
Smart
Smart Forfour 1.0 Prime 71cv twinamic
11.500 €
Questa vettura è proposta e venduta da EuropaCarAuto.
- Anno 2016
- 104.000 km
- Benzina
- Automatico
- Berlina
Smart Forfour 1.0 Prime 71cv twinamic
Questa Smart Forfour 1.0 Prime twinamic del 2016 ha una qualità precisa: è una vera auto cittadina a quattro porte e quattro posti, lunga appena 3,50 metri, ma non è la solita citycar “ridotta all’essenziale”. Ha il cambio automatico, una configurazione Prime più curata della media e una meccanica semplice, benzina aspirata da 71 CV, adatta a chi cerca soprattutto facilità d’uso e costi di gestione ragionevoli.
È immatricolata a maggio 2016, ha 104.000 km certificati, doppie chiavi e cronologia tagliandi dichiarata dal concessionario. Sono elementi importanti su un’usata di questa età: i chilometri non sono affatto un problema in sé — poco più di 10.000 km annui è un utilizzo assolutamente coerente — ma rendono fondamentale capire come è stata mantenuta. Il fatto che sia stato indicato un ultimo intervento il 20 gennaio 2026 è positivo, ma prima dell’acquisto va chiesto cosa sia stato effettivamente fatto e con quali documenti.
Il punto forte della Forfour è l’utilizzo quotidiano. Con 3,50 metri di lunghezza, cinque porte, porte posteriori ad apertura fino a 85° e raggio di manovra molto contenuto, è un’auto pensata bene per chi vive in città, parcheggia spesso in spazi stretti o vuole un’auto facile anche per il secondo guidatore di casa. Rispetto a una Smart Fortwo, però, offre quattro posti reali e una versatilità decisamente superiore: può diventare la piccola auto di famiglia, non soltanto una citycar da usare da soli o in coppia.
La configurazione è sensata anche perché abbina il benzina 1.0 da 71 CV al cambio automatico twinamic doppia frizione a sei marce. Non è un’auto da acquistare per le prestazioni o per i frequenti viaggi autostradali a pieno carico: 71 CV sono adeguati alla missione urbana e alle normali percorrenze extraurbane, senza promettere una brillantezza che questa Smart non vuole avere. In compenso, nel traffico, il cambio automatico elimina la frizione e rende le ripartenze molto più comode.
Va detto con trasparenza che il twinamic è proprio uno degli aspetti da provare con attenzione. È un doppia frizione: a freddo, nelle manovre lente, in salita o nelle ripartenze può avere una risposta diversa da un automatico tradizionale con convertitore. Non significa che sia difettoso, ma durante la prova deve innestare D e R senza esitazioni anomale, partire senza strappi e cambiare marcia in modo regolare. Su un’auto di dieci anni e 104.000 km, la qualità della manutenzione e il comportamento reale del cambio contano più della scheda tecnica.
La versione Prime aggiunge quel lato più elegante e meno “basico” che rende questa Forfour interessante. Il marrone è una tinta particolare ma sobria, adatta al carattere urbano dell’auto; non è la classica citycar anonima. La dotazione dichiarata comprende luci diurne a LED, tempomat, start&stop, ESP, ABS, Brake Assist, attacchi ISOFIX, airbag anche per le ginocchia e laterali, presa 12V e pacchetto Cool & Audio System. È una dotazione pratica e corretta per il periodo, senza farla passare per un’auto moderna di ultima generazione.
Bisogna però essere precisi su ciò che non risulta dall’annuncio: non vengono dichiarati sensori di parcheggio, telecamera, navigatore, fari LED completi, climatizzatore automatico, Apple CarPlay/Android Auto o sistemi ADAS evoluti. Non è un difetto nascosto: è semplicemente la normale differenza tra una citycar del 2016 e un modello attuale. Chi considera indispensabili questi elementi deve verificarne la presenza effettiva sull’auto, non presumere che siano inclusi perché si tratta di una Prime.
Un altro aspetto da valutare è l’uso previsto. La Forfour ha motore e trazione posteriori, con il propulsore collocato dietro: questa architettura contribuisce alla maneggevolezza e allo sterzo molto agile, ma non trasforma l’auto in una compatta da viaggio. Per chi fa città, tangenziale, commissioni quotidiane e qualche uscita fuori porta, è una scelta centrata. Per chi percorre regolarmente molta autostrada, viaggia spesso in quattro adulti con bagagli importanti o cerca insonorizzazione e comfort da segmento superiore, è meglio avere aspettative realistiche.
Il prezzo richiesto è di 11.500 €, senza IVA esposta. Non lo giudicherei solo guardando anno e chilometri: su una citycar automatica, ben tenuta, con storico dimostrabile e venduta da un professionista, lo stato effettivo fa una differenza enorme. Qui il valore dell’auto dipende soprattutto dalla qualità della manutenzione documentata, dalla salute del cambio twinamic, dalla condizione di pneumatici, freni, sospensioni e carrozzeria, oltre che dalla garanzia concretamente inclusa nel contratto. Il concessionario dichiara che non è presente una garanzia estesa: occorre quindi chiarire quale garanzia legale/convenzionale viene applicata, durata, franchigie ed esclusioni.
Cosa controlleremmo noi di AUB prima di firmare Su questa Smart i controlli importanti sono molto concreti: La sintesi è questa:
È una Smart Forfour sensata per chi vuole una piccola automatica vera, pratica per quattro persone e facile da vivere ogni giorno. Non va comprata pensando di avere una mini-premium tecnologica o una compatta da autostrada, ma per quello che è: una citycar ben progettata, gradevole, compatta fuori e più utilizzabile di quanto facciano pensare le dimensioni.
Se il cambio twinamic si comporta bene, i tagliandi sono dimostrabili e la vettura è ordinata davvero come sembra dall’annuncio, questa Forfour può essere una scelta concreta per chi cerca un’auto urbana automatica con personalità, senza farsi spaventare da 104.000 km che, su un esemplare mantenuto correttamente, sono ancora assolutamente gestibili.
- Cronologia manutentiva completa, con fatture o evidenze dei tagliandi, non soltanto la dicitura “tagliandi presenti”.
- Dettaglio dell’intervento del 20/01/2026: olio, filtri, candele, freni, pneumatici, batteria o altri lavori? Serve sapere cosa è già stato fatto e cosa potrebbe arrivare a breve.
- Cambio twinamic: prova su strada a freddo e a caldo, manovre in parcheggio, partenze in salita, innesti di retro e drive, assenza di strattoni, ritardi o spie.
- Motore 1.0 benzina: avviamento regolare, minimo stabile, assenza di rumorosità anomale, perdite o spie motore accese.
- Sospensioni e sterzo: su pavé e dossi non devono esserci colpi, cigolii o gioco eccessivo; in una citycar sono componenti molto sollecitati dall’uso urbano.
- Freni e gomme: verificare usura reale, data DOT degli pneumatici e stato di dischi/pastiglie. Sono costi normali, ma vanno messi in conto con precisione.
- Climatizzatore e impianto elettrico, inclusi alzacristalli, chiusura centralizzata, infotainment, luci e start&stop.
- Carrozzeria e sottoscocca: con sole otto foto pubblicate, chiederei immagini ad alta definizione di tutti i lati, interni, cerchi, vano motore e bagagliaio, oltre a una verifica professionale di…
Documenti: visura/PRA, numero proprietari, revisione, assenza di fermi amministrativi o sinistri rilevanti e coerenza del chilometraggio con la documentazione disponibile. Dotazione reale tramite VIN: utile soprattutto per confermare gli equipaggiamenti e non basarsi esclusivamente sulla descrizione del portale. Idoneità neopatentati: viene dichiarata come guidabile da neopatentati; prima dell’acquisto va comunque verificato sul libretto il rapporto potenza/tara e la conformità alle regole in vigore per chi la guiderà.
