
Renault
Renault Captur 1.5 dci Intens 90cv edc
12.300 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2018
- 58.000 km
- Diesel
- Automatico
- CrossOver
Renault Captur 1.5 dCi Intens EDC 90 CV: la scelta concreta per chi vuole un piccolo SUV automatico e diesel
Questa Renault Captur Intens EDC del 04/2018 ha una caratteristica che la rende interessante ancora oggi: mette insieme dimensioni realmente cittadine, motore diesel parco nei consumi e cambio automatico EDC. Non è il classico crossover acquistato solo per l’estetica. È una Captur che può avere molto senso per chi usa l’auto tutti i giorni, alterna città, tangenziale e strade extraurbane e desidera una posizione di guida rialzata senza ritrovarsi con un’auto ingombrante da parcheggiare.
Con 4,12 metri di lunghezza, cinque porte e cinque posti, resta facile da gestire anche negli spazi stretti. I 58.000 km certificati sono assolutamente coerenti con un’auto del 2018: parliamo di una percorrenza media contenuta, circa 7.000 km l’anno, non di un chilometraggio da temere. Il punto forte è l’abbinamento diesel + automatico Il 1.5 dCi da 90 CV è un motore pensato per l’efficienza e per chi percorre chilometri con regolarità, più che per chi cerca prestazioni sportive. I consumi dichiarati sono molto bassi — 3,8 l/100 km nel ciclo medio dell’epoca — e, anche considerando l’utilizzo reale, questa motorizzazione può restare conveniente per pendolari, tragitti misti e spostamenti frequenti.
In più c’è il cambio automatico EDC: un elemento importante su una Captur di questa fascia e di questa generazione. Nel traffico, nelle code e nell’uso quotidiano cambia concretamente l’esperienza a bordo rispetto a una versione manuale. È l’optional che spesso rende un’auto più piacevole da usare tutti i giorni e più facilmente apprezzabile anche in futuro.
La trazione è anteriore, come corretto su un crossover urbano di questa categoria, ma questo esemplare dichiara il Pack Extended Grip Intens, con ESP Extended Grip e pneumatici All Seasons. Non trasforma la Captur in un fuoristrada, ma è una dotazione utile per affrontare con maggiore serenità fondi viscidi, pioggia, strade bianche leggere o condizioni invernali normali. Intens: non una Captur essenziale L’allestimento Intens era una delle configurazioni più complete della gamma Captur. Qui non ci sono soltanto i cerchi in lega diamantati Black Emotion da 17", i vetri posteriori oscurati e la carrozzeria bicolore grigio/nero, che le danno ancora un’immagine piacevole e ben riconoscibile.
Ci sono anche dotazioni che migliorano davvero la vita a bordo: Per un’auto compatta del 2018 è una configurazione equilibrata: non punta a stupire con accessori superflui, ma include molti degli elementi che fanno la differenza nell’uso reale. Per chi è adatta davvero La vediamo particolarmente adatta a tre tipi di acquirente: Non è invece l’auto ideale per chi fa esclusivamente micro-tragitti urbani, di pochi chilometri e con motore sempre freddo: come ogni diesel Euro 6 con filtro antiparticolato, dà il meglio quando può raggiungere regolarmente la temperatura di esercizio e fare anche percorrenze extraurbane o tangenziali.
Il prezzo va letto insieme alla storia documentale I 12.300 € richiesti vanno valutati sulla vettura reale, sui documenti e sulle condizioni di vendita finali, non soltanto sul titolo dell’annuncio. Questa Captur ha dalla sua l’allestimento Intens, l’EDC, il diesel, i 58.000 km dichiarati certificati e una dotazione interessante per l’età. C’è però un punto da affrontare con piena trasparenza: il concessionario dichiara assenza della cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile.
Non sono automaticamente motivi per scartare l’auto, ma sono elementi che devono essere compensati da verifiche fatte bene prima della firma. Un chilometraggio certificato è utile, ma non sostituisce una documentazione manutentiva completa. Cosa controlleremmo prima di acquistarla Su questa Captur i controlli importanti sono concreti e semplici. 1. Manutenzione documentabile Chiedere fatture, ricevute, revisioni, estratto della rete Renault o qualunque documento che aiuti a ricostruire i tagliandi. In particolare va verificata la manutenzione effettuata sul motore 1.5 dCi e l’eventuale sostituzione dei materiali soggetti a scadenza temporale.
2. Distribuzione: controllo prioritario per l’età L’auto è del 2018: anche con soli 58.000 km, la scadenza della distribuzione dipende non soltanto dai chilometri ma anche dagli anni. Va verificato sul VIN il piano manutentivo Renault applicabile a questo specifico esemplare e, se non esiste prova dell’intervento, il costo deve essere considerato nella trattativa o incluso nella consegna. 3. Cambio automatico EDC Durante la prova su strada deve partire senza esitazioni, innestare D e R rapidamente e cambiare marcia senza strappi, slittamenti, rumori o incertezze, soprattutto a freddo e nelle manovre lente. È utile richiedere una diagnosi elettronica pre-consegna e verificare che non emergano errori in centralina relativi a trasmissione, attuatori o frizioni.
4. Stato del sistema diesel Serve una diagnosi per controllare eventuali anomalie memorizzate relative a filtro antiparticolato, EGR, sensori e sistema antinquinamento. Non significa presumere problemi: è il controllo corretto su qualunque diesel usato, soprattutto se si prevede un impiego urbano. 5. Pneumatici e Pack Extended Grip Dato che l’annuncio dichiara pneumatici All Seasons, verificheremmo marca, misura, DOT, battistrada e usura uniforme. Sono componenti importanti sia per la sicurezza sia per rendere realmente utile il pacchetto Extended Grip.
6. Dotazioni effettivamente presenti Telecamera, sensori anteriori, navigazione, Android Auto, ruota di scorta e Keyless vanno controllati fisicamente oppure tramite VIN e distinta di produzione. La lista accessori dell’annuncio contiene alcune ripetizioni, quindi è corretto verificare l’equipaggiamento dell’esemplare, non soltanto affidarsi al testo pubblicato. 7. Chiave mancante e condizioni contrattuali La seconda chiave non è disponibile: chiedere se può essere fornita dal venditore oppure quantificare il costo di duplicazione/programmazione. Prima della firma vanno inoltre chiariti prezzo chiavi in mano, eventuali costi di passaggio di proprietà, garanzia legale di conformità, coperture aggiuntive disponibili e condizioni di consegna.
La sintesi AUB Questa Captur non va scelta perché è “un SUV di moda”: va scelta perché è una configurazione concreta e facile da vivere. È compatta ma non sacrificata, diesel ma con percorrenza contenuta, automatica, ben accessoriata e con un allestimento Intens che le evita quell’effetto di auto d’ingresso troppo semplificata. I 58.000 km non rappresentano un limite: per età e motore sono una percorrenza assolutamente tranquilla, purché la storia tecnica sia verificata correttamente.
La sua forza è questa: Una piccola SUV automatica che non chiede compromessi nella routine: consumi contenuti, dimensioni giuste, dotazione utile e comfort dell’EDC. Con distribuzione, manutenzione, diagnosi del cambio EDC e dotazioni confermate, può essere una Renault Captur usata molto sensata per chi cerca praticità vera, non soltanto immagine.
- climatizzatore automatico;
- cruise control;
- accesso e avviamento Keyless Easy Access;
- sensori pioggia e accensione automatica dei fari;
- Bluetooth, USB e comandi di bordo;
- sistema R-Link Evolution compatibile con Android Auto;
- navigazione con cartografia Europa dichiarata;
- telecamera di parcheggio;
sensori di parcheggio anteriori dichiarati; privacy glass; ruota di scorta dichiarata; attacchi ISOFIX; assistenza alla partenza in salita, ESP e controllo pressione pneumatici. Chi percorre parecchia strada durante l’anno, ma vuole consumi gestibili e la comodità dell’automatico. Chi vuole un crossover compatto, con accesso comodo e posizione di guida rialzata, ma non ha bisogno di un SUV grande. Un neopatentato o una famiglia che cerca una seconda auto pratica: il concessionario la dichiara guidabile da neopatentati; è comunque corretto verificare il dato sul libretto rispetto alle regole vigenti alla data dell’acquisto.
