Volkswagen Caddy 2.0 TDI 4MOTION 4X4 ALLESTITO G.TRAINO

Volkswagen

Volkswagen Caddy 2.0 TDI 4MOTION 4X4 ALLESTITO G.TRAINO

9900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 131.847 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

Volkswagen Caddy 2.0 TDI 4MOTION 4X4 ALLESTITO G. TRAINO

Questo Volkswagen Caddy 2.0 TDI 122 CV 4MOTION del 2019 ha un pregio concreto: mette insieme cinque posti, trazione integrale e gancio traino in un mezzo compatto, adatto al lavoro senza obbligarti a scegliere un furgone grande. È una configurazione che ha senso per chi deve portare persone e attrezzature presso clienti, cantieri o sedi difficili da raggiungere, non soltanto fare consegne in città.

Parliamo di un esemplare immatricolato ad aprile 2019, con cambio manuale, motore diesel Euro 6 e 131.847 km certificati, proposto a 9.900 € con IVA esposta. È il Caddy della generazione precedente a quella attuale: il riferimento “IV 2015” nella descrizione identifica la serie, non l’anno di immatricolazione di questo veicolo. Perché questa configurazione è interessante

La differenza la fa soprattutto il 4MOTION. Per chi frequenta strade sterrate, accessi ai cantieri, zone montane o piazzali con aderenza variabile, la trazione integrale può essere un aiuto reale. Non trasforma il Caddy in un fuoristrada e non sostituisce pneumatici adatti, ma aggiunge una capacità utile a un mezzo che resta gestibile negli spostamenti quotidiani.

Il gancio traino completa questa impostazione: permette di valutare il trasporto di attrezzature o materiali su rimorchio, senza doverli sistemare tutti a bordo. La massa rimorchiabile, però, va verificata sul libretto: non è indicata nell’annuncio e non si può dedurre dalla presenza del gancio.

Anche i cinque posti hanno valore, soprattutto per una piccola squadra di manutenzione o un’attività che alterna trasferimenti di personale e trasporto di strumenti. La portata dichiarata è di 686 kg, da verificare sulla documentazione e da gestire considerando anche occupanti e attrezzature. Con tutti i sedili utilizzati, inoltre, conta vedere quanto spazio rimane effettivamente per il proprio carico.

Gli ingombri dichiarati — 4,41 metri di lunghezza e 1,79 di larghezza — sono un altro punto a favore: offre questa versatilità senza raggiungere le dimensioni di un furgone medio. Climatizzatore, cruise control, bracciolo e specchietti elettrici rendono poi più comode le trasferte. Cerchi in lega e tetto panoramico sono dotazioni dichiarate da confermare sull’esemplare, ma non sono il motivo principale per sceglierlo: qui il valore sta nella configurazione operativa.

Lo storico manutentivo è un argomento concreto Su AUB guardiamo soprattutto a come un veicolo è stato seguito. In questo caso è disponibile un documento Arval con 14 interventi registrati, un elemento molto più utile di una generica promessa di affidabilità. Tra gli interventi risultano:

I 131.847 km non sono, da soli, un motivo per scartarlo: per un mezzo da lavoro diesel conta molto di più la combinazione di manutenzione documentata, condizioni attuali e impiego precedente. Gli interventi registrati sono un buon punto di partenza, senza essere una garanzia automatica sullo stato di ogni componente.

Cosa controllare prima dell’acquisto Le verifiche devono essere mirate a questo Caddy del 2019 e alla sua configurazione, non a problemi attribuiti genericamente ad altre generazioni. Chiederei anzitutto la fattura dell’intervento del 2025: la voce “cinghia” non basta a confermare la sostituzione della distribuzione completa. Va chiarito quali componenti siano stati effettivamente cambiati.

Verificherei inoltre la manutenzione prevista ed eseguita sul sistema 4MOTION, con una prova su strada e un controllo di trasmissione, frizione, cambio e sottoscocca. La presenza del gancio non dimostra un utilizzo gravoso, ma rende sensato controllare anche fissaggi, presa elettrica e regolarità dell’installazione.

Per la provenienza, il concessionario richiama Arval AutoSelect e l’assenza di sinistri gravi o strutturali: chiederei il relativo attestato, distinguendo questa dichiarazione dall’assenza assoluta di qualsiasi incidente. Anche l’unico proprietario va confermato documentalmente.

Infine, servono condizioni scritte della garanzia di 24 mesi, coperture, esclusioni ed eventuali limiti per uso professionale. Per l’immatricolazione N1 vanno verificate la compatibilità con l’impiego previsto e, con il proprio consulente, le condizioni fiscali: IVA esposta non significa automaticamente IVA detraibile. Il motivo per comprarlo È un Caddy da scegliere per quello che permette di fare: muovere una squadra, trasportare attrezzature e affrontare accessi meno agevoli, con la possibilità del rimorchio e uno storico manutentivo consultabile.

  • Kit frizione e olio cambio a 36.370 km, nel settembre 2021.
  • Freni anteriori e tagliando a 102.955 km, nell’ottobre 2024.
  • Batteria a 108.480 km, nel gennaio 2025.
  • Pompa acqua e cinghie a 112.503 km, nell’aprile 2025.
  • Olio motore e filtri a 122.364 km, nel gennaio 2026.
  • Pneumatici sostituiti a 125.841 km, nell’aprile 2026, circa 6.000 km prima del chilometraggio attuale.

A 9.900 € merita attenzione se queste caratteristiche ti servono davvero. Prima di firmare, confermerei prezzo finale comprensivo di IVA, passaggio ed eventuali spese, insieme alle verifiche tecniche e documentali. Se tutto torna, è una proposta concreta: non un mezzo da comprare sulla fiducia, ma un compagno di lavoro con argomenti verificabili.

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