
Smart
Smart Forfour 1.3 Passion
2990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.
- Anno 2005
- 72.000 km
- Benzina
- Manuale
- Berlina
Smart Forfour 1.3 Passion
Questa Smart Forfour 1.3 Passion del 12/2005 è una proposta interessante soprattutto per chi cerca una piccola benzina con carattere, quattro posti reali, dimensioni cittadine e una dotazione che, per l’epoca, era tutt’altro che povera.
A 2.990 € non va letta come “l’auto più economica possibile”: va letta come una citycar/utilitaria particolare, con soli 72.000 km dichiarati certificati, motore benzina da 95 CV e un allestimento Passion che la rende decisamente più gradevole di molte concorrenti coeve essenziali.
Il suo punto forte è proprio il mix tra ingombro e sostanza. È lunga 3,75 metri, quindi resta facile da gestire nei parcheggi e nel traffico, ma rispetto a una Smart fortwo offre cinque porte, un passo di 2,50 metri e una vera impostazione da piccola berlina. Per una coppia, per un neopatentato o come seconda auto di famiglia può avere molto più senso di tante microcar: si parcheggia senza ansia ma permette anche di portare persone e piccoli bagagli con maggiore praticità.
Il 1.3 benzina da 95 CV è inoltre una motorizzazione vivace per peso e dimensioni della Forfour. Non è una sportiva, naturalmente, ma non è nemmeno la classica utilitaria che diventa affaticata appena esce dalla città: con cambio manuale a cinque marce e 95 CV può affrontare con tranquillità tangenziali, statali e trasferimenti extraurbani. I consumi omologati dell’epoca dichiarano 5,8 l/100 km nel ciclo combinato, un dato da prendere come riferimento storico e non come promessa di consumo reale; nell’uso quotidiano incidono stile di guida, traffico, manutenzione e pneumatici.
La versione Passion porta diversi elementi che rendono l’auto più completa: climatizzatore automatico, cerchi in lega da 15", fendinebbia, radio Smart con CD, sound system, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, ESP, ABS, airbag laterali e sedile guida regolabile in altezza. Ma soprattutto ha il tetto panoramico in vetro con schermatura parasole, uno di quegli optional che su una piccola auto cambia davvero la percezione dell’abitacolo e la rende più luminosa e piacevole.
Anche sul piano della sicurezza, considerando l’età del progetto, non è una vettura spoglia: la cellula TRIDION a vista è parte dell’identità Smart, e la presenza di ESP, Brake Assist, ABS, EBD e airbag laterali è un elemento concreto da valorizzare su un’auto di questa fascia di prezzo.
Un altro aspetto positivo è la dichiarazione del concessionario: vettura appena tagliandata, revisionata e con pneumatici quattro stagioni sostituiti di recente. Sono informazioni utili perché indicano che l’auto è proposta come pronta all’uso, non come vettura da ritirare e sistemare immediatamente. Naturalmente, “tagliandata” e “revisionata” non devono sostituire le verifiche: sono un buon punto di partenza, da documentare.
I 72.000 km dichiarati non sono un chilometraggio preoccupante, anzi: per un’auto immatricolata nel 2005 rappresentano un utilizzo contenuto. Però qui la trasparenza è fondamentale: il veicolo viene dichiarato con chilometri certificati, ma senza cronologia tagliandi disponibile e senza doppie chiavi. Non è un motivo automatico per rinunciare all’auto, soprattutto a questa cifra, ma è un elemento da considerare correttamente nella trattativa e nei controlli prima dell’acquisto.
La sintesi per cui questa Smart può essere valida è semplice: è una piccola benzina concreta ma non banale, con 95 CV, cinque porte, tetto panoramico, ESP, climatizzatore e una configurazione Passion che la rende ancora piacevole da usare. Non è l’auto da comprare per fare immagine premium o per aggirare le limitazioni ambientali delle grandi città; è una scelta sensata per chi vuole una vettura compatta, personale e completa, con un costo d’acquisto molto accessibile.
Le verifiche da fare prima di firmare Su una vettura con quasi vent’anni di età il punto non è cercare un’auto “perfetta”, ma comprare un esemplare verificato, coerente e senza interventi importanti nascosti. Prima dell’acquisto consigliamo di controllare:
C’è infine un tema pratico da non ignorare: è una Euro 4 benzina. Per molti utilizzi extraurbani non è un problema particolare, ma chi vive o lavora in aree con limitazioni ambientali deve verificare le regole del proprio Comune e della propria Regione prima dell’acquisto. La motivazione d’acquisto, quindi, non è “costa poco e basta”. È questa:
Una Smart diversa dalla solita fortwo: compatta fuori, più utilizzabile dentro, ben equipaggiata e con un motore benzina da 95 CV che la rende sfruttabile anche oltre il traffico cittadino. Se prova su strada, documentazione e controlli tecnici sono coerenti con quanto dichiarato, a 2.990 € può essere una piccola usata molto piacevole e razionale da possedere.
- Documentazione dei 72.000 km: chiedere visure revisioni, fatture disponibili, eventuali precedenti tagliandi e coerenza tra usura di volante, sedili, pedaliera e chilometraggio indicato.
- Tagliando appena effettuato: farsi indicare con precisione cosa è stato sostituito — olio, filtri, candele se previste, liquidi, batteria o altri componenti — e richiedere fattura o ordine di lavoro.
- Revisione: verificare data di scadenza e relativo verbale, senza limitarsi alla dicitura “revisionata”.
- Avviamento a freddo e prova su strada: motore regolare, assenza di spie, rumori anomali, fumosità, strattoni o esitazioni nell’erogazione.
- Cambio e frizione: il manuale deve innestare le marce con precisione; la frizione non deve slittare né avere un punto d’attacco anomalo.
- Tetto panoramico: controllare integrità del vetro, stato delle tendine, guarnizioni, eventuali infiltrazioni e presenza di umidità nel cielo interno o nel bagagliaio.
- Climatizzatore: verificare che raffreddi realmente e che la regolazione automatica funzioni correttamente.
- Elettronica e accessori: alzacristalli, chiusura centralizzata, telecomando, radio, ventilazione, luci, fendinebbia e tutte le spie del quadro.
Pneumatici quattro stagioni: non basta che siano “recenti”; verificare marca, misura, profondità del battistrada, assenza di crepe e soprattutto codice DOT, che identifica la settimana e l’anno di produzione. Sottoscocca, carrozzeria e cellula TRIDION: controllare con cura segni di urti, riparazioni non uniformi, ossidazione e condizioni generali del pianale. Freni e sospensioni: in prova l’auto deve frenare dritta, senza vibrazioni, e non deve produrre rumori eccessivi su buche, dossi o pavé. Doppie chiavi assenti: chiedere se sia possibile reperire una seconda chiave o quantificare il costo di duplicazione/codifica prima di concludere. Dotazione reale: alcuni equipaggiamenti presenti nell’annuncio, come Bluetooth, bracciolo, Isofix o kit antipanne, potrebbero derivare da campi…
