
Suzuki
Suzuki Jimny 1.3 vvt Evolution 4wd E6
21.800 €
Questa vettura è proposta e venduta da EuropaCarAuto.
- Anno 2017
- 49.850 km
- Benzina
- Manuale
- FST
Perché questa Suzuki Jimny è interessante
Questa Suzuki Jimny 1.3 VVT Evolution 4WD Euro 6 del 2017 non va valutata come una normale utilitaria a tre porte: è un vero fuoristrada compatto, con un’impostazione oggi sempre più rara. Ha telaio separato, trazione integrale inseribile e ridotte: caratteristiche che le permettono di affrontare strade bianche, neve, sentieri, fondi sconnessi e accessi di campagna con una semplicità che molti SUV moderni, pur più grandi e costosi, non hanno. E al tempo stesso misura appena 3,68 metri: si parcheggia facilmente, si muove bene nei centri storici e ha quell’ingombro ridotto che la rende utilizzabile anche tutti i giorni.
Questa è proprio la forza della Jimny: non prova a essere un SUV elegante o una citycar sofisticata. È una piccola 4x4 autentica, iconica e riconoscibile, scelta da chi vuole un’auto con personalità e una funzione precisa. L’esemplare proposto ha un altro dato favorevole: 49.850 km certificati a fronte dell’immatricolazione di gennaio 2017. Per un’auto di nove anni il chilometraggio è assolutamente sereno e compatibile con un utilizzo contenuto. Non è un’auto “vecchia” perché ha qualche anno: conta come è stata mantenuta, soprattutto su un modello che spesso viene acquistato anche come seconda auto, per la montagna, la campagna o il tempo libero.
Inoltre risulta avere avuto un solo precedente proprietario, elemento positivo da verificare documentalmente ma che, se confermato, rende la storia dell’auto potenzialmente più lineare. La configurazione: essenziale, ma coerente con la Jimny La Evolution Euro 6 ha ciò che serve per l’uso quotidiano: Non è una vettura ricca di schermi, telecamere e assistenze alla guida moderne, e sarebbe scorretto farla passare per tale. Ma chi cerca una Jimny di questa generazione generalmente cerca altro: meccanica semplice, dimensioni compatte, visibilità, robustezza d’impostazione e capacità fuoristradistiche reali.
Il benzina 1.3 VVT da 85 CV, abbinato al cambio manuale, è una scelta coerente con il carattere dell’auto. Non è pensato per viaggiare forte in autostrada né per consumare come una citycar ibrida: con un consumo medio dichiarato di 7,1 l/100 km, va considerato per ciò che è, cioè un 4x4 leggero, squadrato e permanente nell’immaginario, non un crossover da commuting. Il prezzo: corretto solo se l’auto è davvero in ordine A 21.800 €, questa Jimny non è economica in senso assoluto. Ma la Jimny di questa serie non segue la logica delle normali utilitarie usate: ha una domanda molto forte, un’immagine iconica e una quotazione sostenuta proprio perché è una delle poche vetture compatte con vere caratteristiche da fuoristrada.
Il prezzo può quindi essere sensato se l’esemplare è particolarmente sano, originale, ben conservato e verificabile nella sua storia. I 49.850 km dichiarati, l’unico proprietario e la versione Euro 6 sono elementi che vanno nella direzione giusta. Il punto decisivo non è chiedersi se una Jimny “dovrebbe” costare meno rispetto a una comune auto del 2017: è verificare se questa specifica Jimny meriti la richiesta per condizioni meccaniche, carrozzeria, sottoscocca e documentazione.
Cosa controllare prima di acquistare Qui la trasparenza conta più delle promesse. Il concessionario dichiara chilometraggio certificato, ma non indica né la cronologia dei tagliandi né la presenza delle doppie chiavi. Sono due aspetti da gestire prima della firma. Documenti e storia manutentiva Chiederei: L’assenza della cronologia tagliandi non significa automaticamente che l’auto sia stata trascurata, ma su una vettura da 21.800 € è giusto pretendere prove concrete degli interventi eseguiti.
Una sola chiave disponibile Sono dichiarate assenza di doppie chiavi. Non è un motivo per scartare l’auto, ma è un elemento da considerare: chiederei se il venditore può fornire una seconda chiave o quantomeno quantificare il costo per realizzarla presso rete Suzuki o centro specializzato. Sottoscocca e telaio È il controllo più importante su una Jimny. Va ispezionata su ponte, non soltanto guardandola dall’esterno. Occorre verificare:
Una Jimny può vivere benissimo anche molti anni, ma se ha trascorso inverni in zone innevate, strade salate, mare o fuoristrada impegnativo, il sottoscocca racconta la sua storia molto più della carrozzeria lucida. Trazione integrale e ridotte Durante la prova bisogna testare il sistema 4WD in modo corretto, verificando l’inserimento di:
L’innesto deve avvenire correttamente e senza anomalie. Va ricordato che il 4x4 della Jimny è pensato per fondi a bassa aderenza: non va utilizzato su asfalto asciutto nelle modalità integrali, perché non è un sistema integrale permanente da SUV stradale. Meccanica, sterzo e pneumatici Durante il test drive controllerei: Per chi è davvero adatta Questa Jimny è una scelta molto valida per chi:
È invece meno indicata per chi percorre molta autostrada, cerca silenziosità, ampio bagagliaio, cinque posti o assistenza alla guida evoluta. La Jimny va acquistata perché si vuole una Jimny, non perché si cerca il massimo rapporto spazio-dotazione-prezzo. La sintesi AUB Questa Suzuki Jimny Evolution 4WD Euro 6 ha una proposta chiara: 49.850 km dichiarati e certificati, un solo proprietario, meccanica semplice, dimensioni cittadine e capacità fuoristradistiche autentiche.
A 21.800 € va acquistata con attenzione, non con superficialità: servono verifica del sottoscocca, prova completa della trazione integrale e delle ridotte, conferma della storia manutentiva e chiarezza sulla chiave mancante. Se questi controlli danno un esito positivo, è una Jimny interessante perché non è una vettura sostituibile da un normale SUV compatto. Non è l’auto per tutti. Ma per chi cerca un piccolo 4x4 vero, utilizzabile ogni giorno e capace di distinguersi ancora dopo anni, questa è esattamente una di quelle auto che continuano ad avere senso.
fatture dei tagliandi, anche se non è disponibile un libretto service completo; riscontri del chilometraggio tramite revisioni, documenti manutentivi e banca dati ufficiale; visura o documentazione che confermi il numero di proprietari; verifica del VIN/telaio e della dotazione reale; conferma scritta della garanzia legale applicata dal venditore e delle sue condizioni. ossidazione e ruggine su telaio, longheroni, attacchi sospensioni e traverse; condizioni del sottoscocca e presenza di urti da uso in fuoristrada; eventuali perdite da motore, cambio, differenziali o scatola di rinvio; integrità di protezioni, tubazioni e componenti di scarico. 2H, per il normale utilizzo stradale; 4H, trazione integrale; 4L, ridotte. frizione, cambio e innesti della retromarcia; eventuali vibrazioni o giochi allo sterzo; comportamento in frenata; sospensioni e rumori su buche o dossi; usura uniforme delle gomme; data DOT degli pneumatici, fondamentale anche se il battistrada appare ancora buono; condizioni di dischi, pastiglie e batteria; funzionamento di climatizzatore, Bluetooth, vetri elettrici e chiusura centralizzata.
- climatizzatore manuale;
- Bluetooth, USB e lettore CD;
- alzacristalli elettrici;
- chiusura centralizzata con telecomando;
- ABS, ESP e controllo di trazione;
- Isofix;
- airbag anteriori;
- ruota di scorta esterna.
vive o frequenta montagna, campagna, neve e strade bianche; desidera un’auto compatta ma con capacità off-road vere; cerca una seconda auto di carattere, diversa dalle solite; vuole un modello iconico e facilmente riconoscibile; non ha bisogno di grande spazio per passeggeri e bagagli; accetta un’impostazione semplice, con comfort e tecnologia inferiori a quelli di un SUV moderno.
