
Suzuki
Suzuki Ignis 1.2 dualjet Top 2wd
9650 €
Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.
- Anno 2018
- 122.500 km
- Benzina
- Manuale
- CrossOver
Perché questa Suzuki Ignis è una proposta valida
Questa Suzuki Ignis 1.2 Dualjet Top del 05/2018 ha una qualità importante: è una delle poche citycar che riesce a essere davvero compatta senza sembrare una scelta di rinuncia. È lunga appena 3,70 metri, pesa solo 885 kg e ha una posizione di guida rialzata: in città significa parcheggi facili, ottima visibilità e una guida molto più rilassata rispetto a tante utilitarie tradizionali. Ma non è la solita piccola auto “da commissioni”: l’allestimento Top, il motore benzina aspirato da 90 CV e l’impostazione crossover le danno una personalità precisa.
Con 90 CV su un’auto così leggera, la Ignis non è affatto sottodimensionata. Il 1.2 Dualjet è un benzina aspirato, semplice nella sua architettura rispetto a molti piccoli turbo moderni: cambio manuale, trazione anteriore, niente complicazioni inutili. È una configurazione coerente per chi cerca un’auto da usare ogni giorno, anche fuori città, con costi gestibili e senza acquistare una citycar lenta o spoglia.
Questa è inoltre una Top, cioè l’allestimento alto della gamma: non una Ignis base con qualche accessorio aggiunto. Sulla carta ha climatizzatore automatico, keyless con avviamento a pulsante, cruise control, fari Full LED, fendinebbia, cerchi da 16", vetri privacy, barre al tetto, Android Auto e Apple CarPlay, Bluetooth, DAB, comandi al volante e sistemi di sicurezza come frenata assistita e avviso di superamento corsia. Il concessionario dichiara anche navigatore, retrocamera, sensore crepuscolare e sedili posteriori scorrevoli e sdoppiabili: se presenti, sono elementi che rendono l’auto ancora più gradevole e pratica nell’uso reale. Non parliamo di optional da vetrina: su un’auto urbana, retrocamera, keyless, fari LED e climatizzatore automatico sono dotazioni che si usano davvero.
Una citycar, sì: ma con maggiore versatilità La Ignis non va acquistata pensando di avere un SUV tradizionale: è una citycar crossover a trazione anteriore, con quattro posti omologati e dimensioni molto compatte. Però proprio qui sta il suo senso. È una scelta particolarmente azzeccata per chi: Sui dati dichiarati, è idonea per neopatentati: 66 kW per 885 kg corrispondono a circa 74,6 kW/t, quindi rientra nel limite di 75 kW/t previsto dalle regole oggi in vigore. Prima dell’acquisto è comunque corretto verificare il dato direttamente sulla carta di circolazione e l’applicabilità delle limitazioni alla singola patente.
Chilometraggio: 122.500 km non sono un problema in sé L’auto è dichiarata con 122.500 km certificati e un solo precedente proprietario. Per un’auto del 2018, significa un utilizzo medio di circa 15.000 km annui: un dato normale e coerente con una vettura usata regolarmente, non un chilometraggio da guardare con diffidenza a prescindere. Una Suzuki Ignis con oltre 100.000 km non è “finita”: conta soprattutto come è stata mantenuta, come si presenta oggi e quali interventi documentabili sono stati eseguiti. Il concessionario dichiara che l’auto è stata appena tagliandata e include 12 mesi di garanzia: sono due aspetti positivi, a condizione di ricevere documentazione chiara su lavori eseguiti e condizioni contrattuali della copertura.
Il prezzo di 9.650 euro, passaggio di proprietà escluso, va quindi letto per quello che è: non il prezzo di una citycar essenziale, ma quello di una Ignis Top con un equipaggiamento interessante, unico proprietario dichiarato, chilometraggio certificato e garanzia inclusa. Non la definiremmo automaticamente un affare solo dal prezzo: può essere una scelta molto sensata se stato d’uso, manutenzione e dotazioni effettive confermano quanto dichiarato.
I controlli da fare prima di acquistarla Qui serve trasparenza: nella scheda risultano assenza di cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile, mentre il concessionario dichiara auto appena tagliandata e garanzia 12 mesi. Non è necessariamente un problema, ma sono aspetti da chiarire prima di lasciare caparra o firmare. Verificheremmo in particolare: Chiedere fattura o ordine di lavoro con data, chilometraggio e interventi effettuati: olio, filtri, candele se previste, liquidi e controlli generali. Se non c’è un libretto tagliandi completo, chiedere eventuali fatture del precedente proprietario e verificare la coerenza del chilometraggio attraverso revisioni e documentazione disponibile.
La scheda indica “doppie chiavi: no”. Una seconda chiave, soprattutto con sistema keyless, ha un valore pratico ed economico rilevante. Se non è disponibile, va considerato nella trattativa. Nella descrizione del concessionario compare una volta il dato di 121.500 km, mentre nella scheda sono indicati 122.500 km. È una differenza minima di 1.000 km, probabilmente un refuso, ma il chilometraggio esatto va riportato correttamente in contratto e documenti di vendita.
Il concessionario dichiara revisione valida fino a 05/2028. Chiedere il certificato dell’ultima revisione e controllare chilometraggio rilevato, esito e scadenza effettiva. Pneumatici, dischi e pastiglie freno, ammortizzatori, frizione, batteria e stato del sottoscocca sono i controlli concreti da fare su una vettura di questa età e percorrenza. Non perché ci si debbano aspettare problemi, ma perché sono componenti normalmente soggetti a usura.
Il motore deve avviarsi facilmente sia a freddo sia a caldo, il cambio deve innestare in modo pulito e la frizione non deve slittare o staccare troppo in alto. Da provare anche cruise control, climatizzatore automatico, infotainment, retrocamera, keyless, fari LED, sensori e sistemi di assistenza alla guida. Chiedere copia delle condizioni: cosa copre, eventuali franchigie, massimali, officine convenzionate, esclusioni per parti soggette a usura e procedura da seguire in caso di guasto. “Garanzia inclusa” è positivo, ma deve essere chiaro cosa include davvero. Prima della consegna, richiedere il numero di telaio e verificare presso rete Suzuki l’eventuale presenza di campagne di richiamo ancora aperte. In sintesi
Questa Ignis ha senso per chi vuole una piccola auto concreta ma con carattere, senza ritrovarsi con una citycar povera di dotazioni o sottodimensionata nel motore. È la citycar per chi vuole parcheggiare come con una piccola, guidare con la visuale di una crossover e avere 90 CV quando la strada esce dalla città.
L’allestimento Top è il punto forte della proposta: fari LED, keyless, clima automatico, cruise, connettività smartphone e una dotazione di sicurezza già valida la rendono più completa di molte utilitarie della stessa fascia. I 122.500 km dichiarati non sono un limite automatico: vanno semplicemente accompagnati da verifiche serie su manutenzione, usura e documentazione. Se tagliando, stato d’uso, garanzia e dotazioni reali corrispondono a quanto dichiarato, può essere una scelta intelligente per chi cerca un’auto compatta, affidabile nell’impostazione e piacevole da vivere ogni giorno.
- vuole un’auto molto agile nel traffico e semplice da parcheggiare;
- preferisce una seduta un po’ più alta rispetto a una normale utilitaria;
- cerca una prima auto concreta, ma non anonima;
- desidera una seconda auto di famiglia che non sia limitata ai tragitti brevi;
- vuole un’auto adatta anche a un neopatentato.
- Documentazione del tagliando appena eseguito
- Storico manutenzione precedente
- Seconda chiave
Chilometraggio dichiarato Scadenza revisione Usura coerente con i km Prova su strada Garanzia di 12 mesi VIN e richiami ufficiali
