano deformazioni strutturali, danni riparati male o usura incoerente con i chilometri dichiarati.
4. Meccanica e prova su strada In prova vanno controllati avviamento a freddo, regolarità del motore, frizione, innesti del cambio, sterzo, frenata e comportamento su fondo sconnesso. Su un mezzo commerciale è opportuno verificare anche: 5. Garanzia e dotazioni effettive Nella scheda è indicato “garanzia estesa: no”, mentre il concessionario dichiara una garanzia aziendale di 24 mesi. Bisogna quindi chiedere il contratto prima di acquistare, verificando:
Da verificare anche l’effettiva presenza degli accessori elencati: il venditore stesso avvisa correttamente che la descrizione potrebbe contenere imprecisioni. Sensori posteriori, frenata assistita, riconoscimento segnali, radio digitale e specchietti elettrici vanno confermati sul veicolo o attraverso il VIN. Infine, risultano doppie chiavi non disponibili. Non è un motivo per scartare il mezzo, ma è giusto sapere se viene consegnata una sola chiave e valutare il costo di un eventuale duplicato codificato. In sintesi
Questo Crafter è interessante perché unisce una configurazione realmente professionale a un’età e a un chilometraggio molto favorevoli: L3H3, tetto alto, 140 CV, tre posti, 2025 e 16.045 km sono caratteristiche che parlano a chi cerca uno strumento di lavoro pronto all’uso, non un furgone da adattare dopo l’acquisto. La sua forza non è essere “lussuoso”: è offrire spazio, impostazione pratica e una base recente per costruire il proprio mezzo operativo.
La scelta diventa particolarmente valida per chi trasporta materiali e attrezzature non troppo pesanti ma ingombranti, oppure per chi vuole organizzare un vano alto con scaffalature e postazioni mobili. Prima di firmare, il passaggio decisivo è uno: chiarire per iscritto prezzo IVA inclusa, portata effettiva a libretto, garanzia di 24 mesi e storico manutentivo. Se questi quattro punti sono coerenti, è un Crafter con le carte in regola per andare al lavoro da subito.
riconoscimento dei segnali stradali. se 28.900 € è il prezzo imponibile, il totale con IVA al 22% è 35.258 €; vanno poi chiariti eventuali costi di passaggio, messa su strada, pratiche e condizioni di finanziamento, se proposto. nella scheda compare “6,97 kg”, un dato chiaramente non corretto come formato; nel testo pubblicato viene riportata una portata di 697 kg; nella nota del concessionario viene invece dichiarata una portata di 821 kg. fatture o evidenze dei tagliandi effettuati; storico digitale Volkswagen, se disponibile; documentazione di immatricolazione e proprietà; riscontro tra chilometri dichiarati, diagnosi elettronica e documenti manutentivi. massa complessiva; tara; portata utile effettiva; numero di posti omologati; eventuali limitazioni o trasformazioni; corrispondenza esatta tra L3H3 dichiarato e configurazione riportata sui documenti. pavimento, pareti interne, passaruota e soglia posteriore; porte posteriori e laterale, guide, cerniere e serrature; eventuali segni di carico pesante, urti o riparazioni; presenza e stato di paratia, rivestimenti e punti di ancoraggio; infiltrazioni dal tetto o dalle porte. rumorosità da sospensioni e retrotreno; eventuali vibrazioni; funzionamento di climatizzatore e sensori posteriori; assenza di spie motore, AdBlue, DPF o sistemi di assistenza; usura omogenea degli pneumatici.
- climatizzatore;
- Bluetooth e autoradio digitale;
- sensori di parcheggio posteriori;
- specchietti elettrici;
- sensori luce e pioggia;
- ABS ed ESP;
- airbag conducente e passeggero;
- frenata d’emergenza assistita;
chi presta materialmente la garanzia; franchigie, massimali ed esclusioni; copertura di turbina, iniettori, cambio, impianto AdBlue e componenti elettronici; procedure in caso di guasto e rete di assistenza utilizzabile.
