Smart Forfour 0.9 t Brabus Xclusive 109cv twinamic

Smart

Smart Forfour 0.9 t Brabus Xclusive 109cv twinamic

15.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Gamma Auto.

  • Anno 2017
  • 100.672 km
  • Benzina
  • Automatico
  • Berlina

Smart Forfour Brabus Xclusive twinamic: perché questa è una citycar fuori dall’ordinario

Questa non è la classica Smart Forfour scelta soltanto per parcheggiare facilmente. È la Brabus Xclusive da 109 CV con cambio automatico twinamic, cioè la versione più interessante della Forfour seconda serie per chi cerca una piccola con carattere, prestazioni adeguate e una configurazione davvero particolare. Immatricolata a marzo 2017, con 100.672 km certificati, benzina, trazione posteriore e cambio automatico doppia frizione a sei marce, viene proposta a 15.990 €. I chilometri, per un’auto di nove anni con cronologia dei tagliandi dichiarata, non sono un problema in sé: sono una percorrenza assolutamente coerente con un utilizzo normale e contano soprattutto la qualità della manutenzione, lo stato reale e la documentazione disponibile.

Il punto forte è che questa Smart unisce due cose che raramente convivono in una citycar: dimensioni realmente urbane e una meccanica divertente. Con 3,53 metri di lunghezza entra dove molte utilitarie normali iniziano a diventare scomode, ma ha cinque porte, quattro posti e un passo di 2,49 metri che la rende più sfruttabile di una fortwo. Non è un’auto da famiglia nel senso tradizionale, ma come seconda auto completa, auto cittadina principale per una coppia o vettura per chi vuole muoversi senza ingombri, ha molta logica.

La versione Brabus cambia sensibilmente il carattere della Forfour. Il tre cilindri turbo 0.9 da 109 CV non è pensato per fare record di consumi: serve a rendere la vettura brillante, con una risposta e una riserva di potenza che una citycar convenzionale non offre. Considerando il peso dichiarato di 1.095 kg, la potenza è più che sufficiente per avere un’auto vivace anche fuori città, nei sorpassi e negli inserimenti autostradali.

In più c’è una scelta tecnica particolare: motore posteriore e trazione posteriore. Non trasforma la Forfour in una sportiva pura, ma contribuisce a darle una personalità di guida diversa dalla normale utilitaria a trazione anteriore. Il cambio twinamic, se mantenuto correttamente e ben provato prima dell’acquisto, è l’elemento giusto per usare l’auto tutti i giorni nel traffico senza rinunciare alle palette al volante. Anche la configurazione estetica è coerente con il modello: cerchi Brabus da 17”, dettagli specifici, impostazione più sportiva e, secondo l’annuncio del concessionario, carrozzeria rossa, vetri oscurati e tetto panoramico. È una Smart che si riconosce subito e che non ha bisogno di accessori posticci per sembrare particolare.

L’equipaggiamento dichiarato è interessante per una citycar del 2017: climatizzatore automatico, cruise control e limitatore, volante in pelle multifunzione, paddle al volante, infotainment con touchscreen, Bluetooth, USB, DAB e navigazione, luci diurne a LED, sensori di parcheggio posteriori e telecamera, sedili riscaldati, sensori luci, fendi e sistema ISOFIX. Se tutto confermato, è una configurazione ben più completa della media. Va anche considerato un aspetto pratico: dai dati forniti risulta guidabile da neopatentati. È un vantaggio concreto, ma prima della firma consigliamo comunque di verificare il dato direttamente su carta di circolazione o Portale dell’Automobilista, perché l’idoneità dipende dai valori omologativi riportati a libretto e dalla normativa applicabile al momento della guida.

Perché può essere una buona scelta Questa Forfour è valida se non cerchi semplicemente “una citycar economica”, ma vuoi una vettura compatta con un’identità precisa. È adatta a chi vuole: A 15.990 €, il prezzo non va giudicato come quello di una generica Forfour 0.9: questa è una Brabus Xclusive twinamic, con motore da 109 CV, cambio automatico e dotazione dichiarata ricca. Proprio perché è una versione di nicchia, il valore dipende molto da stato estetico, manutenzione effettiva, corretto funzionamento del cambio e completezza della documentazione.

Cosa controlleremmo prima di acquistarla Qui è importante essere precisi: l’auto ha una base interessante, ma ci sono alcuni controlli che incidono davvero sul valore e sulla serenità dopo l’acquisto. 1. Cambio automatico twinamic: prova su strada fatta bene Il twinamic è un doppia frizione: va provato sia a freddo sia dopo aver percorso qualche chilometro. Da verificare: Una piccola in versione Brabus merita una prova senza fretta: non bastano pochi minuti intorno al concessionario. 2. Manutenzione documentata, non solo dichiarata

Il concessionario dichiara cronologia tagliandi presente, ma anche che non è disponibile il libretto uso e manutenzione. Non è necessariamente un problema, ma diventa importante richiedere le fatture o le ricevute degli interventi effettuati. L’ultimo intervento viene indicato al 17/03/2026 e 93.186 km: rispetto al chilometraggio attuale, significherebbe che sono stati percorsi circa 7.500 km dopo il tagliando. Chiederemmo comunque copia della fattura, con lavorazioni e materiali sostituiti, e chiariremmo la data nel caso l’annuncio sia stato pubblicato prima di marzo 2026 o il dato sia stato inserito in modo non corretto.

Su un 0.9 turbo è utile sapere con precisione: 3. Motore 0.9 turbo: avviamento e regolarità Durante la prova controlleremmo avviamento a freddo, minimo regolare, assenza di fumosità anomala, spie accese o rumori metallici persistenti. Va verificata anche la regolarità della spinta del turbo, senza vuoti marcati o perdite di potenza. Come per qualsiasi benzina turbo usato, conta più la manutenzione puntuale dei 100.672 km in sé. Un’auto seguita bene a questo chilometraggio può avere ancora molta strada davanti. 4. Tetto panoramico, climatizzatore e accessori Il tetto panoramico è un plus molto piacevole, ma deve essere controllato con attenzione:

Verificheremmo inoltre climatizzatore automatico, infotainment, navigazione, Bluetooth, telecamera, sensori posteriori, sedili riscaldati, cruise control e comandi al volante. Sono accessori che valorizzano l’auto, ma vanno tutti testati fisicamente. 5. Cerchi da 17", pneumatici e assetto I cerchi Brabus da 17” sono parte importante dell’immagine dell’auto, ma vanno controllati per graffi, ovalizzazioni o urti da marciapiede. Da verificare anche marca, misura, DOT e usura uniforme degli pneumatici. Un consumo irregolare delle gomme può indicare semplicemente un assetto da regolare, ma merita sempre un approfondimento. Sulle citycar con ruote grandi rispetto alle dimensioni, pneumatici e cerchi incidono sia sul comfort sia sui costi futuri. 6. Carrozzeria e coerenza del chilometraggio

Chiederemmo un controllo dello spessore della vernice, dello stato di paraurti, cerchi, sottoscocca, portiere e vano motore, oltre a una visura storica completa: proprietari precedenti, eventuali sinistri, revisioni e coerenza dei chilometri rilevati nel tempo. Il chilometraggio è dichiarato certificato: è un elemento positivo, da accompagnare con la documentazione disponibile e con la verifica dei dati ufficiali. 7. Una sola chiave disponibile Il concessionario dichiara una sola chiave. Non è un motivo per escludere l’auto, ma è un elemento reale da mettere nel conto oppure da negoziare: chiedere una seconda chiave originale o concordare una riduzione che tenga conto del costo di duplicazione e programmazione.

La sintesi AUB Questa Smart Forfour Brabus Xclusive non va acquistata perché “è una Smart piccola”: va scelta perché offre una combinazione rara di cinque porte, dimensioni compatte, 109 CV, automatico twinamic, trazione posteriore e look Brabus. È una citycar con più sostanza e più carattere della media. Può essere una scelta molto riuscita per chi vive o lavora in città, ma vuole anche un’auto che non sembri una rinuncia quando esce dal traffico urbano. La condizione è semplice: il prezzo deve corrispondere a un esemplare davvero in ordine. Se cambio, manutenzione, tetto panoramico, elettronica, gomme e carrozzeria superano i controlli, questa Forfour può essere un acquisto distintivo e piacevole, non la solita piccola da usare controvoglia.

  • dimensioni cittadine vere, senza rinunciare alle cinque porte;
  • un automatico pratico nel traffico;
  • una piccola brillante da 109 CV, non una citycar lenta e minimale;
  • una configurazione Brabus più rara e desiderabile della Forfour standard;
  • quattro posti utilizzabili per tragitti quotidiani;
  • un’auto personale, riconoscibile e meno anonima della media.
  • partenze da fermo progressive, senza strappi anomali;
  • inserimento rapido e pulito di D e R;

manovre in parcheggio e in salita; assenza di esitazioni, slittamenti o spie cambio; cambi marcia regolari in modalità automatica e con palette al volante. quando sono stati effettuati i cambi olio e filtri; se sono presenti interventi su candele, batteria e circuito di raffreddamento; se esistono lavori documentati sul cambio o sulla trasmissione; se sono state eseguite campagne di richiamo ufficiali Smart/Mercedes-Benz. apertura e chiusura regolari; assenza di infiltrazioni o aloni sul cielo dell’abitacolo; condizioni delle guarnizioni; corretta funzionalità della tendina, se presente.

Vedi l’auto sul sito di Gamma Auto