RENAULT Master L2H2 2.3 150CV

RENAULT

RENAULT Master L2H2 2.3 150CV

16.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 70.669 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone tetto alto

RENAULT Master L2H2 2.3 150CV

Questo Renault Master L2H2 del 2022 ha una qualità molto concreta: non è il classico furgone “grande e basta”, ma una configurazione equilibrata per chi deve lavorare ogni giorno con carico, attrezzatura e una o due persone a bordo. È un autocarro N1 a trazione anteriore, cambio manuale, tetto alto e tre posti: esattamente la formula che ha senso per artigiani, installatori, manutentori, imprese edili leggere, corrieri locali e attività di assistenza tecnica. Con 5,58 metri di lunghezza resta più gestibile di un L3 o L4, ma il vano L2H2 offre già lo spazio verticale utile per scaffalature, utensili, ricambi e colli voluminosi.

L’immatricolazione è di luglio 2022 e i chilometri dichiarati e certificati sono 70.669. Per un veicolo commerciale di questa età non è un chilometraggio da leggere negativamente: equivale a un utilizzo professionale regolare, non estremo, e soprattutto è coerente con un mezzo che ha ancora molto lavoro davanti se mantenuto correttamente. Un Master diesel utilizzato e tagliandato con criterio è fatto per percorrere chilometri, non per restare fermo.

Il motore è il noto 2.3 diesel Renault, qui indicato commercialmente come “150 CV”. Nei dati tecnici risulta però una potenza di 99 kW / 135 CV: è un aspetto da chiarire prima dell’acquisto attraverso libretto e carta di circolazione, perché la denominazione dell’annuncio e il dato tecnico non coincidono perfettamente. Non cambia la natura del mezzo — un furgone da lavoro con una motorizzazione adeguata — ma è corretto verificare l’esatta versione acquistata.

La configurazione L2H2 è probabilmente il punto più interessante dell’annuncio. Il tetto alto permette di organizzare il vano in modo molto più efficace rispetto a un H1: per chi monta scaffali, porta scale, attrezzature professionali, minuteria o materiali da installazione, la differenza nell’uso quotidiano si sente. I tre posti anteriori consentono inoltre di lavorare in coppia senza dover portare due veicoli. Anche la dotazione è concreta e sensata per un mezzo professionale: Non è un furgone costruito per impressionare con gli optional, ma ha ciò che serve davvero per rendere più sopportabili e sicuri gli spostamenti quotidiani.

Un elemento positivo è che il concessionario dichiara alcuni interventi manutentivi recenti: sostituzione di olio e filtri, freni anteriori con dischi e pneumatici. Inoltre viene indicata la consegna con tagliando e check-up generale, oltre a una garanzia di 24 mesi. Sono aspetti interessanti, soprattutto su un veicolo da lavoro, ma vanno trasformati da dichiarazioni commerciali in documenti: fatture, dettaglio degli interventi, condizioni della garanzia e chilometraggi riportati nelle ricevute.

Il prezzo pubblicato è di 16.990 euro, ma nella nota del concessionario è specificato “prezzo IVA esclusa”. Per un’azienda o un professionista con partita IVA questa può essere una formula del tutto normale; per chiarezza, però, va verificato il prezzo finale effettivo. Se 16.990 euro è imponibile, il totale IVA inclusa sarebbe 20.727,80 euro, prima di eventuali passaggio, messa su strada o altre spese. Il fatto che l’IVA sia esposta è positivo per chi può detrarla, ma bisogna farsi indicare un preventivo chiavi in mano scritto.

Perché questo Master può essere una buona scelta Perché è un furgone recente, con chilometraggio coerente, formato L2H2 molto richiesto e una portata dichiarata intorno a 1,45 tonnellate. Attenzione però: nella documentazione compare anche il dato di 1.529 kg, quindi anche qui la portata effettiva da usare per il lavoro va confermata sul libretto, considerando eventuali allestimenti interni, scaffalature, ganci traino o accessori installati. La combinazione L2H2, 3 posti e trazione anteriore è particolarmente valida per chi vuole un mezzo capace ma non eccessivamente ingombrante. È adatto a chi deve entrare in città, muoversi tra clienti e cantieri, caricare materiali importanti senza passare a un furgone molto più lungo e impegnativo da parcheggiare.

Cosa verificherei prima di acquistarlo Su un furgone usato la verifica deve essere più pratica che estetica. In questo caso controllerei: Confermare potenza esatta del motore, massa complessiva, portata utile, omologazione N1 e numero di posti. Il dato “150 CV” dell’annuncio va confrontato con i 99 kW / 135 CV dichiarati nella scheda. Farsi indicare per iscritto se i 16.990 euro sono imponibile, quali spese sono incluse e il totale chiavi in mano.

Il concessionario fornisce una cronologia di interventi, che è un buon segnale, ma ci sono date e chilometraggi da leggere con attenzione: ad esempio, il cambio olio e filtri è indicato il 27/10/2025 a 55.989 km, mentre nello stesso giorno la sostituzione pneumatici è riportata a 68.486 km. Potrebbe essere un semplice errore di trascrizione, ma deve essere corretto o documentato con fatture. Verificare che cosa copre realmente: motore, turbina, cambio, impianto di alimentazione, elettronica, manodopera, franchigie, limiti di rimborso e procedure in caso di guasto. È importante distinguere la garanzia commerciale del venditore da un’eventuale estensione ufficiale Renault, che qui non risulta dichiarata.

Controllare pavimento, passaruota, porte posteriori e laterali, eventuali ammaccature strutturali, infiltrazioni dal tetto, segni di carichi pesanti o fissaggi precedenti. È il vano a raccontare più di tutto come è stato utilizzato un furgone. Prova su strada con motore freddo e caldo, frizione, innesti del cambio, eventuali vibrazioni in frenata, rumorosità di sospensioni e sterzo, comportamento sotto accelerazione. Da controllare anche DPF/FAP, AdBlue se presente nella specifica versione, eventuali spie motore e diagnosi elettronica.

Poiché vengono dichiarati pneumatici e freni anteriori recenti, chiedere marca, misura, DOT degli pneumatici e fatture. Sono costi importanti su un mezzo commerciale e vale la pena sapere esattamente che cosa è stato montato. Nei dati risulta assente. Non è un motivo per scartare il mezzo, ma è corretto considerare il costo di una seconda chiave e della relativa programmazione, utile soprattutto per un veicolo aziendale. In sintesi Questo Master non va scelto perché è “un furgone economico”: va scelto se serve un mezzo da lavoro recente, capace, con tetto alto e dimensioni ancora ben gestibili. La configurazione L2H2 è una delle più intelligenti per tante attività professionali, perché offre volume e praticità senza salire al livello di ingombro di un maxi-furgone.

A 70.669 km non è un mezzo stanco: è un commerciale che ha già dimostrato di poter lavorare e che, con manutenzione documentata e controlli fatti bene, può diventare uno strumento operativo affidabile per molti anni. Il punto decisivo è rendere chiari i dati prima della firma: prezzo IVA inclusa, potenza effettiva a libretto, portata reale, documentazione dei tagliandi e copertura della garanzia. Se questi aspetti vengono confermati, è una proposta concreta e sensata per chi cerca un Master pronto a lavorare, non un furgone da vetrina.

  • climatizzatore, importante sulle giornate intere di lavoro;
  • cruise control, utile nei trasferimenti;
  • Bluetooth e autoradio digitale;
  • ESP, controllo di trazione, ABS e airbag;
  • sensori di luce e pioggia;
  • specchietti elettrici, chiusura centralizzata e bracciolo.
  • Libretto e dati tecnici effettivi
  • Prezzo IVA inclusa e costi finali

Documentazione dei tagliandi Garanzia di 24 mesi Stato reale del vano di carico Meccanica da lavoro Pneumatici e freni Doppia chiave

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