
Smart
Smart Fortwo Cabrio 1.0 Passion 71cv
7600 €
Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.
- Anno 2014
- 92.600 km
- Benzina
- Automatico sequenziale
- Cabriolet
Smart Fortwo Cabrio 1.0 Passion 71cv
Questa Smart Fortwo Cabrio Passion 1.0 mhd da 71 CV è una proposta molto centrata per chi cerca una vera auto cittadina, ma non vuole la solita citycar anonima. Misura appena 2,69 metri: in pratica è fatta per infilarsi dove molte auto semplicemente non entrano, parcheggiare con facilità e rendere più leggeri gli spostamenti quotidiani. È un esemplare immatricolato a ottobre 2014, con 92.600 km certificati, motore benzina 1.0 da 71 CV, cambio automatico/sequenziale e trazione posteriore. I chilometri sono assolutamente coerenti con l’età dell’auto: parliamo di circa 7.700 km l’anno, quindi di un utilizzo contenuto e non certo di una Smart “consumata” dalla città.
Il punto forte è naturalmente la configurazione Cabrio Passion. La capote elettrica cambia davvero il modo di vivere un’auto così compatta: non è soltanto un dettaglio estetico, ma un elemento che rende piacevole anche il tragitto più banale, soprattutto tra primavera e autunno. Smart è uno dei pochi marchi ad aver reso la cabriolet realmente utilizzabile nella mobilità urbana, senza portarla su dimensioni o costi da auto sfiziosa di categoria superiore.
Anche l’abbinamento estetico è riuscito: carrozzeria bianca, cellula Tridion grigio scuro a contrasto e cerchi in lega Brabus. È una Smart dall’aspetto personale e sportivo, ma senza modifiche invasive o personalizzazioni difficili da rivendere. I cerchi Brabus valorizzano bene la linea senza snaturare quella filosofia Smart fatta di compattezza, leggerezza e riconoscibilità.
Nell’uso di tutti i giorni ha gli elementi che servono davvero: climatizzatore con regolazione automatica della temperatura, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, autoradio Pioneer con CD, USB e AUX, computer di bordo, Hill Holder, ESP e cerchi in lega. Ci sono anche gli iconici strumenti supplementari Smart sul cruscotto — orologio e contagiri — che danno all’abitacolo quel carattere che una normale utilitaria difficilmente riesce a offrire.
Il cambio automatico/sequenziale è un plus concreto per l’uso urbano. Va considerato per quello che è: non è un automatico moderno a doppia frizione, ma un cambio robotizzato pensato per privilegiare semplicità e praticità. Nel traffico, però, elimina la frizione e rende la Smart particolarmente comoda da guidare. In prova suggeriamo di verificare che innesti e partenze siano regolari, senza esitazioni eccessive, strattoni anomali o spie in plancia.
Il motore 1.0 mhd da 71 CV è adeguato alla missione dell’auto: leggero, brillante quanto basta in città e con consumi dichiarati contenuti. I 71 CV, uniti agli appena 865 kg indicati, sono più che sufficienti per muoversi con disinvoltura nel traffico e anche per affrontare qualche trasferimento extraurbano senza l’impressione di guidare un mezzo sottodimensionato. Secondo i dati disponibili, questa Smart risulta guidabile da neopatentati. Il rapporto potenza/tara dichiarato è compatibile con gli attuali limiti, ma è comunque corretto verificare l’idoneità direttamente sulla carta di circolazione e rispetto alla data di conseguimento della patente dell’acquirente: è un controllo semplice che evita equivoci.
Il prezzo riportato nei dati principali è di 7.600 euro, mentre nella nota del concessionario compare 7.950 euro, passaggio di proprietà escluso. Prima di organizzare la visita va quindi chiarito quale sia il prezzo effettivo dell’auto, se siano previste spese accessorie e quali servizi siano inclusi. Per una Smart Cabrio del 2014, con chilometraggio certificato, capote elettrica, automatico e cerchi Brabus, la valutazione va fatta sulla qualità effettiva dell’esemplare e sulla documentazione, non soltanto sul numero in annuncio.
Ci sono inoltre alcune informazioni da allineare con il venditore. Nella scheda strutturata risultano “doppie chiavi: no” e “garanzia estesa: no”, mentre la descrizione del dealer dichiara la presenza di doppie chiavi e una garanzia di 12 mesi inclusa. Non è necessariamente un problema, ma AUB consiglia di far riportare per iscritto nel contratto:
La revisione viene dichiarata valida fino a dicembre 2027: è un elemento positivo, ma da confermare tramite targa e Portale dell’Automobilista. Anche la cronologia tagliandi dichiarata va visionata, meglio se con fatture, timbri o documentazione che permetta di ricostruire non solo i chilometri, ma anche le manutenzioni importanti. Su una Fortwo Cabrio di questa generazione, durante la visita e il test drive, i controlli più importanti sono concreti:
C’è poi un punto importante da non ignorare: questa è una vettura Euro 4 benzina. Non è un difetto dell’esemplare, ma può incidere sulla libertà di circolazione in alcune aree urbane, soprattutto in Lombardia e nelle zone soggette a ordinanze ambientali. Prima dell’acquisto è essenziale controllare le regole del proprio Comune, della propria Regione e dei luoghi in cui si usa abitualmente l’auto. La sintesi AUB è questa:
Non è la Smart da comprare perché costa poco: è la Smart da comprare se vuoi una citycar compatta, automatica e cabrio, con una configurazione che ha ancora stile e senso pratico. I 92.600 km non devono spaventare, soprattutto con cronologia manutentiva verificabile. Il valore dell’auto sta nella combinazione tra capote elettrica, cambio sequenziale, motore benzina da 71 CV, dimensioni microscopiche e look Brabus/Tridion a contrasto.
Se la capote è realmente in ordine, il cambio lavora bene, la manutenzione è documentata e il prezzo finale viene chiarito senza ambiguità, questa Fortwo Cabrio Passion può essere una scelta molto piacevole: facile da parcheggiare tutti i giorni, economica da gestire nei percorsi urbani e capace di regalare quel piccolo piacere in più che una citycar tradizionale non offre.
- prezzo finale e passaggio di proprietà;
- numero di chiavi consegnate;
- durata, coperture, franchigie ed esclusioni della garanzia;
- lavori effettuati nel tagliando dichiarato come appena eseguito;
- data e chilometraggio dell’ultimo intervento;
- effettiva presenza di capote elettrica, cerchi Brabus e autoradio Pioneer.
- capote elettrica: apertura, chiusura, aggancio, scorrimento e assenza di rumori anomali;
- tenuta all’acqua: controllare guarnizioni, cielo interno, tappetini e vano bagagli per eventuali segni di infiltrazioni;
cambio robotizzato: partenze, manovre, passaggi marcia e innesti della retro; frizione e attuatore del cambio: nessun eccessivo ritardo nell’innesto o comportamento irregolare; sistema mhd/Start&Stop: verificare che funzioni correttamente e chiedere se sono stati eseguiti interventi su cinghia, alternatore-starter e componenti correlati; pneumatici e cerchi Brabus: controllare usura omogenea, data DOT, eventuali urti da marciapiede o riparazioni; carrozzeria e cellula Tridion: verificare uniformità di vernice, giochi dei pannelli, stato della struttura a vista e assenza di segni incompatibili con la dichiarazione di veicolo non incidentato; climatizzatore, vetri, chiusura centralizzata, radio e spie: tutto deve essere provato, non soltanto dichiarato.
