
Smart
Smart ForTwo Pulse 1.0cc 71cv Auto CarPlay+JBL OK Neopatentati
3900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2008
- 186.961 km
- Benzina
- Automatico sequenziale
- Berlina
Smart Fortwo Pulse 1.0 71 CV del 2008: la citycar che risolve davvero il problema del parcheggio
Questa Smart Fortwo Pulse del marzo 2008 ha un valore molto concreto: non prova a fare tutto, ma fa estremamente bene ciò per cui è nata. Con 2,69 metri di lunghezza, trazione posteriore e un raggio d’azione perfetto per città, ZTL dove consentite, commissioni, casa-lavoro e parcheggi difficili, è una delle poche auto che trasforma lo spazio urbano da problema a dettaglio. L’esemplare proposto ha il benzina 1.0 aspirato da 71 CV, cambio automatico/sequenziale e 186.961 km certificati, a 3.900 €. È guidabile da neopatentati secondo i limiti attuali, ma prima dell’acquisto è sempre corretto verificare il dato riportato sul libretto, in particolare il rapporto potenza/tara. Non è l’auto da acquistare per affrontare continuamente autostrada, viaggi in quattro o vacanze con molti bagagli: è una due posti vera, con una missione precisa. Ma se cerchi un mezzo compatto da usare ogni giorno, è difficile trovare qualcosa di più immediato, riconoscibile e facile da gestire.
Perché questa configurazione è interessante L’allestimento Pulse è quello giusto per non ritrovarsi con una Smart troppo essenziale. Qui risultano presenti cerchi in lega da 15", climatizzatore automatico, fendinebbia, chiusura centralizzata con telecomando, ESP, ABS, tetto panoramico e pannelli carrozzeria intercambiabili. Sono elementi che contano più di quanto sembri su una citycar di questa età: il tetto panoramico rende l’abitacolo più luminoso, i cerchi e l’allestimento Pulse le danno un aspetto ancora gradevole, mentre ESP e climatizzatore fanno una differenza concreta nell’uso quotidiano.
In più il concessionario dichiara l’installazione di Apple CarPlay, Android Auto, Bluetooth e impianto JBL. Non sono accessori originali dell’auto del 2008, ma possono essere un vantaggio reale: avere navigazione, musica e chiamate dallo smartphone rende questa Smart molto più attuale nell’utilizzo quotidiano. Va però verificato dal vivo che l’installazione sia ordinata, che tutti i comandi funzionino e che l’impianto non abbia comportato modifiche poco curate ai cablaggi o alle plastiche.
Il motore: semplice, adatto alla città, senza promesse irrealistiche Il 1.0 benzina aspirato da 71 CV è una scelta sensata per questo tipo di auto. Non c’è il turbo e questo rende la meccanica concettualmente più semplice; i 71 CV sono più che adeguati per muoversi con disinvoltura in città e sulle normali strade extraurbane. I consumi dichiarati — 4,7 l/100 km nel ciclo combinato dell’epoca — vanno letti come dato di omologazione, non come promessa di consumo reale. Nella guida urbana, specialmente con tragitti molto brevi, traffico e climatizzatore, è normale aspettarsi valori superiori. Resta comunque una vettura leggera, da 825 kg, con costi di gestione potenzialmente contenuti rispetto a molte utilitarie più grandi.
Il cambio è un sequenziale robotizzato, non un automatico tradizionale con convertitore. È una distinzione importante: può avere innesti percepibili, soprattutto se si accelera con decisione, e richiede una prova su strada fatta bene. Se guidato con gradualità è coerente con l’uso urbano della Fortwo; chi cerca invece la fluidità assoluta di un automatico moderno deve sapere cosa sta acquistando. 186.961 km: un dato da verificare, non da demonizzare Il chilometraggio non è un difetto in sé, soprattutto su un’auto del 2008. Parliamo di una percorrenza compatibile con l’età del veicolo e dichiarata come certificata dal venditore. A questa percorrenza, tuttavia, non basta che l’auto sia bella in foto o che il motore si avvii: conta come è stata mantenuta. La differenza tra una Smart valida e una che può richiedere spese ravvicinate sta nella qualità della manutenzione già eseguita.
Il concessionario scrive che l’auto è stata tagliandata e che sono presenti documentazione e doppie chiavi. Nella scheda sintetica, però, risultano cronologia tagliandi: no e doppie chiavi: no. Non è necessariamente un problema, ma è una discrepanza da chiarire prima di muoversi: Cosa controllare con attenzione prima di acquistare Su una Fortwo di questa generazione il controllo deve essere pratico e completo, senza cercare difetti “di modello” a prescindere ma verificando questo specifico esemplare.
1. Cambio sequenziale e frizione Durante la prova su strada, l’auto deve partire senza esitazioni anomale, inserire R e marce avanti correttamente e non presentare spie o messaggi di errore. I cambi marcia possono essere avvertibili: ciò che non deve esserci sono strattoni eccessivi, ritardi anomali, slittamenti o rumori metallici. 2. Motore e manutenzione ordinaria Avviamento a freddo, minimo regolare, assenza di spie motore e di rumori insoliti sono le basi. Da controllare anche eventuali perdite di olio o liquido refrigerante, il livello dei fluidi e la presenza di manutenzioni documentabili.
3. Struttura Tridion e carrozzeria La cellula Tridion è uno degli elementi identitari della Smart e va controllata con attenzione: verificare eventuali segni di corrosione, riparazioni, urti, verniciature non uniformi o disallineamenti tra pannelli. I bodypanel esterni possono essere sostituiti facilmente, quindi è importante guardare non solo l’estetica ma anche la struttura sottostante.
4. Tetto panoramico e infiltrazioni Controllare guarnizioni, stato del cielo interno e presenza di aloni, umidità o cattivi odori. Il tetto panoramico è un plus, ma deve essere integro e senza segni di infiltrazioni. 5. Elettronica e accessori aftermarket Provare climatizzatore, alzacristalli, chiusura centralizzata, telecomando, fari, fendinebbia, strumentazione, autoradio, CarPlay/Android Auto, Bluetooth e impianto JBL. Gli accessori aggiunti possono valorizzare l’auto solo se funzionano bene e sono installati correttamente. 6. Pneumatici, freni e sospensioni Controllare data DOT e consumo degli pneumatici, usura uniforme, eventuali vibrazioni in frenata, rumorosità su buche e dossi, oltre allo stato di dischi e pastiglie. Sono aspetti normali da verificare su qualsiasi usato, ma incidono subito sul costo reale di utilizzo.
7. Circolazione Euro 4 L’auto è omologata Euro 4 benzina. Prima di acquistarla bisogna verificare le limitazioni locali previste nel proprio Comune o nella propria Regione: le restrizioni ambientali cambiano molto da zona a zona e sono un fattore decisivo per chi vive in grandi aree urbane. Garanzia: bene che sia dichiarata, ma va letta nel contratto Il concessionario dichiara una garanzia Full di 12 mesi inclusa, con copertura indicata per motore, cambio, parti elettriche e meccaniche, oltre al soccorso stradale europeo, estendibile fino a 60 mesi.
È un elemento positivo, ma va trasformato da slogan a documento: chiedere il contratto prima della firma, verificare franchigie, massimali, esclusioni, procedure per l’apertura del guasto e officine convenzionate. Nella scheda risulta “garanzia estesa: no”, che può essere coerente con la presenza della garanzia ordinaria di 12 mesi e con l’eventuale estensione a pagamento, ma è bene farselo confermare in modo scritto. Da notare anche che il motore aspirato 1.0 di questa Smart non ha turbocompressore: il riferimento al “turbo” nella descrizione della garanzia sembra una formula standard del pacchetto, non una caratteristica del veicolo. Il giudizio AUB Questa Smart è valida se viene scelta per la ragione giusta: avere una citycar vera, piccolissima fuori, facile da parcheggiare, con un’immagine ancora riconoscibile e una dotazione più piacevole della media grazie a Pulse, tetto panoramico, cerchi, climatizzatore e sistema multimediale aggiornato.
A 3.900 euro non va comprata “a scatola chiusa” solo perché costa poco: è un’auto del 2008 con quasi 187.000 km, quindi la documentazione, la prova del cambio robotizzato e lo stato generale contano più della sola presentazione estetica. Se tagliando, condizioni meccaniche, tetto, struttura e garanzia sono verificati con chiarezza, può essere una scelta urbana intelligente e concreta. La frase per riassumerla è questa: Non è la Smart da comprare per fare tutto: è la Smart da comprare se vuoi smettere di pensare ogni giorno a dove parcheggiare.
- chiedere foto o copia di libretto service, fatture e ricevute dei lavori svolti;
- confermare se le doppie chiavi sono effettivamente consegnate;
- farsi indicare data, chilometraggio e contenuto dell’ultimo tagliando;
- verificare se sono stati fatti interventi su frizione, attuatore/cambio robotizzato, batteria, freni e sospensioni.
Prima di concludere, chiederei quindi: documentazione manutentiva disponibile, conferma delle doppie chiavi, contratto completo della garanzia, verifica del corretto funzionamento di CarPlay/JBL e prova su strada abbastanza lunga da valutare davvero cambio e frizione.
