Renault Scenic 1.6 dci (energy) Bose s&s 130cv

Renault

Renault Scenic 1.6 dci (energy) Bose s&s 130cv

3250 €

Questa vettura è proposta e venduta da Opportunity CAR.

  • Anno 2012
  • 278.000 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Monovolume

Renault Scenic 1.6 dci (energy) Bose s&s 130cv

Questa Renault Grand Scénic 1.6 dCi Energy Bose da 130 CV ha un motivo molto concreto per farsi considerare: a 3.250 € offre sette posti, un abitacolo modulabile e una dotazione di comfort ancora interessante. Per chi cerca soprattutto spazio e praticità, senza impegnare un budget importante, è una proposta che merita una visita.

È immatricolata a settembre 2012, ha cambio manuale a sei marce, motore diesel Euro 5 e 278.000 km dichiarati certificati dal venditore. Il prezzo è indicato con passaggio di proprietà escluso. Nella scheda compare come Scénic, mentre il concessionario la identifica come Grand Scénic: denominazione, versione e omologazione a sette posti vanno confermate sul libretto.

Il valore è nello spazio che puoi usare davvero Qui non compri soltanto un’auto capiente: compri la versatilità di una monovolume. I tre sedili individuali della seconda fila permettono di organizzare l’abitacolo in funzione dei passeggeri e del carico; i due posti supplementari aggiungono una possibilità utile quando serve viaggiare in più persone.

La distinzione importante è questa: sette posti disponibili non significano sette persone e tutti i bagagli senza compromessi. Durante la visita vale la pena aprire anche la terza fila e provare lo spazio residuo con passeggino, borse o attrezzatura che usi abitualmente. È il modo più semplice per capire quanto questa Grand Scénic possa essere adatta alla tua famiglia.

Bose non è soltanto una scritta sull’allestimento La dotazione dichiarata è uno degli argomenti migliori dell’annuncio: impianto audio Bose, climatizzatore automatico bi-zona, cruise control, accesso senza chiave, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e specchietti ripiegabili elettricamente.

Il concessionario indica inoltre tetto panoramico apribile, navigatore e sedili anteriori riscaldabili e regolabili elettricamente. Sono accessori da confermare sull’esemplare, ma, se presenti e funzionanti, rendono questa proposta più gradevole di una semplice auto economica da famiglia. Non serve definirla “full optional”: conta sapere esattamente che cosa c’è e poterlo provare.

Il 1.6 dCi da 130 CV è coerente con questa monovolume Il diesel da 130 CV, abbinato al manuale a sei marce, è una scelta sensata per un’auto destinata anche ai viaggi e agli spostamenti con famiglia e bagagli. Il consumo medio dichiarato è di 4,4 l/100 km, un dato di omologazione, non una promessa sui consumi reali: carico, traffico e percorsi fanno la differenza.

La destinazione d’uso conta più del numero sulla scheda. Per tragitti extraurbani e percorrenze regolari questa motorizzazione ha una sua logica; per soli spostamenti molto brevi in città, bisogna invece valutare sia la gestione del filtro antiparticolato sia le limitazioni locali alla circolazione dei diesel Euro 5. È una verifica particolarmente importante per chi pensa di utilizzarla nell’area milanese.

I chilometri vanno letti insieme alla manutenzione 278.000 km non sono, da soli, una ragione per scartarla. A questo prezzo interessa soprattutto capire come è stata mantenuta e quali interventi sono già stati eseguiti. L’annuncio offre un riferimento concreto: riporta una revisione regolare del 17 ottobre 2024 a 249.467 km, con scadenza indicata a ottobre 2026. È un elemento utile per ricostruire la progressione chilometrica, da affiancare allo storico revisioni e alle fatture disponibili.

Il venditore dichiara anche che l’auto è appena tagliandata: chiederei fattura, data e dettaglio dei lavori, perché un cambio olio e una manutenzione più estesa non sono la stessa cosa. Su questo esemplare controllerei soprattutto: Una verifica indipendente prima dell’acquisto serve a capire quali spese siano prevedibili, non a bocciare l’auto per il suo chilometraggio. Perché comprarla

Perché offre molta utilità con un esborso iniziale contenuto: sette posti quando servono, abitacolo trasformabile, motore adatto anche ai viaggi e un allestimento confortevole. Non la sceglieremmo soltanto perché costa poco. La sceglieremmo se manutenzione documentata, prova su strada e controllo tecnico confermassero una buona base: è questo che rende conveniente un’usata.

Prima di firmare, chiarirei il totale con passaggio, le condizioni della garanzia legale applicabile — l’assenza di una garanzia estesa non significa automaticamente assenza di tutela — e l’effettiva guidabilità per neopatentati secondo libretto e normativa applicabile.

  • Avviamento a freddo e distribuzione a catena: ascolto di eventuali rumori anomali e verifica della manutenzione dell’olio. Non va confusa con i motori Renault dotati di cinghia.
  • Frizione e volano bimassa: partenza regolare, assenza di slittamenti, vibrazioni o battiti anomali.
  • Sistema antinquinamento, turbo e raffreddamento: diagnosi elettronica, erogazione regolare, assenza di perdite e temperatura stabile.
  • Dotazioni elettriche e tetto apribile: prova di climatizzatore, freno di stazionamento, sensori, chiavi e meccanismi dei sedili; sul tetto, controllo anche di guarnizioni e tracce d’infiltrazione.

Il punto, per noi di AUB, è questo: non promettere un’auto nuova a 3.250 €, ma riconoscere una familiare che può avere ancora molto da offrire, verificando bene ciò che conta.

Vedi l’auto sul sito di Opportunity CAR