
Smart
Smart ForTwo mhd Passion 1.0cc 71cv Bluetooth+Subwoofer OK Neopatentati
4900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2010
- 146.866 km
- Benzina
- Automatico sequenziale
- Berlina
Smart ForTwo mhd Passion 1.0cc 71cv Bluetooth+Subwoofer OK Neopatentati
Questa Smart Fortwo mhd Passion 1.0 da 71 CV è una di quelle auto che hanno senso quando si cerca una vera citycar, non semplicemente un’auto piccola. Con 2,69 metri di lunghezza, motore posteriore e cambio automatico/sequenziale, è fatta per muoversi dove molte auto moderne iniziano a diventare ingombranti: centro città, parcheggi stretti, commissioni quotidiane, casa-lavoro e utilizzo come seconda auto.
L’esemplare è immatricolato a gennaio 2010, ha 146.866 km certificati ed è proposto a 4.900 €. Il chilometraggio, per un’auto di sedici anni, non va letto automaticamente come un difetto: è compatibile con un utilizzo regolare di circa 9.000 km l’anno. Su una Smart di questa età conta molto di più come sono stati fatti i chilometri, la qualità della manutenzione e lo stato effettivo di motore, cambio e componenti mhd, più che il numero in sé.
La configurazione dichiarata è interessante perché non sembra una Fortwo essenziale: l’annuncio parla di allestimento Passion, cerchi in lega da 15”, climatizzatore automatico, tetto panoramico, fendinebbia, vetri privacy, impianto audio con subwoofer, Bluetooth e CarPlay. Per una citycar del 2010 significa avere un ambiente decisamente più gradevole e sfruttabile rispetto alle versioni più basiche, con accessori che fanno davvero la differenza nell’uso quotidiano.
Il motore è il noto 1.0 benzina aspirato da 71 CV, abbinato alla trazione posteriore. Non è un’auto da comprare per affrontare lunghi viaggi autostradali con la stessa disinvoltura di una segmento B moderna, ma per la città è una soluzione coerente: dimensioni minime, visibilità generalmente buona, raggio di manovra contenuto e costi di gestione potenzialmente più leggeri rispetto a un’auto più grande. I consumi dichiarati sono di 4,3 l/100 km nel ciclo combinato dell’epoca; nella vita reale dipenderanno molto da traffico, stile di guida, climatizzatore e stato del sistema mild-hybrid.
Un punto importante: questa Smart è indicata come guidabile da neopatentati. I dati tecnici dichiarati — 52 kW e 825 kg — la rendono compatibile con gli attuali limiti potenza/tara, ma prima dell’acquisto è comunque corretto verificare la compatibilità precisa con la data di conseguimento della patente del singolo conducente e con quanto riportato a libretto. Perché può essere una scelta valida I controlli da fare prima di acquistarla Su un’auto del 2010 la trasparenza conta più delle promesse generiche. Questa vettura può essere una buona scelta, ma AUB consiglierebbe di verificare con particolare attenzione questi aspetti:
Nella scheda è indicato che non c’è cronologia tagliandi, mentre nella descrizione il dealer dichiara vettura “tagliandata” e con documentazione presente. Occorre chiedere fatture, ricevute o evidenze dei lavori eseguiti: olio motore, candele, filtri, batteria, freni, pneumatici e interventi effettuati negli ultimi anni. I dati della scheda riportano “doppie chiavi: no”, mentre la descrizione dichiara che sono presenti. È una piccola incongruenza, ma da chiarire: bisogna farsi consegnare materialmente entrambe le chiavi al momento del ritiro e indicarle nel verbale di consegna.
Durante la prova su strada il cambio deve inserire marcia avanti e retromarcia senza esitazioni, strappi e tempi eccessivi. Verificare partenze in salita, manovre a bassa velocità e cambi marcia sia a freddo sia a caldo. Su queste Smart è importante capire se frizione e attuatore siano stati controllati, sostituiti o regolati. La tecnologia mild-hybrid di questa generazione richiede che il sistema di avviamento/arresto funzioni correttamente. Da verificare: avviamenti pronti, assenza di spie, batteria efficiente e funzionamento regolare dello Start&Stop. Non è un motivo per escludere l’auto, ma è uno degli aspetti tecnici specifici del modello.
Controllare un avviamento a freddo, la regolarità del minimo, l’assenza di rumori metallici anomali, fumo allo scarico o perdite di olio. Utile anche una diagnosi elettronica prima della consegna. Il tetto panoramico è un bell’optional, ma va controllato: guarnizioni, eventuali crepe, segni di condensa o infiltrazioni nell’abitacolo e nel vano posteriore. Verificare data DOT e usura delle gomme, dischi e pastiglie, eventuali rumori su pavé/dossi e comportamento dell’auto in frenata. Sono controlli normali per ogni usato, ma particolarmente rilevanti in una citycar che vive spesso tra buche, marciapiedi e manovre urbane.
C’è una discrepanza tra titolo/pagine pubblicate, che parlano di versione Pure, e i dati principali, che indicano Passion. Inoltre il dealer avverte che gli accessori dell’annuncio potrebbero non coincidere con l’equipaggiamento effettivo. Quindi vanno verificati dal vivo o tramite VIN: tetto panoramico, cerchi in lega, fendinebbia, Bluetooth, CarPlay, subwoofer, Isofix e vetri privacy.
La garanzia di 12 mesi dichiarata è un plus, ma non va considerata automaticamente una copertura totale. Prima di firmare bisogna richiedere il contratto completo: franchigie, massimali, organi coperti, esclusioni per usura, procedure di autorizzazione alla riparazione e validità su cambio robotizzato, attuatore, impianto mhd e parti elettroniche. Il nostro giudizio Questa Smart è interessante per chi cerca una citycar vera, con una dotazione più completa della media e un’impostazione piacevole: automatica, benzina, compatta fino all’estremo e con accessori che rendono l’utilizzo quotidiano più comodo.
Non è l’auto giusta per chi deve trasportare spesso più di una persona, ha bisogno di grande capacità di carico o percorre ogni settimana molti chilometri autostradali. Ma se l’obiettivo è avere un’auto urbana compatta, riconoscibile e facile da vivere tutti i giorni, la Fortwo rimane una scelta molto razionale proprio perché non prova a fare tutto: fa molto bene ciò per cui è nata.
La acquisteremmo con serenità se prova su strada, controlli meccanici, documentazione e condizioni della garanzia confermassero quanto dichiarato dal concessionario. Il punto non è pretendere che una Smart del 2010 sia nuova: il punto è trovare un esemplare mantenuto correttamente, con i lavori importanti documentati e senza sorprese su cambio, sistema mhd e infiltrazioni.
- È una delle poche auto che offre una praticità urbana reale, non solo teorica: 269 cm di lunghezza cambiano concretamente la facilità di parcheggio.
- Il 1.0 benzina aspirato da 71 CV è più adatto all’uso quotidiano rispetto alle motorizzazioni troppo deboli o a diesel anziani usati quasi esclusivamente in città.
- Cambio automatico/sequenziale, clima, tetto panoramico e impianto audio rendono l’auto meno “spartana” di quanto ci si aspetti da una citycar di questa generazione.
- La Fortwo mantiene un’identità molto forte e una richiesta costante nel mercato dell’usato: per chi cerca specificamente una due posti urbana, resta una formula difficilmente sostituibile.
- Il concessionario dichiara una garanzia di 12 mesi, utilizzabile in Europa, con assistenza stradale inclusa e copertura indicata su motore, cambio, componenti meccaniche ed elettriche. È un valore…
- Documentazione e storico manutentivo
- Doppie chiavi
- Cambio robotizzato/sequenziale e frizione
Sistema mhd: Start&Stop, alternatore e batteria Motore e perdite Tetto panoramico e infiltrazioni Stato di pneumatici, freni e sospensioni Dotazione reale e allestimento Garanzia: leggere condizioni, massimali ed esclusioni
